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Nacida para seducir

Chicago Stars 7

By

Publisher: Vergara/Ediciones B

4.2
(302)

Language:Español | Number of Pages: 382 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) English , German , Chi traditional , Polish , Italian , French

Isbn-10: 8466638113 | Isbn-13: 9788466638111 | Publish date:  | Edition 1

Translator: María José Losada Rey , Rufina Moreno Ceballos

Also available as: Others

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

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Book Description
Dean Robillard, jugador de los Chicago Stars, es el hombre más afortunado del mundo: es una auténtica estrella deportiva y acaba de iniciar una prolífica carrera como modelo de ropa interior. Sin embargo, el camino a la gloria ha comenzado su declive, y Dean decide hacer un viaje por carretera en un intento por comprender qué es lo que no marcha bien en su vida. Pero lo que no sabe es que muy pronto conocerá a alguien que pondrá su mundo del revés. Una novela en la que la popular autora de Toscana para dos y Tenías que ser tú hace nuevamente gala de todo su ingenio y humor.Excelente mezcla de romance y humor.
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  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    Serie The Chicago Stars n. 7 - Natural Born Charmer

    Quattro stelle e mezzo

    E con questo siamo arrivati alla fine di questa fantastica serie. E che fine!
    Per sette capitoli la Phillips ha tenuto, sempre, un livello altissimo con storie divertenti, piene ...continue

    Quattro stelle e mezzo

    E con questo siamo arrivati alla fine di questa fantastica serie. E che fine!
    Per sette capitoli la Phillips ha tenuto, sempre, un livello altissimo con storie divertenti, piene di romanticismo, dolcezza, sensualità, ironia (e un pizzico di tristezza), ma anche intrise di tematiche serie, trattate sempre con semplicità e senza pesantezza.
    Un valore aggiunto è senz’altro la descrizione dei paesini della provincia americana, che è semplicemente perfetta e molto vivida (durante la lettura quasi si sentiva l’odore dell’apple pie ^^).
    La storia di Dean e Blue (o Castorina, o Casty) è una tra le più divertenti e, come le precedenti sei, l’ho adorata.
    Certo potrebbe sembrare qualcosa già letto; è inevitabile non notare diverse similitudini con altre storie di questa serie. Il background di Dean è molto simile a quello di Kevin, la caratterizzazione di Blue ha più di un punto in comune con Annabelle o Gracie Snow, però è il modo in cui sono raccontate queste storie, gli intrecci con gli altri personaggi e l’interazione con l’ambiente in cui si svolgono, che le rendono, sempre, uniche e spettacolari.
    E ora sono curiosa di leggere la Phillips lontana dai suoi giocatori di football.

    said on 

  • 4

    ho scoperto solo leggendo questo romanzo che è l'ultimo di una serie dedicata al football, per fortuna non mi sembrano legati..
    Una lettura piacevole, un romanzo rosa ma non troppo scontato e a tratti ...continue

    ho scoperto solo leggendo questo romanzo che è l'ultimo di una serie dedicata al football, per fortuna non mi sembrano legati..
    Una lettura piacevole, un romanzo rosa ma non troppo scontato e a tratti veramente divertente!

    said on 

  • 4

    E così siamo alla fine.

    Sembra strano dirlo, soprattutto nell'editoria italiana, ma questa serie è completa.

    Gioia e gaudio, gente, e strisciate la carta finché tutti i titoli sono ancora a catalogo. ...continue

    E così siamo alla fine.

    Sembra strano dirlo, soprattutto nell'editoria italiana, ma questa serie è completa.

    Gioia e gaudio, gente, e strisciate la carta finché tutti i titoli sono ancora a catalogo.

    Io vi ho avvisate.

    Ora, a costo di sembrare banale e di ripetere ciò che - probabilmente - tutte le blogger hanno scritto, mi accodo alla lunghissima lista di lodi per la SEP.

    Per chi legge romance trovare un'autrice completa come lei, che riesce ogni volta a sorprendere la lettrice, a non ripetersi e a mantenere sempre lo stesso livello di narrazione - non serve dirlo - è raro. E' raro perché la qualità si perde, perché l'entusiasmo si placa, perché un'autrice inevitabilmente scriverà un romanzo mediocre, prima o poi. Ma a volte ci sono delle esponenti di questo genere che mantengono la genuinità del romance e contribuiscono, nel corso degli anni, alla sua evoluzione.

