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Nausicaä della Valle del Vento vol. 1

Nuova edizione

Di

Editore: Panini Comics (Planet Manga)

4.5
(189)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 136 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8863463107 | Isbn-13: 9788863463101 | Data di pubblicazione:  | Edizione 2

Genere: Comics & Graphic Novels , Pets , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Dopo che la civiltà industriale, un tempo prospera e gloriosa, finì inghiottita dalle tenebre del tempo, la superficie terrestre fu invasa da una gigantesca foresta fungifera che emetteva miasmi velenosi: il Mare della Putrefazione. Gli uomini si trasferirono nelle poche terre risparmiate dalla foresta e li vissero nei regni da loro stessi fondati. La Valle del Vento è un piccolo regno abitato da appena 500 persone, protetto dall’inquinamento del Mare della Putrefazione grazie ai venti che soffiano dal mare. Planet Manga è orgogliosa di presentare questo splendido manga di Hayao Miyazaki finalmente riproposto nel nostro Paese dopo anni in una nuovissima e prestigiosa edizione.
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  • 5

    SERIE DI 7 VOLUMI, CONCLUSA


    E' sempre difficile recensire quanto universalmente considerato un capolavoro: "Nausicaa" bisognerebbe leggerlo e rileggerlo un sacco di volte, per seguire al meglio la trama, per assimilarne tutti i contenuti e, essendo un fumetto, per poter guardare davvero il ...continua

    SERIE DI 7 VOLUMI, CONCLUSA

    E' sempre difficile recensire quanto universalmente considerato un capolavoro: "Nausicaa" bisognerebbe leggerlo e rileggerlo un sacco di volte, per seguire al meglio la trama, per assimilarne tutti i contenuti e, essendo un fumetto, per poter guardare davvero il disegno e scoprirne ogni dettaglio, tecnico e artistico. E' naturale per un fumetto che alla prima lettura il lettore non soffermi la propria attenzione nè su una cosa, nè sull'altra, ma accolga la storia in toto, fondendo necessariamente i due piani ma trascurandoli un po' entrambi. E' per questo che meriterebbero sempre più letture. e ciò vale più o meno per tutte le storie disegnate, contrariamente a chi pensa che siano una lettura frivola e leggera. Certo, è vero che leggere una storia disegnata è più "facile" o più "leggero" proprio perchè l'occhio è anche supportato dall'immagine, cosa che sicuramente tiene maggiormente desta l'attenzione (insomma, quando uno legge la sera, stravolto, è molto più difficile che si abbiocchi su un fumetto piuttosto che su un libro). Ma proprio per questo, e paradossalmente, si assimila più ampiamente, ma perdendo più dettagli. Credo sia una questione fisiologica, per cui è impossibile dissociare le funzioni percettive al punto da cogliere contemporaneamente e istantaneamente entrambi i piani al meglio, tanto più che in entrambi i casi l'organo preposto è sempre l'occhio (mah, io comunque non riesco neppure a leggere e ascoltare musica.. intendo facendo seriamente entrambe le cose)... Insomma, so di dire cose stupide, banali, e sicuramente non voglio concludere che le storie disegnate siano superiori o più ricche di quelle scritte, ma vorrei quanto meno sostenere che non necessariamente sono inferiori o più sciocche.. e quale occasione migliore di un commento a Nausicaa, dove almeno tale affermazione non appare come una bestemmia?
    Insomma credo ormai fermamente nella grande dignità dei fumetti, anche quelli per ragazzi.
    Immagino che anche l'impegno progettuale di una storia disegnata debba essere complesso, che sia fatto a più mani, da sceneggiatore e disegnatori, o da un unica persona. E', tanto per cambiare, una questione di mestiere e di talento, e come in tutte le arti si può fare una pessima opera, un'opera commerciale e semplicemente di svago, magari anche buono, una ottima opera divulgativa, di comunicazione, di impegno, si può fare un ottimo prodotto di "manierismo" e si può fare un'opera d'arte.
    L'opera d'arte deve essere a mio giudizio universalmente riconoscibile.
    Hayao Miyazaki è universalmente riconosciuto come un Maestro. Perchè ha una poetica propria precipua e originale, immediatamente riconoscibile e inimitabile anche quando viene imitata.
    Le sue storie ai miei figli non piacciono, ma lo comprendo.. sono dense emotivamente ma difficili... il messaggio è costantemente esplicitato in ogni momento perchè è tutt'uno con la sua poetica.. la morale non arriva a conclusione di un sacco di botte liberatorie (son maschietti, hanno una mente semplice per quanto amabile e pura), ma è a priori di qualunque guerra o conflitto, che porta sempre con sè il dolore universale e irrimediabilmente incompatibile della terra e degli uomini.
    Miyazaki non è tra i miei autori preferiti, tuttavia le sue opere destano stupore e armonia. In particolare le due idee portanti di tutta la sua poetica, espresse massimamente in Nausicaa sono semplici e meravigliose: il Mar Marcio, luogo che emana miasmi, inaccessibile agli uomini senza una maschera, è in realtà il luogo della rinascita, se pur lenta e sacrificale. I vermi re sono i vettori di questo sacrificio, e non bestie assassine. Perchè non dobbiamo farci ingannare da ciò che fa paura o ribrezzo. La speranza è affidata a una giovane donna, quasi bambina, che può diventare persino madre, perchè sono i bambini, le donne e le madri in Miyazaki investiti di eroico lirismo e con il loro amore incondizionato gli unici a poter salvare il mondo accogliendolo con tutte le sue complesse contraddizioni.

