Napoli Ferrovia

Voto medio di 153
| 53 contributi totali di cui 27 recensioni , 26 citazioni , 0 immagini , 0 note , 0 video
Dcinzia
Ha scritto il 18/08/17
...

ciao Marcello

Apricot street
Ha scritto il 14/03/17
SPOILER ALERT
Ci si affeziona al racconto, a Caracas, a Rosa La Rosa. Restano le suggestioni, più che gli aneddoti, e valgono a perdonare le molte ripetizioni che appesantiscono la lettura. Incerto il finale, ma del resto quando mai nella vita c'è sempre bisogno d...Continua
Alberto
Ha scritto il 27/12/16
La città come protagonista assoluta
Un non romanzo, un lungo racconto con ampi riferimenti autobiografici, assolutamente consigliato a chi ama Napoli e desidera addentrarsi nelle sue contraddizioni. Scritto da Rea circa ottantenne, che vive a Roma da molti anni e torna alla Napoli ba...Continua
Tiziana
Ha scritto il 06/09/16
Molto bello. Un NON romanzo...un diario ...una cronaca di un viaggio...(difficile definirlo)....da cui viene fuori una Napoli "bella e dannata" nello stesso tempo... Napoli come luogo di memoria. ...Napoli come stato d'animo.....e Napoli anche come...Continua
Mingamarco
Ha scritto il 12/11/14
Se esistesse il vocabolo napolitudine questo libro sarebbe la sua definizione perfetta. Quel sentire fatto di odore, gusto e colore che non esiste in nessuno spettro codificato. Quell’attrazione verso il baricentro della ferrovia, un magnetico centro...Continua

ArmoniA
Ha scritto il Jan 04, 2009, 18:33
Il rancore è sempre in agguato nelle relazioni umane. Forse gli dei ci invidiano anche per questo: a loro è interdetta l'esperienza dell'odio, o almeno del fastidio, che subentra pian piano all'amore e lo soppianta.
Pag. 357
ArmoniA
Ha scritto il Jan 04, 2009, 18:32
Era come se stessimo compiendo una specie di giro del mondo, attraversando i continenti, solcando mari, scavacando montagne. Eperfino secoli, perchè questa città trabocca di passato, ne è impregnata in tutte le sue pietre.
Pag. 346
ArmoniA
Ha scritto il Jan 04, 2009, 18:31
Non esiste un'altra piazza uguale a questa su tutto il pianeta, altrettanto etnicamente composita, alrettanto febbrile, altrettanto sporca, altrettanto affabile, altrettanto pericolosa, altrettanto rappresentativa, altrettanto premonitrice.
Pag. 343
ArmoniA
Ha scritto il Jan 03, 2009, 15:53
E so distinguere d'istinto le storie.
Le so distinguere dalla musica che le accompagna (ogni storia ha la sua melodia, il suo ritmo, la sua disperazione).
Pag. 262
ArmoniA
Ha scritto il Jan 03, 2009, 15:52
Quando il vicolo si assottiglia e si fa intestino tra intonaci lebbrosi e maleodoranti, come fai a impedirti di avere paura e di credere all'inferno? Come fai a non scorgere in ogni faccia che incroci tutto un mondo di cattive intenzioni e di latenti...Continua
Pag. 253

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una immagine!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una nota!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo un video!

Lorem Ipsum Color sit Amet
di Nome Autore
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur Suspendisse varius consequat feugiat.
Scheda libro
Aggiungi