Chi nato a Napoli si stacca, perde la cittadinanza. È napòlide. Porta nel sistema nervoso un apparecchio cercapersone messo dalla città in ognuno dei suoi. Da una distanza non panoramica queste pagine reagiscono al segnale. Su Napoli non si ha diritt ...Continua
Theut
Ha scritto il 10/11/14

Scritto in maniera accattivante (detto da chi non ama molto De Luca), è un po' troppo incentrato sui personali ricordi dello scrittore. Speravo/pensavo a qualcosa di più generale.

@Artdielle Library
Ha scritto il 06/09/12
Mi aspettavo di meglio da uno scrittore come De Luca: storie e riflessioni scritte bene ma ho continuato ad avere la sensazione che fossero "versi sciolti" all'interno di un pensiero molto personale dell'autore. Vi ho ritrovato l'amore per Napoli, ma...Continua
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LuigiZone
Ha scritto il 24/07/12
Napoli e non solo
Bello e malinconico, da emigrato lo capisco a pieno. Storia di un uomo della sua città, Napoli, di altri uomini che l'hanno resa grande, e del distacco da essa. Napoli è una grande madre ma a volte schiaccia i propri figli impedendogli di crescere. ...Continua
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Lele71vr
Ha scritto il 03/06/12
Personale - Biografia - Narrativa italiana - Narrativa contemporanea - Napolide
“E se non ho il diritto di definirmi apolide, posso definirmi napolide, uno che si è raschiato dal corpo l’origine, per consegnarsi al mondo“ Queste parole sono sussurrate da Erri De Luca nelle primissime pagine di questo libro che si alimenta di una...Continua
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MarcMiccia
Ha scritto il 10/04/12
Tactus
Mi fermo a questo, non vado e non vedo oltre la superficie, il tatto, tactus in latino: quello che ci ha toccato, che poi è molto di quello che ci è toccato. La pelle d'oca è una reazione di superficie, Napoli è una città contropelo, di quelle che sf...Continua
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Maledim1ele
Ha scritto il Jan 27, 2014, 11:18
Chi si è staccato da Napoli, si stacca poi da tutto: non ha neanche lo spunto per incollarsi a qualcosa, a qualcuno.
Pag. 6
Maledim1ele
Ha scritto il Jan 27, 2014, 11:17
Napoli si è mal adattata a ogni riduzione di rango. Non ho paura di mettere anche gli italiani in fondo all'elenco degli occupanti del golfo, perché questo furono i Savoia traghettati dai Mille. Garibaldi non veniva a liberare Napoli ma a prenderla e...Continua
Pag. 90
Maledim1ele
Ha scritto il Jan 27, 2014, 11:13
Nel prodigio paziente del sangue che si scioglie c'è l'artiglio femminile sopra il santo. La ingiunzione dei gridi delle femmine lo costringe a obbedire, a riprodurre di nuovo l'evento inaugurato una volta per generosità, inconsapevole d'incatenarsi...Continua
Pag. 72
Maledim1ele
Ha scritto il Jan 27, 2014, 11:09
Abolire i santi? No, non può fare a meno il popolo di loro, dei suoi migliori impiegati, sempre in servizio, sportelli aperti giorno e notte, dove si va a chiedere di tutto. Troisi e il suo compare ai piedi del santo liberano il gas sotterraneo delle...Continua
Pag. 70
Maledim1ele
Ha scritto il Jan 27, 2014, 11:06
Galileo dimostrò per primo che l'aria aveva un peso. Rifacesse la misurazione oggi a Napoli, si accorgerebbe che qui pesa di più. Si è ingravidata di gas, alcuni benefici al respiro come la speranza, altri volubili e meno sani come l'orgoglio e la ri...Continua
Pag. 58

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