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Nanà

Di

Editore: Newton Compton (Grandi tascabili economici; 614)

4.0
(1314)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 302 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Francese , Inglese , Spagnolo , Tedesco , Catalano , Olandese , Polacco , Portoghese

Isbn-10: 885411930X | Isbn-13: 9788854119307 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Luisa Collodi ; Prefazione: Aldo Nove , Riccardo Reim

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida , Tascabile economico , Copertina morbida e spillati , Rilegato in pelle , eBook

Genere: Fiction & Literature , History , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
Edizione integrale

Libro che scandalizzò quella società che Zola ritrae impietosamente. Il romanzo inizia con l'evocazione del fantasma di Bismarck e si chiude col triplice grido "A Berlino!" che sale dal boulevard sotto il Grand Hotel dove è morta Nana, orrendamente sfigurata dal vaiolo. Pubblicato a puntate sul settimanale Le Voltaire tra il 1879 e il 1880, e poi edito subito in volume, "Nana" rimane il romanzo più noto di Zola: la biografia di un personaggio che subito rappresentò il mito se non l'apoteosi del sesso inestricabilmente legato alla distruzione e alla morte.
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  • 4

    Questa volta non voglio parlare del libro ma dell'edizione. Per carità, costa poco, otto Euro, ma è così piena di refusi da dare fastidio. Bastava un correttore word per eliminarne almeno il novanta per cento. Pessimo, pessimo lavoro, sul serio

    ha scritto il 

  • 0

    89.000 tonnellate di co2 emesse. 498 persone morte, 197 nate, 1.098.562 pop corn scoppiati. Tempo della simulazione: 2 minuti. E con questo che vorresti dimostrare?, chiedo io. Che la tua definizione di tristezza è incorretta e che non ha niente a che fare con la perdita in generale, mi dice Elvi ...continua

    89.000 tonnellate di co2 emesse. 498 persone morte, 197 nate, 1.098.562 pop corn scoppiati. Tempo della simulazione: 2 minuti. E con questo che vorresti dimostrare?, chiedo io. Che la tua definizione di tristezza è incorretta e che non ha niente a che fare con la perdita in generale, mi dice Elvira, e aggiunge un verso che non le avevo mai visto fare, canticchia un paio di sillabe, nà nà e sorridendo o meglio facendo finta di sorridere perché lei non può ridere né sorridere. E i pop corn?, chiedo io. Tanto per addolcirti la pillola, dice lei. Cercavo di spiegarti, dico io, in modo che tu potessi... No, mi interrompe lei, dai retta a tua nonna quando non sai le cose.

    ha scritto il 

  • 3

    Il voto è dovuto sopratutto al personaggio di Nanà, che ho trovato insopportabile: viziata, inconcludente e tanto stupida da non riuscire a sfruttare come si deve il proprio successo.
    Per il resto, lo stile di Zola è sempre appassionante e scorrevole.

    ha scritto il 

  • 4

    Cronaca della bellezza e del suo decadimento

    Libro godibile e fluido. Narrazione lineare e splendidamente contestualizzata. Impianto narrativo semplice e assolutamente coinvolgente. Penna sagace e spietata ma senza alcuna sbavatura. Dialoghi schietti e lontani da qualunque possibile pruderie.
    Ma la trama, i personaggi, il contesto soc ...continua

    Libro godibile e fluido. Narrazione lineare e splendidamente contestualizzata. Impianto narrativo semplice e assolutamente coinvolgente. Penna sagace e spietata ma senza alcuna sbavatura. Dialoghi schietti e lontani da qualunque possibile pruderie.
    Ma la trama, i personaggi, il contesto sociale, la brama di potere, l'avido desiderio di possesso e il bisogno malcelato di successo, la Parigi viziosa e godereccia, la depravazione e le ruberie...tutto ció e altro ancora possono irritare non poco. Cinismo e depravazione mescolati a condotte licenziose fanno di questo racconto uno spaccato a mio avviso orribile della vita del bel mondo. Quasi Zola volesse togliere quel velo che noi tutti abbiamo, soprattutto alla luce di nuovi scandali e vecchi retroscena.
    Sebbene sia stato scritto nell'800, ritrovarlo così attuale ma con vesti cambiate mi ha sbalordita.
    La descrizione di eccessi e vizi che porteranno inevitabilmente ad un decadimento e abbrutimento dei personaggi, segneranno anche una fine ineluttabile della società.
    Da cronista quale era Zola, ci porta alla realtà di vincoli etici e morali che nulla possono di fronte al vizio. Di qualsiasi natura esso sia.
    La lettura è assolutamente consigliata

