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Neanche gli dei

Oscar Fantascienza 105

Di

Editore: Mondadori (Oscar Fantascienza)

4.1
(1616)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 337 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Tedesco , Francese , Catalano , Svedese , Finlandese , Olandese , Ceco , Portoghese , Polacco

Isbn-10: 8804366583 | Isbn-13: 9788804366584 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Beata Della Frattina

Disponibile anche come: Altri

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
L'uomo è entrato in contatto con una razza evolutissima che non abita il nostro cosmo. Queste creature, infatti, vivono in un universo "contiguo" a quello terrestre e la loro esistenza sarebbe rimasta per sempre un mistero se una rivoluzionaria scoperta scientifica non ci avesse permesso di allargare improvvisamente gli orizzonti della nostra fisica. Tra i due universi si stabilisce ben presto un piano di cooperazione: viene approntata una pompa elettronica capace di risucchiare energia dall'uno e trasferirla nell'altro, in un ciclo virtualmente senza fine. Ma chi sono realmente i nostri premurosi vicini? Da quale piano della realtà sono stati generati? E perché questo affascinante romanzo, costruito come un vero e proprio puzzle, inizia dal capitolo 6 invece che dal capitolo 1 come tutti gli altri? La risposta c'è, ed e rigorosamente asimoviana. Ai lettori possiamo solo anticipare che si tratta di un magistrale mystery cosmico.
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  • 5

    geniale

    Libro assegnato dall'insegnante di fisica a mia figlia e subito letto anche da me (visto che la fantascienza è il mio primo grande amore non potevo certo farmelo scappare ☺) Ho trovato l'idea di ...continua

    Libro assegnato dall'insegnante di fisica a mia figlia e subito letto anche da me (visto che la fantascienza è il mio primo grande amore non potevo certo farmelo scappare ☺) Ho trovato l'idea di base semplicemente geniale ed è stata sviluppata in maniera magistrale È riuscito a rendere credibile l'idea su cui si basa l'intera storia

    ha scritto il 

  • 4

    Uno dei più grandi scrittori di fantascienza (ok, diciamo pure il più grande), Isaac Asimov, ha costruito degli universi narrativi di incredibile profondità (il ciclo dei robot – Asimov ha ...continua

    Uno dei più grandi scrittori di fantascienza (ok, diciamo pure il più grande), Isaac Asimov, ha costruito degli universi narrativi di incredibile profondità (il ciclo dei robot – Asimov ha inventato le ‘leggi’ della Robotica e la parola ‘positronico’, per dire – quello dell’Impero e soprattutto quello della Fondazione) in cui, curiosamente per il genere letterario, gli ‘alieni’ sono al massimo...

    (continua qua: http://cheremone.wordpress.com/2014/09/01/contro-la-stupidita-anche-gli-dei-lottano-invano/ )

    ha scritto il 

  • 4

    Una bella storia, avvincente, di quelle che ti fanno venir voglia di non lasciare mai il libro. C'è sempre una certa aderenza ad elementi reali che personalmente mi fa apprezzare molto una storia di ...continua

    Una bella storia, avvincente, di quelle che ti fanno venir voglia di non lasciare mai il libro. C'è sempre una certa aderenza ad elementi reali che personalmente mi fa apprezzare molto una storia di fantascienza. Certo, non è una pietra miliare come può essere la trilogia della Fondazione, però il suo lavoro di intrattenimento lo svolge egregiamente.

    ha scritto il 

  • 5

    Chi è più intelligente? Noi o loro?

