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Nascita di una religione

Le origini del cristianesimo

Di

Editore: Bollati Boringhieri

3.8
(6)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 216 | Formato: Altri

Isbn-10: 8833908275 | Isbn-13: 9788833908274 | Data di pubblicazione: 

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Descrizione del libro
La figura di Gesù, il carattere delle più antiche comunità cristiane, l'invenzione della Chiesa: i primi due secoli della storia del Cristianesimo sono ripercorsi attraverso le fonti neotestamentarie e gli studi più aggiornati. Un laico, docente di filosofia, affronta questioni di eccezionale rilievo in modo semplice. Il punto di partenza è la constatazione che la conoscenza che si ha in Italia dei fatti religiosi è quasi inesistente anche tra gli stessi cattolici a cui manca tradizionalmente la consuetudine diretta con la Bibbia.
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    Bel saggio laico sulle origini del cristianesimo, dal taglio accessibile ma che non semplifica nulla se non nel linguaggio e appare nel contempo rigoroso, equilibrato ed onesto. L'autore è uno storico della filosofia apertamente non credente che si è occupato soprattutto di filosofia della religi ...continua

    Bel saggio laico sulle origini del cristianesimo, dal taglio accessibile ma che non semplifica nulla se non nel linguaggio e appare nel contempo rigoroso, equilibrato ed onesto. L'autore è uno storico della filosofia apertamente non credente che si è occupato soprattutto di filosofia della religione ma non è un "tecnico" della storia del cristianesimo antico, tanto meno del Nuovo Testamento che è ormai da tempo una specializzazione a sé. Eppure, forte di una sicura padronanza del metodo storico, espone e discute con rigore fatti e problemi, delineando un quadro sintetico ma affidabile della predicazione di Gesù e del diffondersi sino alla fine del II secolo del movimento che si chiamerà cristianesimo. Il libro lascia il lettore quando i cristiani cominciano a delineare la loro "strategia di conquista" delle coscienze, cercando di spiegare come il loro messaggio si inserisca nel quadro filosofico e religioso contemporaneo, come rappresenti la vera sapienza che i filosofi greci avevano solo intravisto in embrione. "Puo' piacere o no -commenta l'autore in chiusura del libro-. A molti certo non piace. Ma bisogna ammettere che è stato un progetto straordinariio -oltre tutto, riuscito". Utile la nota bibliografica, non il solito elenco di libri che non si sa quanto l'autore abbia letto e studiato ma una sintetica, personale e motivata introduzione ai testi di cui si è servito e che considera indispensabili (e in effetti rappresentano il meglio della produzione scientifica in materia). A quasi vent'anni dalla sua pubblicazione credo che il libro si trovi ancora, non è mai stato aggiornato e ristampato e, per quanto ne so, non se ne parla quasi. Eppure, senza inutili clamori, rappresenta un modo serio di fare la cosiddetta "divulgazione" scientifica su un tema cosi' complesso quale le origini del cristianesimo.

    ha scritto il