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Natura morta con custodia di sax

Storie di jazz

By Geoff Dyer

(81)

| Others | 9788846100016

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Book Description

Durante un lungo viaggio "on the road" in compagnia del suo autista baritono,Duke Ellington pensa, ricorda, progetta e compone. Dalle sue riflessioni efantasie prendono forma sette narrazioni indipendenti su altrettanti musicistijazz: Leste Continue

Durante un lungo viaggio "on the road" in compagnia del suo autista baritono,Duke Ellington pensa, ricorda, progetta e compone. Dalle sue riflessioni efantasie prendono forma sette narrazioni indipendenti su altrettanti musicistijazz: Lester Young, Thelonious Monk, Bud Powell, Charlie Mingus, Ben Webster,Chet Baker, Art Pepper.Segue un capitolo storico-teorico mirante a spiegare le origini multi-etnichedel jazz, elevandolo a fenomeno unico e centrale nella cultura mondiale del'900. Appendice discografica a cura di Luciano Viotto.Testo latino a fronte.

67 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Una raccolta di storie sul jazz

    Dalla prefazione: "Molte situazioni nascono da episodi famosi, se non leggendari [...]. Sono tutti episodi che appartengono a un repertorio comune di aneddoti e di notizie vulgate: sono per così dire degli standard che io rielaboro, riferendo più o m ...(continue)

    Dalla prefazione: "Molte situazioni nascono da episodi famosi, se non leggendari [...]. Sono tutti episodi che appartengono a un repertorio comune di aneddoti e di notizie vulgate: sono per così dire degli standard che io rielaboro, riferendo più o meno sommariamente i fatti principali per poi passare a improvvisarci sopra, in alcuni casi staccandomene del tutto. Un espediente forse non troppo fedele alla verità della cronaca ma, ancora una volta, un modo per assecondare la natura improvvisativa del jazz. Certi episodi, invece, non derivano neppure da fatti realmente accaduti: sono scene inventate, da interpretare come composizioni originali."
    E di questo si tratta, una raccolta di storie che raccontano il jazz attraverso l'anima e i tormenti di alcuni dei più grandi interpreti del secolo scorso. Io non sono un'esperta di musica jazz, ma credo che chi invece lo è può può ricevere molte altre esperienze da questo libro.
    Molto interessante anche la postfazione, che offre lo spunto a riflessioni sulle dinamiche che stanno alla base di questo genere di musica, dagli albori ai giorni nostri.

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    Irene la Zia said on Aug 2, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    sublime. il libro che vorresti sempre avere con te, la musica che vorresti sempre ascoltare. dopo la scoperta, presa dall'entusiasmo lessi due altri libri di dyer, ma nessuno ha più toccato le mie corde. natura morta, invece, l'ho ripreso in mano più ...(continue)

    sublime. il libro che vorresti sempre avere con te, la musica che vorresti sempre ascoltare. dopo la scoperta, presa dall'entusiasmo lessi due altri libri di dyer, ma nessuno ha più toccato le mie corde. natura morta, invece, l'ho ripreso in mano più e più volte: per assaporarlo qua e là, e poi per rileggerlo integralmente. è sempre lì, e non delude.

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    lorinbocol said on Jul 25, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    bello, appassionato, con dentro il cuore, la passione e la competenza.
    ben confezionato , la divisione in due sezioni, narrativa e saggio mi è piaciuta.
    per gli appassionati di jazz e per chi volesse avvicinarsi una lettura sinceramente da consigliar ...(continue)

    bello, appassionato, con dentro il cuore, la passione e la competenza.
    ben confezionato , la divisione in due sezioni, narrativa e saggio mi è piaciuta.
    per gli appassionati di jazz e per chi volesse avvicinarsi una lettura sinceramente da consigliare.

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    Gianni Bestagno said on Jun 27, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Non sono storie se non si vaga continuamente.
    Qui c'è del mal di testa. Di quelli belli, che ti ricordi.

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    federico stroszek said on Jun 10, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Che cos'è Storie di Jazz? Un saggio? Un romanzo? Un po' tutti e due direi, l'autore tramite fotografie, documenti, video, ma soprattutto utilizzando la musica degli artisti cerca di "improvvisare"... ehm, non sulla loro vita, ma sulla loro essenza di ...(continue)

    Che cos'è Storie di Jazz? Un saggio? Un romanzo? Un po' tutti e due direi, l'autore tramite fotografie, documenti, video, ma soprattutto utilizzando la musica degli artisti cerca di "improvvisare"... ehm, non sulla loro vita, ma sulla loro essenza di artisti ecco.
    L'improvvisazione in questo romanzo è data dalla forma narrativa scelta, Dyer scrive sull'onda delle emozioni che i musicisti gli trasmettono e cerca di immedesimarsi in loro, cosa ci stanno dicendo Powell, Monk, Pres, Baker e tutti gli altri? Qual'è il nesso di quella musica con la loro vita? Nessuno lo sa con certezza, ma Dyer lo immagina e improvvisa come si fa nel jazz. Viene fuori un "saggio di critica creativa" e una raccolta di storie sul jazz, utilizzando la stessa definizione dell'autore. Racconti di personaggi tormentati e fallibili, pieni di talento e follia, intervallati da una lunga corsa in macchina di Duke Ellington e Harry Carney.
    Questo libro parla di jazz con il linguaggio del jazz ed è questo a renderlo in gran bel libro! Quattro stelle e mezzo.

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    Ic@rus said on May 26, 2014 | Add your feedback

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    Bellissima carrellata di grandi figure del jazz viste attraverso la lente di Geoff Dyer che sa fondere perfettamente la sua competenza musicale con una grande sensibilità verso questi grandi musicisti. Ne vengono fuori brevi ritratti estremamente int ...(continue)

    Bellissima carrellata di grandi figure del jazz viste attraverso la lente di Geoff Dyer che sa fondere perfettamente la sua competenza musicale con una grande sensibilità verso questi grandi musicisti. Ne vengono fuori brevi ritratti estremamente intensi e affascinanti. Lettura imperdibile per chiunque ami il jazz e la musica in generale.

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    Luca Latini said on Sep 29, 2013 | Add your feedback

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