    La SEP è così, è una pietra miliare del romance ed è la madrina della sotto categoria sportiva.

    Da lei mi aspettavo una fine con il botto, uno sprint finale sulla linea del traguardo che batte tutti i record, una chiusura memorabile per una serie già bella di suo. Un touchdown con i fiocchi, per rimanere in tema.

    Seduttore dalla nascita è una risata di pancia dalla prima all'ultima pagina. E' un sorriso stampato in faccia, un sospiro continuo, un inno alla famiglia, all'amore in ogni sua declinazione e alla gioia di vivere. Sdolcinata? Forse, però se scavate oltre alla superficie rosa a forma di cuoricino troverete talmente tanto di più che ad un certo punto non è più la coppia ad essere il centro del nostro interesse, quanto la sostanza un po' nascosta della storia.

    Il seduttore in questione, il nostro latin lover, il più bello e curato tra i Chicago Stars, il prodigio di bravura, l'uomo del momento è Dean Robillard che già appare a stralci nei romanzi precedenti e che, sempre, si fa ricordare per quel suo modo di fare spaccone e malandrino.

    Dean è uno di quei personaggi che ha, oltre al bel aspetto, un senso dell'umorismo travolgente. Le sue uscite, le sue battute, il suo acume sostengono e arricchiscono tutti - e dico proprio tutti - i dialoghi del romanzo. Anche quando è serio riesce ad essere indimenticabile e se non è sulla scena in qualche modo si pensa o si parla di lui. Dean è il protagonista, è l'anima del romanzo, è lo straniero che si finge gay per mettere a suo agio una sconosciuta, è l'uomo che aiuta senza porsi domande, che concede una seconda possibilità anche se strepita e sbuffa, è un amico, un figlio, un fratello, un compagno, un amante e interpreta ogni ruolo magnificamente.

    Castoro, Casty nei momenti dolci, è l'antitesi di Dean. Quando una protagonista femminile entra in scena travestita da castoro gigante, sudata da fare schifo, stravolta, senza una lira e senza un briciolo di buon umore è impossibile non trovarla divertente. Minuta, goffa, un po' sciatta, Blue è una ragazza che passa inosservata nel gruppo ma che brilla in modo costante, nonostante la sua luce non sia accecante.

    A tasche vuote, senza una casa, un lavoro, senza una famiglia o amici, Blue ha tutto il diritto di essere scontrosa e di trincerarsi dietro un muro impenetrabile. E' lei contro il mondo, poco importa se ha avuto un colpo di fortuna e lo straniero bello e impossibile le da' una mano; lei non si fida né della gentilezza né di un bel paio di occhi. Però Blue non è stupida e si rende conto che Dean - altro che attore gay, lo riconosce subito - ha bisogno di una spalla che lo isoli dal mondo. Un cuscinetto tra lui e i fans, tra lui e la madre, tra lui e il padre, tra lui e la verità nuda e cruda. Ma se all'inizio il suo era un ruolo di convenienza per entrambi, presto diventa un'amicizia tutta particolare.

    Poteva Dean - che tutto è tranne che superficiale - non notare la bellezza di Blue? Naturalmente no. Da bravo seduttore coglie ogni aspetto che può manipolare per rendere Blue molto più che una semplice amica, ma nel mentre rimane invischiato nella sua stessa rete.

    Oltre alla coppia - fantastica - la SEP ha infilato tra un capitolo e l'altro sempre più personaggi secondari che sono belli tanto quanto Dean e Blue. Quella che più mi è piaciuta è Nita la vecchia strega, la più cattiva, acida, pacchiana, maleducata, fantastica, meravigliosa vecchia antipatica di sempre. Quelle che è talmente cattiva che risulta quasi comica, quella che ti insulta ma che vorresti abbracciare, la vecchia che tutti evitano ma che ha tantissimo da dare. Nita Garrison è una figura fantastica, una nonna mancata per Blue e una matchmaker con i fiocchi, oltre che una sana iniezione di forza di volontà per la piccola Riley.

