Nathan Never n. 277

Panem et circenses

Voto medio di 11
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Qualcosa, nella rete globale, intrappola la coscienza di incauti cybernauti, lasciando, nel mondo reale, solo gusci vuoti, corpi che presentano le ripercussioni fisiche dei traumi subiti nella realtà virtuale. Tra coloro che si trovano in pericolo di ...Continua
Ha scritto il 17/10/15
Già la brutta copertina lascia presagire l'inutilità di questo albo. Vorrebbe trasmettere una morale tramite una storia senza alcuna logica. Sembra scritto da un ragazzino per un ragazzino. Solo i disegni si salvano regalando qualche sporadica gioia.
Ha scritto il 21/06/14
Ormai Nathan Never se ne va per i fatti suoi, senza pensare a 20 anni di continuity (o magari i primi 10), costruendo storie un pò -boh-. Quasi caduta libera ormai.
  • 1 mi piace
Ha scritto il 19/06/14
La lezioncina moraleggiante non manca mai negli albi Bonelli, a volte come in questo caso appare ridicola.
"siamo troppo dipendenti dalle macchine, etc.. etc..".
Peccato che questa paternale venga inserita in un albo di fantascienza e in bocc
...Continua

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