    ha scritto il 

  • 4

    Zola è sempre Zola

    Gli ho dato un 4 stelle anche se a tratti è stata una lettura un pò pesante,però non posso negare che è il tipo di scrittura che piace a me.Di Zola avevo letto dei brani a scuola e mi incuriosì molto.Devo dire che dopo la lettura di Nana, sono pronta a leggere qualcos'altro di questo scrittore ma ...continua

    Gli ho dato un 4 stelle anche se a tratti è stata una lettura un pò pesante,però non posso negare che è il tipo di scrittura che piace a me.Di Zola avevo letto dei brani a scuola e mi incuriosì molto.Devo dire che dopo la lettura di Nana, sono pronta a leggere qualcos'altro di questo scrittore magnifico.

    ha scritto il 

  • 3

    La vita scandalosa di Nanà, attricetta e prostituta di lusso che vive da regina e rovina, uno dopo l'altro, centinaia di uomini potenti. Zola fotografa l'immoralità della società parigina, tra vizi e ricchezza sfrenata, lusso e lussuria. Trama un po' monocorde.

    ha scritto il 

  • 3

    Sono confusa, lo ammetto. Per essere un classico è davvero fuori dagli schemi, resta simile lo stile di scrittura, tipico della letteratura di allora, ma il contenuto è esplosivo, sicuramente da censura per l'epoca. Considerato questo leggerlo è stato come essere complice di atti scandalosi, è st ...continua

    Sono confusa, lo ammetto. Per essere un classico è davvero fuori dagli schemi, resta simile lo stile di scrittura, tipico della letteratura di allora, ma il contenuto è esplosivo, sicuramente da censura per l'epoca. Considerato questo leggerlo è stato come essere complice di atti scandalosi, è stato come assistere ad una vita completamente priva di regole e limiti. Nanà rappresenta la donna libertina, l'essenza che fluttua nell'aria. Ma non l'ho affatto adorata, tutt'altro. Trovo che sia un personaggio detestabile e superficiale. Ma forse è proprio questo che doveva emergere. Un libro lungo, a tratti pesante nella lettura, ma interessante. Peccato il finale. Riassunto in due pagine e per niente toccante. Ma forse, anche questo era voluto.

    ha scritto il 

  • 5

    Nanà sensuale ipocrisia

    L'avvincente storia di una mangiatrice di uomini,prostituta miserabile ed escort di lusso.Bella,avida,spregiudicata,femme fatale,regina del lusso,dissipatrice di patrimoni,simbolo sensuale del desiderio carnale della società moderna persa tra nichilismo e vizio,apparenza e cupidigia.Romanzo natur ...continua

    L'avvincente storia di una mangiatrice di uomini,prostituta miserabile ed escort di lusso.Bella,avida,spregiudicata,femme fatale,regina del lusso,dissipatrice di patrimoni,simbolo sensuale del desiderio carnale della società moderna persa tra nichilismo e vizio,apparenza e cupidigia.Romanzo naturalista di incredibile modernità,carente soltanto nel finale che tradisce le aspettative del lettore sorpreso nel vedere lo sfiorire della protagonista in cinque pagine.Una morte spietata,cruda e improvvisa che in un attimo conclude l'opera..Zola fedele alla realtà che vede spesso la nera signora implacabile,insensibile,
    repentina nel chiamarti a se in un batter di ciglia..

    ha scritto il 

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