    Riley è la sorellastra di Dean, una bimba paffuta e trascurata dai genitori, vittima di continue cattiverie che la rendono insicura, paurosa, vittima perfetta per tutte le persone meschine che la circondano. Ma è anche una bimba con un coraggio da vendere, che non si arrende e che si butta nell'ultimo tentativo di sfuggire ad una vita fatta di lustrini e vestiti troppo stretti per la sua taglia. Il cambiamento che Riley vive nel romanzo è tenerissimo e altrettanto tenero è l'atteggiamento che tutti gli altri personaggi hanno nei suoi confronti. Come Riley anche April e Jack hanno una seconda possibilità di riscatto. Possono lasciarsi alle spalle il passato con tutti gli errori che hanno commesso e tentare di riallacciare i rapporti che davvero contano nella vita.

    Sono tanti i personaggi di questo romanzo, ma sono tutti adorabili e si amalgamano così bene nella trama che non pesano mai, nemmeno quando rubano la scena a Dean e Blue. Questi rimangono i protagonisti indiscussi attorno ai quali tutto ruota, compresa l'attenzione del lettore, ma escono arricchiti dalla presenza di amici e parenti in un modo che non sarebbe stato possibile se tutto il romanzo fosse stato incentrato solo su loro due.

    La Phillips è molto brava in questo, nel creare un gruppo oltre che una coppia, e sa gestire benissimo le diverse fila per creare un romanzo bello spesso ma facile da leggere, una storia che può soddisfare le diverse necessità di una lettrice di romance.

    Perché parliamoci chiaro, una storia d'amore è bella da leggere ma se - oltre a quella - c'è molto di più non si può non apprezzare in modo diverso sia il romanzo che l'autrice.

    Non mi resta che attendere la Phillips in altre salse, con altri romanzi e con altre serie, pronta per lasciarmi travolgere dalle sue storie.

    said on 

  • 5

    Recensione Seduttore Dalla Nascita

    Da http://leggerefantastico.blogspot.it
    Non sarei mai voluta arrivare a parlarvi dell'ultimo romanzo della serie Chicago Stars (sto piangendo come una disperata), ma è inevitabile - dopo sette, merav ...continue

