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Nato per rincorrere

Bruce Springsteen, la vita, il rock, l'amore e nient'altro

Di

Editore: Castelvecchi

3.8
(59)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 335 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8876153918 | Isbn-13: 9788876153914 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Biography , Fiction & Literature , Musica

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Descrizione del libro
Un ventiduenne mollato dalla fidanzata viene trascinato dagli amici a un concerto di Bruce Springsteen... lui ancora non lo sa, ma la sua esistenza è destinata a cambiare di colpo nel giro di una sera. Con la musica del Boss come indissolubile colonna sonora inizia un viaggio lungo cinquanta concerti: da Codroipo a Parigi, dal Palamaggiò di Caserta al Madison Square Garden di New York. Sullo sfondo, indomabile, scorre la vita: amori, dolori e avventure raccontati con il talento ironico e spiazzante di Ginaluca Morozzi e rigorosamente accompagnati dalle canzoni del grande Bruce.
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  • 3

    E' un libro sull'amore per Springsteen, una descrizione delle emozioni che si provano a seguire il tuo mito musicale in giro per il mondo, le persone che si incontrano, le relazioni che si creano. Adatto per approfondire alcuni aspetti delle canzoni del Boss dal punto di vista di chi le ascolta.< ...continua

    E' un libro sull'amore per Springsteen, una descrizione delle emozioni che si provano a seguire il tuo mito musicale in giro per il mondo, le persone che si incontrano, le relazioni che si creano. Adatto per approfondire alcuni aspetti delle canzoni del Boss dal punto di vista di chi le ascolta.

    ha scritto il 

  • 3

    ...un atto d'amore verso il Boss, anzitutto... Il Morozzi è (ci ha) abituato a fare delle sue manie personali, musica inclusa, materia di racconto. Qui la materia autobiografica è dichiaratamente sbilanciata rispetto alla invenzione narrativa... In pratica tutto il racconto di un amore musicale, ...continua

    ...un atto d'amore verso il Boss, anzitutto... Il Morozzi è (ci ha) abituato a fare delle sue manie personali, musica inclusa, materia di racconto. Qui la materia autobiografica è dichiaratamente sbilanciata rispetto alla invenzione narrativa... In pratica tutto il racconto di un amore musicale, concerto per concerto... A chi interessa, tante riflessioni sulla musica, sulle passioni che riesce a scatenare, sulle energie che muove. Due stelle in più per chi ama la musica di Springsteen... Praticamente imperdibile... Per gli altri, probabilmente, di poco interesse...

    ha scritto il 

  • 3

    born to run

    Credo che uno springsteeniano apprezzerebbe molto: sembra lo scritto di un pazzo invasato!
    Dal momento che non sono una springsteeniana mi ha annoiato un po', per quanto Morozzi sia sempre e comunque molto divertente.
    Fa però venire voglia, anche ai profani come me, di capire di cosa ...continua

    Credo che uno springsteeniano apprezzerebbe molto: sembra lo scritto di un pazzo invasato!
    Dal momento che non sono una springsteeniana mi ha annoiato un po', per quanto Morozzi sia sempre e comunque molto divertente.
    Fa però venire voglia, anche ai profani come me, di capire di cosa stia parlando e di andare ad ascoltare i brani che tanto decanta (anche se, come nel mio caso, con pessimi risultati).

    ha scritto il 

  • 4

    QUATTRO STELLE: VOTO 7

    La penna è sempre la sua... stavolta un po' meno avvincente per me perchè non così tanto preparata sulla materia Bruce... ma penso che qualsiasi fan di artisti che segue tutti i concerti del proprio idolo si possa ritrovare facilmente in questo libro.

    ha scritto il 

  • 4

    Grande Moroz!

    Sarà pur vero che 4 valgono come 50 come mi ha scritto Morozzi quando mi ha autografato il libro... Peró se cercavo cosa vuol dire andar in giro per l'Europa inseguendo una passione qui ho avuto la risposta. Ed è incredibile come il Moroz sia riuscito a far scivolar via oltre 200 pagine in modo b ...continua

    Sarà pur vero che 4 valgono come 50 come mi ha scritto Morozzi quando mi ha autografato il libro... Peró se cercavo cosa vuol dire andar in giro per l'Europa inseguendo una passione qui ho avuto la risposta. Ed è incredibile come il Moroz sia riuscito a far scivolar via oltre 200 pagine in modo brillante, mai pesante seppur legate ad un solo tema... Se sei springsteeniano questa lettura è un must.

    ha scritto il 

  • 3

    Con l'idea di copiare sè stesso il Moroz ci regala un'altro manuale del perfetto Springsteeniano (la cui teoria, simbolicamente, si può riassumere con: non è il numero di concerti che fa di te un vero Springsteeniano... però, ecco, lui al Giants Stadium a sentire The Wild, the Innocent and E-S ...continua

    Con l'idea di copiare sè stesso il Moroz ci regala un'altro manuale del perfetto Springsteeniano (la cui teoria, simbolicamente, si può riassumere con: non è il numero di concerti che fa di te un vero Springsteeniano... però, ecco, lui al Giants Stadium a sentire The Wild, the Innocent and E-Street Shuffle c'è andato....)
    Abbastanza deludente (ricordo che i sentimenti rimastimi dopo aver letto Accecati dalla Luce erano ben diversi) ed evasivo (a me sinceramente di conoscere l'albero genealogico di ogni fidanzata non frega per nulla), si riscatta verso il finale, dove si iniziano ad intravedere le emozioni provate durante concerti entrati nella storia.
    E io a Torino 2009 c'ero. Quindi scusatemi se nonostante tutto la lacrimuccia m'è scappata.

    ha scritto il 

  • 4

    Premessa: Mi piace Springsteen ma non sono uno spingsteniano. Sono stato al grandioso concerto di Milano 2003 e spero, prima o poi, di rivederlo.
    Passimo al libro: Morozzi si rivela, come al solito, un grandioso narratore, il Nick Hornby italiano. Nonostante il tema monotematico (50 concert ...continua

    Premessa: Mi piace Springsteen ma non sono uno spingsteniano. Sono stato al grandioso concerto di Milano 2003 e spero, prima o poi, di rivederlo.
    Passimo al libro: Morozzi si rivela, come al solito, un grandioso narratore, il Nick Hornby italiano. Nonostante il tema monotematico (50 concerti di Bruce da raccontare) poteva risultare fastidioso Gianluca ci riserva sorprese. Grazie a mille stili differenti, a mille voci diverse il libro scorre che una meraviglia e non annoia mai (e dico MAI!). Insomma una lettura piacevolissima, piena di divertimento, leggera e davvero intrigante e ti fa venire voglia di imbarcarti con Gianluca in una delle prossime "tappe". Mitico Moroz!

    ha scritto il