    ha scritto il 

  • 5

    Non c'è molto da dire: Miyazaki è un maestro e Nausicaa una meravigliosa protagonista. Da leggere e rileggere, perdendosi ogni volta nei mondi fantastici creati dalla fantasia e dal tratto magico di questo Autore.

    ha scritto il 

  • 5

    La principessa del vento

    Il futuro apocalittico inventato e disegnato da Miyazaki è davvero irreale? Oppure non siamo molto lontani da tutto ciò?

    Visto il film, non potevo non leggere il manga!
    So già che sarà ricca di significati sul rispetto dell'ambiente e della vita, il che al giorno d'oggi la cosa non g ...continua

    Il futuro apocalittico inventato e disegnato da Miyazaki è davvero irreale? Oppure non siamo molto lontani da tutto ciò?

    Visto il film, non potevo non leggere il manga!
    So già che sarà ricca di significati sul rispetto dell'ambiente e della vita, il che al giorno d'oggi la cosa non guasta sicuramente...
    La storia risulta inoltre più ricca di particolari rispetto al lungometraggio e anche più cruenta.
    Il primo volume non mi ha deluso, salvo il trovare una disposizione un po' "pesante" delle vignette e alcuni disegni che sembravano un po' piatti, tranne questo però i disegni trasmettono la stessa magia di quelli del film: i volti soprattutto!
    Aspetto con trepidazione i numeri seguenti per vedere come Miyazaki ha continuato a sviluppare la storia.

    ha scritto il 

  • 3

    UN PARERE SOLO LEGATO AL GENERE NON ALLA STORIA... QUELLA NE VALE 5 DI STELLINE!

    Premetto, non sono una conoscitrice né un'intenditrice del genere manga, per cui il mio parere non vuole essere oggettivo.
    La storia l'ho trovata davvero interessante ma il sistema delle vignette e dei disegni, per quanto magistralmente realizzati, non mi ha del tutto conquistata... conside ...continua

    Premetto, non sono una conoscitrice né un'intenditrice del genere manga, per cui il mio parere non vuole essere oggettivo.
    La storia l'ho trovata davvero interessante ma il sistema delle vignette e dei disegni, per quanto magistralmente realizzati, non mi ha del tutto conquistata... considerando la complessità della storia stessa peraltro. Per intenderci, se esistesse il romanzo non esiterei a leggerlo!
    Ciononostante intendo leggere gli altri volumi tra un romanzo e l'altro, proprio perché desidero scoprire quale sorte vivrà Nausicaa e tutti gli abitanti della Valle del Vento.
    Trovo davvero interessante la metafora del mare della putrefazione quale reazione della natura al genere umano portatore di inquinamento e distruzione... fa percepire chiaramente come in effetti niente è come sembra.
    Quella del manga è sicuramente una straordinaria tecnica, ma ancora parecchio lontana dal mio mondo... piano piano magari ;)

    ha scritto il 

  • 5

    Una bellissima edizione (molto suggestiva la scelta di usare un inchiostro non nero) con una realizzazione particolareggiata, e che rende onore alla narrazione favolosa, intrigante, creativa ed emozionante di Miyazaki.

    ha scritto il 

  • 0

    "Nausicaa della valle del vento" (Kaze no Tani no Nausicaa) è l'opera a fumetti fondamentale di Hayao Miyazaki, quella che lo ha portato al successo. La sua serializzazione incomincia nel 1982 e termina dieci anni dopo, nel 1992. Intuendo il potenziale dell'opera, già a due anni dall'inizio della ...continua

