Ne tirez pas sur l'oiseau moqueur

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Editeur: LGF

4.4
(11470)

Language: Français | Number of pages: 447 | Format: Paperback | En langues différentes: (langues différentes) English , Chi traditional , German , Spanish , Italian , Portuguese , Dutch , Catalan , Swedish , Korean , Polish , Indonesian

Isbn-10: 2253115843 | Isbn-13: 9782253115847 | Publish date: 

Aussi disponible comme: Others

Category: Fiction & Literature , History , Social Science

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Description du livre
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  • 4

    Encomiabile negli intenti e nella stesura di un intreccio emotivamente coinvolgente. La morale contro ogni forma di discriminazione prende tuttavia il sopravvento e porta l’autrice a schierare i perso ...continuer

    Encomiabile negli intenti e nella stesura di un intreccio emotivamente coinvolgente. La morale contro ogni forma di discriminazione prende tuttavia il sopravvento e porta l’autrice a schierare i personaggi in maniera troppo semplicistica tra buoni e cattivi e ad escogitare un lieto fine poco credibile. Affronta un tema complesso, ma ne evita le contraddizioni e le ambiguità.

    dit le 

  • 5

    A classic

    Lee's To Kill a Mockingbird is a literary classic. The book has in it great dry humor and action laced with suspense to keep you turning the pages even some 50+ years after it was written.

    dit le 

  • 4

    La prima metà è completamente superflua per quanto mi riguarda, ma a partire dal processo l'ho trovato molto commovente. Fa riflettere.

    dit le 

  • 4

    Se avete letto questo libro per la prima volta quando avevate 14 anni, vi consiglio di rileggerlo ora. Un libro sui pregiudizi della gente così attuale che mette i brividi. Un racconto fatto dal punto ...continuer

    Se avete letto questo libro per la prima volta quando avevate 14 anni, vi consiglio di rileggerlo ora. Un libro sui pregiudizi della gente così attuale che mette i brividi. Un racconto fatto dal punto di vista di una bambina, un po' maschiaccio, un po' sorella, un po' figlia. Ci sono un avvocato, una zia, una vicina di casa, i buoni, i cattivi, le pettegole, il misterioso. Ci sono tutti gli ingredienti per un buon libro, di un certo spessore. Un classico da non perdersi.

    dit le 

  • 5

    suggerito dalla bibliotecaria

    più di 40 anni fa... insisteva perchè lo leggessi e io ostinato passavo sempre la mano. forse non mi ispirava il titolo, la copertina? questo non lo ricordo.
    a dire il vero non l'ho letto ma ho ascolt ...continuer

    più di 40 anni fa... insisteva perchè lo leggessi e io ostinato passavo sempre la mano. forse non mi ispirava il titolo, la copertina? questo non lo ricordo.
    a dire il vero non l'ho letto ma ho ascoltato l'ottimo podcast di altavoce di radio3.
    ora ho capito la sua insistenza, è un libro di buoni sentimenti con fulgidi esempi di moralità e buon senso. troppo? secondo me no, grazie a una giusta dose di ironia e allegria.
    temo che, nonostante il grande successo che ha avuto, non sia stato assimilato dalla maggioranza della società a stelle e strisce che probabilmente continuerà ad essere intollerante alle diversità e ancorato a un sistema socio-economico che si sta sciogliendo sotto i loro piedi.
    noi siamo una loro provincia e quanto sopra vale anche qui :(

    dit le 

  • 5

    Un classico che tutti dovrebbero leggere. Se non fosse controproducente come proposta io renderei obbligatorio far leggere questo libro agli studenti. Dopo aver letto questo libro vedi tutto in modo d ...continuer

    Un classico che tutti dovrebbero leggere. Se non fosse controproducente come proposta io renderei obbligatorio far leggere questo libro agli studenti. Dopo aver letto questo libro vedi tutto in modo diverso e più giusto.

    dit le 

  • *** Ce commentaire dévoile des détails importants de l\'intrigue ! ***

    4

    Attraverso gli occhi di una bambina scopriamo la vita di una cittadina di provincia dove la gente è pigra e schiava dei pregiudizi, e per combattere quell'atmosfera monotona e sonnolenta caratteristic ...continuer

    Attraverso gli occhi di una bambina scopriamo la vita di una cittadina di provincia dove la gente è pigra e schiava dei pregiudizi, e per combattere quell'atmosfera monotona e sonnolenta caratteristica della periferia, è sempre pronta al pettegolezzo e alla critica.
    Tutti tranne Atticus, un uomo che non si lascia condizionare da ciò che pensano gli altri e che fa di tutto affinché i suoi figli crescano con una certa indipendenza intellettuale, anche se ciò può essere fonte di malintesi... mi viene in mente la scena a scuola tra Scout e la maestra: la bambina non ha remore a parlare chiaramente e senza mezzi termini e viene fraintesa, considerata una sfacciata.
    Penso che il fatto di far raccontare la vicenda ad una bambina (molto sveglia mi viene da aggiungere) coincida con l'intento di rendere meno opprimente il clima in cui si svolge il tutto, con l'alternarsi dei giochi e dell'interesse verso il mistero che aleggia intorno a casa Radley, contrapposti ai sentimenti di diffidenza e sospetto, oltre che al bigottismo degli adulti.
    Man mano che si prosegue con la lettura però si percepisce sempre più l'atmosfera tesa, soprattutto dopo gli incontri di Atticus con gli uomini di Maycomb sia a casa che davanti alla prigione.
    Memorabile l'arringa di Atticus, che ha smontato tutte le tesi dell’accusa e, al tempo stesso, ha smascherato i pregiudizi razziali di cui sono imbevuti i cittadini di Maycomb e bellissima la scena in cui i neri si alzano in piedi quando lui esce dall'aula.
    Ma mi ha lasciato tanta amarezza perché i pregiudizi sono troppo forti affinché si possa pensare di ammettere che Tom possa essere non colpevole.

    dit le 

  • 3

    Mi sono avvicinata a questo classico solo adesso, dopo averlo evitato per anni, chissà perchè... Poi da quando ho iniziato ad avere voglia di leggere romanzi sulla provincia americana, ho deciso di de ...continuer

    Mi sono avvicinata a questo classico solo adesso, dopo averlo evitato per anni, chissà perchè... Poi da quando ho iniziato ad avere voglia di leggere romanzi sulla provincia americana, ho deciso di dedicarmi a questo romanzo che ho letto volentieri e che mi ha soddisfatta. Non gli do però il massimo del punteggio perchè l'ho trovato in qualche modo non equilibrato: ad una prima parte un po' troppo lunga e lenta, segue una seconda parte narrativa avvincente e piena di ritmo. Credo che la grandezza del romanzo stia piuttosto nel messaggio di civiltà che veicola attraverso i suoi protagonisti principali. Consigliato

    dit le 

  • 5

    E' uno di quei libri che non ha bisogno di parole superflue o frasi fatte per essere descritto, mi limito solo a dire che può definirsi una lezione di vita. Insegna e trasmette tanto.
    Deve essere lett ...continuer

    E' uno di quei libri che non ha bisogno di parole superflue o frasi fatte per essere descritto, mi limito solo a dire che può definirsi una lezione di vita. Insegna e trasmette tanto.
    Deve essere letto.

    dit le 

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