    Da http://leggerefantastico.blogspot.it
    Non sarei mai voluta arrivare a parlarvi dell'ultimo romanzo della serie Chicago Stars (sto piangendo come una disperata), ma è inevitabile - dopo sette, meravigliose ed indimenticabili storie, numerosi e memorabili protagonisti e altrettanto eccezionali personaggi secondari - giungere al capolinea e salutare un'autrice straordinaria, capace di infondere con il suo tocco magico, dolcezza e fascino, delicatezza ed ironia, e riversarlo in un cocktail perfetto. Già, la perfezione è praticamente un sinonimo di Susan Elizabeth Phillips e l'ho capito sin dal primo istante, quando una giovane e tosta Phoebe Somerville prese il comando di quell'orda di criminali muscolosi ed irresistibili - perchè sarebbe, per noi povere lettrici affamate, un vero e proprio delitto leggere di tanti muscoli e tanto fascino e poi non poterli toccare dal vivo - che rispondono al nome di giocatori professionisti dei Chicago Stars, squadra di football americana. Ma questa sarebbe un'altra storia, di cui vi avevo già abbondantemente parlato nel 2012. Insomma, oggi si chiude un cerchio - spero per poi aprirsene un altro con nuovi romanzi dell'autrice - e lo si chiude con altri due protagonisti che non avrebbero nulla da invidiare ai loro predecessori. Uno è il più figo, concedetemi il termine, dei giocatori in circolazione: alto, biondo, prestante, faccia da fotomodello e corpo da urlo. Dean Robillard sembrerebbe uno di quei modelli appena usciti da un rivista di moda, che so tipo Vogue o GQ. Alle spalle nessuna relazione seria - a lui piace giocare con le sue prede e poi mangiarsele (state attente donzelle!) - e una famiglia che più ingarbugliata di così non potrebbe essere. Suo padre è la famosa rock star Jack Patriot e la madre una vecchia groupie cinquantenne dal fascino ancora magnetico. Niente di strano direte? Bè, a parte il fatto che con entrambi Dean non si parla da anni, non vuole avere niente a che fare con loro e tiene segreta l'identità dei genitori da molto più tempo di quanto giochi a football. Abbandonato da Jack quando ancora era in fasce e cresciuto da una madre alcolizzata e drogata, Dean ha sempre creduto solo in sè stesso, arrivando dov'è ora con le sue sole forze. Tenete il segno sulla questione genitori perchè ci torneremo presto, ora passo alla seconda protagonista.
    Blue Bailey è una nomade. Non c'è altro modo per descriverla al meglio se non con questo aggettivo. Sua madre è una pazza avventuriera e pacifista che cerca di salvare il mondo da ogni calamità possibile ed immaginabile e non è mai stata al suo fianco per più di qualche settimana. Cresciuta senza nessuno che abbia potuto badare a lei come una vera famiglia, abbandonata da chi amava e in balia di una madre girovaga e sensibile alle sfortune di chiunque tranne a quelle di sua figlia, Blue è passata da un luogo all'altro, da una persona all'altra senza mettere radici, mantenendosi con la passione per la pittura e nient'altro. Quando Dean incontra e raccoglie - letteralmente - sulla propria strada Blue, la sinergia tra i due è evidente e palpabile, nonostante non possano essere più diversi di così. In realtà il passato di entrambi li accomuna come persone dure, granitiche, impenetrabili. Ma sotto quella scorza compatta si nascondono due anime in cerca di amore, fiducia, lealtà e comprensione. Si nasconde anche una folle paura di amare e di essere amati. E questo inciderà nel loro rapporto costituendo una gran salita da superare. Ma torniamo alla questione genitori di Dean che avevo lasciato in sospeso. Dean, che ha raccattato Blue (oramai senza un soldo in tasca) come fosse un piccolo randagio, si dirige con lei alla sua fattoria per visionare i lavori di ristrutturazione, ma - sorpresa delle sorprese - trova a capo dei lavori proprio sua madre, ora disintossicata da anni, ovvero l'ultima persona che vorrebbe vedere al mondo. E non è finita qui. Alla fattoria arriveranno anche la sua sorellastra undicenne Riley, che Jack ha avuto da una storiella passata, e appunto il padre sgangherato (in realtà sexy da impazzire). Come una famigliola infelice, i quattro dovranno affrontare i fantasmi del passato e Dean cercare la strada per superare il rancore e perdonare i genitori. Mentre tra lui e Blue sarà tutt'un altro paio di maniche. Divertenti e accesi diverbi renderanno più pepato il loro rapporto, il sarcasmo gronderà da ogni battuta e la tensione sessuale tra i due farà capolino ad ogni pagina. Dovranno rischiare per darsi una chance, ma saranno disposti a farlo?
    Come sempre ho adorato la storia e lo sviluppo di questa, i personaggi e tutto ciò che Seduttore Dalla Nascita è riuscito a creare. La storia tra Dean e Blue è carica di ironia, sarcasmo e umorismo, ma anche di toccante dolcezza e sensuale fascino. Ho amato molto anche la storia tra Jack ed April (padre e madre di Dean), la comparsa di Riley, strepitosa ed intelligentissima bambina, e la comparsa di Nita Garrison, indomita ed indisponente vecchietta. Tutto ha contribuito a rendere, ancora una volta, indimenticabile l'ennesimo romanzo della Phillips. Ciò che più apprezzo di lei è proprio la capacità di fondere animi delicati e fragili in storie spumeggianti, ma che comunque attraversano argomenti seri. La sensibilità con cui vengono maneggiate queste storie è impareggiabile, così come lo è l'incredibile morbidezza con cui vengono animate le scene erotiche, anche se in questo romanzo risultano un pochino più "tagliate" rispetto ai precedenti. Seduttore Dalla Nascita conclude al meglio una serie romance che tutte le lettrici amanti del genere dovrebbero leggere. Non solo la consiglio altamente, ma consiglierei ad occhi chiusi qualsiasi lavoro di questa eccezionale autrice. Ironia, intrecci e romanticismo sono gli ingredienti che fanno di questo romanzo un altro splendido tassello della serie Chicago Stars. Occhio che questi atleti potrebbero creare dipendenza! Io vi ho avvisato!