    "Nausicaa della valle del vento" (Kaze no Tani no Nausicaa) è l'opera a fumetti fondamentale di Hayao Miyazaki, quella che lo ha portato al successo. La sua serializzazione incomincia nel 1982 e termina dieci anni dopo, nel 1992. Intuendo il potenziale dell'opera, già a due anni dall'inizio della pubblicazione viene pianificata la realizzazione di un lungometraggio animato. Le due versioni (cartacea ed animata) differiscono sensibilmente l'una dall'altra: la durata del film imponeva una drastica semplificazione della trama e dei personaggi, che comunque non penalizza il prodotto. Inoltre, venne creato un finale ad hoc per il film, dato che il fumetto era ancora ben lungi dal concludersi.

    Continua su Flashfumetto:
    http://www.flashfumetto.it/approfondimenti/recensioni_pagina/pg-24

    ha scritto il 

  • 4

    Togliamoci subito il sassolino dalla scarpa:

    Nausicaa non è una lettura immediata e scorrevolissima. Ha bisogno del suo tempo e del suo spazio: se volete entrare nella Valle del Vento, dovete pensare di farlo con la stessa attenzione che riservereste alla visione di un anime di Miyazaki-sensei. Gli amanti dell'opera del regista vi ri ...continua

    Nausicaa non è una lettura immediata e scorrevolissima. Ha bisogno del suo tempo e del suo spazio: se volete entrare nella Valle del Vento, dovete pensare di farlo con la stessa attenzione che riservereste alla visione di un anime di Miyazaki-sensei. Gli amanti dell'opera del regista vi ritroveranno le atmosfere ecologiste ed animiste di Princess Mononoke, a tutti i profani sembrerà invece di trovarsi di fronte ad un mondo nuovo, ad una tecnica narrativa tanto lenta quanto pervasiva, ad un modo di raccontare e mostrare completamente estraneo a ciò che finora avevano associato al concetto di 'manga'. La trama parla di un mondo futuribile distrutto dalla civiltà industriale e ripiombato in un medioevo leggermente più evoluto, aggrappato con le unghie ai pochi manufatti e residuati meccanici (principalmente mezzi di trasporto) del passato. La distruzione dell'ecosistema, avvenuta nel corso dei cosiddetti 'sette giorni di fuoco' che hanno segnato il futuro dell'umanità, ha trasformato il regno vegetale in un nemico dell'uomo, fonte di miasmi tossici e tana di esseri temibili. Nausicaa è la figlia del regnante della Valle del Vento, e oltre ad essere una giovane scavezzacollo è anche la detentrice di un dono unico, la capacità di entrare in contatto mentale con le forze della natura: mentre tutti ormai temono la madre terra, Nausicaa desidera disperatamente salvarla. La vita della Valle viene sconvolta quando le truppe della grande Tolmekia iniziano ad invadere le realtà confinanti, alla ricerca di un antico manufatto finora conservato dalla famiglia reale di Pejite, e passato nelle mani di Nausicaa in seguito allo sterminio di quest'ultima. La guerra incombe di nuovo sull'umanità, e la principessa non può sottrarsi al proprio ruolo di regnante...

    Nausicaa risale al 1986, ed è quindi antecedente a quasi tutti i grandi successi di Miyazaki, da Totoro in poi. In questa storia sono presenti i semi di buona parte della sua poetica, dall'ambientalismo all'incanto verso la natura, dalla centralità dei giovani nel futuro del pianeta al potere delle sue figure femminili, delle icone che trascendono l'età ed il sesso, personificando la forza della vita e della speranza.

    ha scritto il 

  • 5

    Tra Moebius e Otomo, c'è Nausicaa del maestro Miyazaki Hayao.
    Tavole meravigliose, menabò chiaro e ottimamente ritmato e tratto originalmente elegante, caldo, vibrante.
    Le battaglie in volo palpitano di vita propria.
    Nausicaa è un paradigma della femminilità ad alti livelli. ...continua

    Tra Moebius e Otomo, c'è Nausicaa del maestro Miyazaki Hayao.
    Tavole meravigliose, menabò chiaro e ottimamente ritmato e tratto originalmente elegante, caldo, vibrante.
    Le battaglie in volo palpitano di vita propria.
    Nausicaa è un paradigma della femminilità ad alti livelli.

    Bello il formato adottato dalla Planet Manga, adeguato il lettering (anche se il font della "voce narrante" si perde tra le campiture delle vignette).

    ha scritto il