Nadja è una donna realmente esistita, realmente conosciuta da Breton e, come il personaggio del libro, finita in una clinica psichiatrica. Nadja è l'autorappresentazione femminile di Breton. Nadja è l'incarnazione del surrealismo. Nadja è tutto ... Continua
Ha scritto il 23/08/17
parlare
di provincialismo in un romanzo ambientato a Parigi nei primi 50 anni del 900 sembrerebbe essere quasi un eresia, un ossimoro almeno; come avviene nei film di woody allen o nella comicità napoletana , questo è quello che succede in questo ...Continua
Ha scritto il 01/05/17
Non definire "paccottiglia" questo libricino sarebbe un insulto non solo verso l'arte surrealista (così promettente nelle intenzioni a dispetto dei disastrosi ierofanti dediti al capillare controllo del suo culto), ma anche e soprattutto nei ...Continua
  • 1 mi piace
Ha scritto il 23/04/15
La piccola fiammiferaia di Breton
Questa triste storia (vera, stando a quanto afferma l’autore) rafforza la mia personalissima opinione sull'uomo Breton.Rapida sintesi: Breton, in seguito ad un incontro del tutto casuale (dice lui) frequenta saltuariamente la povera, fragile, ...Continua
  • 16 mi piace
  • 6 commenti
Ha scritto il 04/03/15
Questo libro è un punto interrogativo. Chi sono? risuona in ogni pagina. La ricerca del proprio IO e l'incontro/scontro con l'alterità che qui assume le sembianze di una donna. Il diverso, lo scarto, la deviazione dalla banalità e dalle ...Continua
Ha scritto il 08/01/15
Affascinantissima Nadja, libro apice della letteratura surrealista.

Ha scritto il Oct 28, 2012, 18:38
Ho sempre sperato in modo incredibile di incontrare una notte, in un bosco, una donna bella e nuda, o meglio, dato che una speranza del genere, una volta formulata non significa più nulla, rimpiango un modo incredibile di non averla incontrata.
Pag. 32
Ha scritto il Nov 26, 2010, 11:32
..."...è pur sempre l'emancipazione umana sotto tutti gli aspetti, sia chiaro, secondo i mezzi di cui ciascuno dispone, resta la sola causa degna d'essere servita."...
Pag. 121
Ha scritto il Nov 26, 2010, 11:30
..."Bisogna non essere mai entrati in un manicomio per non sapere che là dentro i pazzi li fanno, esattamente come nei riformatori si fanno i banditi."...
Pag. 118
  • 1 commento
Ha scritto il Nov 23, 2010, 21:58
..."Preferisco, ancora una volta, camminare nella notte, piuttosto che credermi uno che cammina in pieno giorno."...
Pag. 49
Ha scritto il Nov 23, 2010, 21:56
..."E di recente ancora, una domenica che insieme con un amico, mi ero recato al marché aux puces di Saint-Ouen (ci vado spesso in cerca di quegli oggetti che non si trovano altrove, fuori moda, frammentari, inutilizzabili, quasi incomprensibili, ...Continua
Pag. 42

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una immagine!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una nota!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo un video!

Lorem Ipsum Color sit Amet
di Nome Autore
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur Suspendisse varius consequat feugiat.
Scheda libro
Aggiungi