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My děti ze stanice Zoo

By Christiane F.

(1)

| Hardcover | 9788085954593

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Book Description

836 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Inferni relativi

    Un tempo si pensava che l'eroina e il buco fossero l'inferno: non era ancora andata in onda Violetta.

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    Oriana Fellatio said on Oct 18, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Un'angoscia senza fine

    Libro cult per moltissimi, mi spinse poi a vedere il tetrissimo film che pure fu un capolavoro. Su altri ebbe l'effetto di avvicinarli alle spade e all'eroina, su di me l'effetto contrario: terrorizzato dagli aghi e dall'idea di droga in senso olisti ...(continue)

    Libro cult per moltissimi, mi spinse poi a vedere il tetrissimo film che pure fu un capolavoro. Su altri ebbe l'effetto di avvicinarli alle spade e all'eroina, su di me l'effetto contrario: terrorizzato dagli aghi e dall'idea di droga in senso olistico. Romanzo-verità, da leggere e far leggere, ma passati i 18 anni, direi.

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    Caboto said on Oct 16, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Libro denuncia molto famoso negli anni 70 /80 perché per la prima volta segnala senza reticenze l’inferno della via crucis di un eroinomane fino all’ultimo stadio e il degrado umano che ne consegue. Ma quello che emerge e per la prima volta viene po ...(continue)

    Libro denuncia molto famoso negli anni 70 /80 perché per la prima volta segnala senza reticenze l’inferno della via crucis di un eroinomane fino all’ultimo stadio e il degrado umano che ne consegue. Ma quello che emerge e per la prima volta viene portato come atto di accusa è la colpevolezza della società in primis e della famiglia. La società ti crea dei falsi bisogni, dei falsi miti che le famiglie inseguono senza riuscire a raggiungere, abbandonando così a loro stessi i figli o sfogando su di loro le proprie frustrazioni. I ragazzi cercano di affermare la loro personalità, cercano uno strumento di evasione da quel contesto di assenza di attenzioni, di depauperamento sentimentale e di solitudine. E la droga offre proprio questa via di uscita, questo sballo, al quale non si può fare a meno , e man mano si passa a droghe sempre più pesanti.. e gli spacciatori sono lì pronti a speculare su queste debolezze. Non sto a raccontare quanto questo libro sia crudo e brutale in molte pagine ma il degrado umano descritto è talmente aberrante e la spirale di disumanizzazione talmente perversa che si capisce chiaramente quanto scalpore fece all’epoca, anche se l’argomento è ben presente anche ai nostri tempi. Il dramma di allora era che né la società era pronta a riconoscere un fenomeno simile e a porre dei rimedi validi ed adeguati né le famiglie avevano gli strumenti e la forza di affrontar il dramma dei loro figli. Non mi pronuncio sulla famiglia di Christiane, che è la prima ad essere colpevole, sorda ai richiami di aiuto della figlia, e che si ritrova poi anche impotente ed ottusa, sopraffatta da quell’incubo. Ma la società? lo Stato? Questo libro choc ha aperto gli occhi a migliaia di persone, ne ha scosso le coscienze, ponendo l’opinione pubblica europea e mondiale ad interrogarsi e a cercare delle riposte per fronteggiare questa peste che ahimè, non è stata ancora debellata. Ha detto Jim Morrison : << La droga è la speranza di chi speranza non ne ha più>>. Ma come può la società esimersi dall’aiutare chi ”non ha più speranza””? Il problema è molto grave e va ben al di là della piccola recensione di un libro!!!

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    elettra said on Oct 14, 2014 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Assolutamente da leggere, ma non comprate l'dizione TEA!!

    un libro che deve far parte della nostra esistenza per imparare a non giudicare ed "etichettare" le persone che hanno un grave problema sociale. Imparerete a guardare la figura del "drogato" con occhi diversi e soprattutto, entrerete nel mondo della ...(continue)

    un libro che deve far parte della nostra esistenza per imparare a non giudicare ed "etichettare" le persone che hanno un grave problema sociale. Imparerete a guardare la figura del "drogato" con occhi diversi e soprattutto, entrerete nel mondo della protagonista che vi farà quasi provare i suoi momenti strazianti e le sue continue lotte con un mondo che sembra rigettarla e confinarla nello "zoo di Berlino" e la realtà che esso racchiude. Vi consiglio solo di non comprare l'edizione TEA con la copertina nera e le scritte bianche perchè purtroppo, non ha una buona traduzione. Alcune parole, dal tedesco all'italiano, sono state tradotte male e a volte vi fa perdere la logica del discorso costringendovi a rileggere per più volte un'unica frase!

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    Serena2193 said on Oct 4, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    "E' un classico del dolore e dell'orrore. Il dolore di una ragazza che a dodici anni inizia una storia di droga estrema che tocca prostituzione e manicomio; l'orrore della società del benessere e di una <civiltà avanzata> che sembra non ved ...(continue)

    "E' un classico del dolore e dell'orrore. Il dolore di una ragazza che a dodici anni inizia una storia di droga estrema che tocca prostituzione e manicomio; l'orrore della società del benessere e di una <civiltà avanzata> che sembra non veder nulla e semmai è pronta solo a punire".
    Postfazione di Vittorino Andreoli

    Estate 2005.
    Ventinovesima edizione Bur.

    Per chi non può esimersi dalle letture tossiche, questo rappresenta un grande classico del tema.
    Lo divorai. Non sazia, guardai anche il film.
    Decisamente una storia forte, Christiane racconta la sua adolescenza immersa nella droga; il fascino (e per alcuni, lo sgomento) è che si tratti di una storia vera.
    Andreoli riassume nella postfazione al meglio in poche righe trama e sensazioni derivanti da questa lettura.

    Voto: 8

    *Cinque Stelle*

    [Nelle mie note ho riportato l'incipit del libro]

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    shanumi said on Sep 30, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Un libro che tutti dovrebbero leggere, sia i genitori, sia i propri figli.

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    Donatello Tini said on Sep 25, 2014 | Add your feedback

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