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Napoli-Pozzuoli uscita 14

Di

Editore: Flaccovio

3.3
(18)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 191 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8877587458 | Isbn-13: 9788877587459 | Data di pubblicazione: 

Genere: Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
Il commissario Antonio Martusciello della polizia di Napoli ha la camminata tozza da "ciuccio" di paese, si nasconde spesso dietro proverbi scontati e parla un dialetto strascicato. L'ispettore Arcangelo Liguori è un raffinato, indaga i suoi casi come se fossero uno sfizio e si contrappone al commissario con gran divertimento. Entrambi saranno trasferiti a Pozzuoli perché una giovane donna è stata uccisa e sembra che il colpo sia partito dalla pistola di un poliziotto... Dall'omicidio si aprono varie piste, piene di sospetti e di trame segrete. Intenzioni diverse, punitive o conniventi, si incontrano nel tentativo di rintracciare pezzi di storie, "compari" di malefatte e persino il senso di ciò che è accaduto.
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  • 3

    Praticamente lo stesso schema narrativo del Commissario Ricciardi scritto qualche hanno prima del suo boom, soltanto che il commissario martusciello opera a Pozzuoli 80 anni dopo e non vede i morti che parlano.
    Il palcosenico è composto invece che dal tavolo del gambrinus dal più fascinoso ...continua

    Praticamente lo stesso schema narrativo del Commissario Ricciardi scritto qualche hanno prima del suo boom, soltanto che il commissario martusciello opera a Pozzuoli 80 anni dopo e non vede i morti che parlano.
    Il palcosenico è composto invece che dal tavolo del gambrinus dal più fascinoso, se permettete, tempio di Serapide, il suo profumo di mare e la voglia di frutti di mare crudi.
    Peccato per l’autrice che avrà venduto decine di migliaia di copie in meno per il difetto di essere meno accattivante nella scrittura rispetto a De Giovanni. Anche se il ritmo c’è tutto, compreso il fascino delle persone normali che fanno delle cose straordinarie e la familiarità dei luoghi, che rende questi libri un fugace e sottile piacere, come una sigaretta post caffè.
    Il limite l’ho trovato nel finale troppo condensato, non proprio illuminante/inaspettato come un giallo che si rispetti.
    Voi asssuefatti di De Giovanni potete usare tranquillamente come metadone P. Rinaldi, che ho visto adesso tenta di rimettersi in scia con una nuova uscita (Blanca mi sembra).

    ha scritto il 

  • 4

    UN SORRISO È UNA COSA BELLA

    Ho contratto una passione autentica per questa scrittrice scoperta solo recentemente (all’uscita di ‘Tre, numero imperfetto’, due mesi fa).


    Nonostante il mio percorso di letture e la letteratura di genere siano ormai distanti, e quindi né i gialli né i polizieschi rientrino tra i miei lib ...continua

    Ho contratto una passione autentica per questa scrittrice scoperta solo recentemente (all’uscita di ‘Tre, numero imperfetto’, due mesi fa).

    Nonostante il mio percorso di letture e la letteratura di genere siano ormai distanti, e quindi né i gialli né i polizieschi rientrino tra i miei libri preferiti, potrei continuare a leggere del commissario Martusciello, dell’ispettore Liguori, e perfino dell’agente Carità ancora e ancora.

    Questa è la prima avventura di quella che in seguito è diventata una breve serie (tre episodi, per ora), e che dal secondo episodio (‘Blanca’) marca l’ingresso di un personaggio magnifico e indimenticabile, Blanca per l’appunto.
    Credevo che l’assenza di Blanca in questo primo passo della saga si sarebbe fatta sentire, ma mi sbagliavo: certo Blanca è un faro, è un’isola a cui si vorrebbe approdare e restare, ma la scrittura di Patrizia Rinaldi è piacevole e magnifica fin dall’esordio, subito capace di reggere accelerazioni e rallentamenti del lettore, subito in grado di essere ascoltata e assaporata – e ogni tanto si accende in pagine di dialoghi esilaranti e luminosi.