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  • 4

    La Phillips non delude mai

    Ogni libro ha un suo perché, e anche questo merita. La Phillips ha due grandi doti: l'ironia e la creazione di micromondi (di solito piccoli paesi della provincia americana) davvero eccezionali, color ...continue

    Ogni libro ha un suo perché, e anche questo merita. La Phillips ha due grandi doti: l'ironia e la creazione di micromondi (di solito piccoli paesi della provincia americana) davvero eccezionali, colorati e con personaggi sopra le righe che risultano però assolutamente verosimili. E poi c'è la storia d'amore, naturalmente, che trascina fino all'ultima pagina. Insomma, non saranno bestsellers, ma si fanno leggere molto volentieri e con il sorriso.

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  • 4

    Ora, ditemi voi come fa un tipo come Dean Robillard, quarterback pieno di soldi e pieno di fascino che nel tempo libero si presta addirittura a fare il modello per biancheria intima maschile, uno di q ...continue

    Ora, ditemi voi come fa un tipo come Dean Robillard, quarterback pieno di soldi e pieno di fascino che nel tempo libero si presta addirittura a fare il modello per biancheria intima maschile, uno di quegli esemplari che vediamo campeggiare giganti e mezzi nudi sui cartelloni pubblicitari, ad innamorarsi di una come Blue. Blue è piccolina, ben fatta ma una tappetta sciattina che veste con abiti informi e dai colori improbabili.
    Ecco, questo io lo chiamo amorevolmente fantasy.
    Partendo dal presupposto che si tratti di un sogno, la SEP però non delude perché l’altalena dei sentimenti fra Blue e Dean è talmente ben costruita e in equilibrio da sfidare un ciclo di sedute psicoanalitiche. Parallelamente troviamo la storia di April e Jack, rispettivamente madre e padre di Dean che portano sulle spalle il peso del fallimento del ruolo di genitori, persi in una giovinezza intrisa di alcool e droga.

    Apprezzabile, per me merita quattro stelle; ne avrei date cinque se la compatibilità tra i due protagonisti fosse stata un po’ più verosimile, appena appena. Comunque un ottimo romanzo, da leggere. Quattro palle sono sempre quattro palle!

    said on 

  • 4

    Gran finale

    Finale della serie dei Chicago Stars questo libro, come i precedenti, è un gioiellino. I protagonisti sono fantastici, l'autrice è capace di farti entratre nella loro testa e vivi con loro l'avventura ...continue

    Finale della serie dei Chicago Stars questo libro, come i precedenti, è un gioiellino. I protagonisti sono fantastici, l'autrice è capace di farti entratre nella loro testa e vivi con loro l'avventura narrata. Dean non è solo bello e affascinante e Blue non è solo intraprendente e forte. Ti trovi a viaggiare, amare, odiare e ridere e non riesci a smettere. Anche i personaggi secondari sono fantastici e c'è sempre quella sorta di saga familiare che conquista sempre. Un libro che consiglio per sospirare e sorridere. Non ho dato 5 stelle solo perchè dall'ultimo atto di questa meravigliosa serie mi sarei aspettata qualcosa con tutti i personaggi passati, o in qualche modo più maestoso. Invece è una storia perfetta nella sua semplicità, ma appunto semplice

    said on 

  • 3

    Carino e piacevole da leggere, con alcune scene simpatiche in puro stile Phillips, ma non mi ha preso tanto quanto i primi libri della serie.

    said on 

  • 5

    aspettavo da tanto questo ultimo libro dei Chicago Stars...avevo quasi paura ad iniziarlo, temevo di rimanere delusa per tanta aspettativa, Dato che è l'ultimo di una lunga serie, invece mi sono inna ...continue

    aspettavo da tanto questo ultimo libro dei Chicago Stars...avevo quasi paura ad iniziarlo, temevo di rimanere delusa per tanta aspettativa, Dato che è l'ultimo di una lunga serie, invece mi sono innamorata di ogni personaggio. Susan E. Phillips è una garanzia! !
    Come sempre mi sono sentita parte della storia, mi sono sentita a casa, le protagoniste della storia possono essere ognuna di noi! Vere donne con pregi e difetti ma con gli attributi.

    said on