    Intorno ai protagonisti, personaggi femminili che si stagliano e non si scordano – luoghi che respirano e raccontano – l’italiano che si fa napoletano, o viceversa.
    Patrizia Rinaldi è arrivata alla scrittura tardivamente: ma è come se avesse già fatto prove esperimenti esercizi prima del debutto – anche all'esordio è tutto meno che acerba, è già consapevole, ammaliante, avvolgente. Sarà un piacere intenso leggerla fuori dagli schemi del genere, se questo dovesse mai accadere.

    ha scritto il 

  • 3

    Carina questa storia che si svolge a Pozzuoli, di cui riconosciamo, suoni, colori, profumi ed anche tessuto sociale. Peccato che essa non decolli mai decisamente. Buoni spunti che potevano essere fatti respirare vengonoa volte chiusi troppo frettolosamente. Inosma per certi versi un'occasione pe ...continua

    Carina questa storia che si svolge a Pozzuoli, di cui riconosciamo, suoni, colori, profumi ed anche tessuto sociale. Peccato che essa non decolli mai decisamente. Buoni spunti che potevano essere fatti respirare vengonoa volte chiusi troppo frettolosamente. Inosma per certi versi un'occasione persa. La presenza dell'impostazione "camilleriana" è evidente, e l'autrice non riesce mai a staccarsene. I personaggi sono gradevoli, ma la triade maresciallo/ispettore/appuntato è troppo vicina quella del maestro Camilleri.

    ha scritto il 

  • 3

    Un Montalbano, di nome Martusciello, preso per i capelli e trascinato a Pozzuoli. Lettura molto piacevole, piena piena di aromi napoletani emessi da appositi diffusori...

    ha scritto il 

  • 0

    "Scritto come noi parliamo"

    “Il commissario Antonio Martusciello della polizia di Napoli ha la camminata tozza da “ciuccio” di paese, si nasconde spesso dietro proverbi scontati e parla un dialetto strascicato. L’ispettore Arcangelo Liguori è un raffinato, fa indagini come se fossero uno sfizio e si contrappone al commissar ...continua

    “Il commissario Antonio Martusciello della polizia di Napoli ha la camminata tozza da “ciuccio” di paese, si nasconde spesso dietro proverbi scontati e parla un dialetto strascicato. L’ispettore Arcangelo Liguori è un raffinato, fa indagini come se fossero uno sfizio e si contrappone al commissario con gran divertimento.“

    E' un giallo “leggero“ e a tratti spiritoso.

    ha scritto il 

  • 2

    Sembra una (brutta) copia di un romanzo di Montalbano, sia per le situazioni e i personaggi che crea, sia per le ingenuità dei dialoghi, sia per la soluzione linguistica di far parlare e pensare i protagonisti in dialetto (si tratta proprio di dialetto napoletano, quindi manca l'impasto tipico di ...continua

    Sembra una (brutta) copia di un romanzo di Montalbano, sia per le situazioni e i personaggi che crea, sia per le ingenuità dei dialoghi, sia per la soluzione linguistica di far parlare e pensare i protagonisti in dialetto (si tratta proprio di dialetto napoletano, quindi manca l'impasto tipico di Camilleri). Anche la trama è molto debole, e, per esser un giallo, i momenti che intrigano sono davvero pochi. Comunque si è fatto leggere e poi una nota originale mi è piaciuta, quella di rappresentare non un protagonista commissario, ma due co-protagonisti molto diversi tra loro.

    ha scritto il 

  • 4

    è diverso.
    Diverso da altri libri dello stesso genere che ho letto.
    Più delicato, anche se sempre di omicidi si parla.
    La storia, quella dell'omicidio, sottende si tutto il libro ma diventa un pretesto per parlare di "altre" storie, fatte di emarginazione e di persone/personaggi ch ...continua

    è diverso.
    Diverso da altri libri dello stesso genere che ho letto.
    Più delicato, anche se sempre di omicidi si parla.
    La storia, quella dell'omicidio, sottende si tutto il libro ma diventa un pretesto per parlare di "altre" storie, fatte di emarginazione e di persone/personaggi che popolano la nostra vita tutti i giorni.
    Il libro l'ho scelto assolutamente a caso, solo per il titolo, e perchè dopo tante letture ambientate tra bologna e milano, ci voleva un ambientazione più vicina e più terrona :D
    I prossimi li sceglierò solo se ambientati da firenze in giù :P
    Consigliarvi la lettura?
    Ovvio, vi troverete subito, dopo poche pagine attratti da quest'opera con mio grandissimo piacere di aver scoperto una nuova autrice.

    ha scritto il 

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