    Forse un quattro stelline e mezzo, giusto perché alcune parti sanno davvero un po' tanto di Fisica e potrebbero risultare un po' complesse e pesanti, soprattutto per i non addetti ai lavori. Allo ...continua

    Forse un quattro stelline e mezzo, giusto perché alcune parti sanno davvero un po' tanto di Fisica e potrebbero risultare un po' complesse e pesanti, soprattutto per i non addetti ai lavori. Allo stesso tempo la dovizia di particolari un po' scientifici è ciò che rende concreta la capacità dell'autore di ideare un intero universo parallelo che, sì è fantastico, ma realistico e possibile. A parte ciò, amore imperituro per Asimov, qui io sono di parte, è vero, ma l'idea di base dell'opera è geniale. Ho particolarmente adorato la chiusura e l'originalità degli extra-terrestri, lontani dall'idea dei classici umanoidi in un altro mondo. Un po' dispiace sapere che il biochimico di origini russe abbia inserito alieni del tutto "nuovi" solo in questo libro (correggetemi se sbaglio), ma proprio per questo probabilmente è uno dei romanzi che più si discostano, in modo molto interessante, dal "solito" Asimov. Geniale, brillante, ben strutturato e curato, con la giusta quantità di colpi di scena in perfetto accordo con lo stile dell'autore. Adoro.

    ha scritto il 

  • 5

    Isaac Asimov

    L’opera di Isaac Asimov, colonna portante della fantascienza, raggiunge uno dei suoi vertici nel 1972 con Neanche gli dèi, romanzo decontestualizzato da qualsiasi ciclo dell’autore. Costruita ...continua

    L’opera di Isaac Asimov, colonna portante della fantascienza, raggiunge uno dei suoi vertici nel 1972 con Neanche gli dèi, romanzo decontestualizzato da qualsiasi ciclo dell’autore. Costruita per alternanza di racconti collegati a una stessa vicenda, come già accadeva nella Trilogia Galattica, la storia è raccontata attraverso frequenti dialoghi; ciò che rende questo libro speciale si trova soprattutto nella sezione centrale, ambientata in un universo parallelo le cui leggi fisiche sono leggermente diverse dalle nostre. Qui Asimov si sbizzarrisce, affidandosi alla focalizzazione sui personaggi più che al solito dialogo, riuscendo nell’impresa di immergere il lettore in un mondo follemente diverso dal nostro. La caratteristica più forte di Neanche gli dèi è una singolare potenza visionaria, quasi lisergica, piuttosto insolita in Asimov. L’esercizio dello scienziato che gioca con le regole della fisica non è dunque fine a se stesso, ma anzi, genera aperture immaginative a tratti sconvolgenti. Consigliatissimo.

    ha scritto il 

  • 4

    3/4

    Un libro diverso, rispetto ai canoni di Asimov a cui ero abituato. C'è l'intrigo, ma la storia non è finalizzata alla sua risoluzione, poichè già nella seconda parte gli interrogativi vengono ...continua

    Un libro diverso, rispetto ai canoni di Asimov a cui ero abituato. C'è l'intrigo, ma la storia non è finalizzata alla sua risoluzione, poichè già nella seconda parte gli interrogativi vengono estinti. La prima parte è carica di tensione; invece la totale mancanza di essa nella seconda spiazza molto, e rischia di far cadere l'interesse per il libro, visto che si passa a una lunga descrizione del popolo alieno, i para-umani; una volta compreso lo strano mondo immaginato da Asimov la lettura scorre più liscia. Nella terza e ultima parte si ritorna nel nostro universo, ma i protagonisti sono sempre diversi, anche se ci sono cenni a quelli apparsi prima. Mi aspettavo un finale più "scoppiettante", ma va bene lo stesso, ho gradito, nonostante molti riferimenti reali alla fisica e chimica, che spesso ho faticato a comprendere.

    ha scritto il 

  • 3

    Scienza e fantascienza non per tutti

    L'ambientazione del romanzo su tre piani diversi: terra-parauniverso e luna lo rende, secondo me, un po' troppo macchinoso. Se aggiungiamo poi i continui riferimenti alla chimica, con spiegazioni ...continua

    L'ambientazione del romanzo su tre piani diversi: terra-parauniverso e luna lo rende, secondo me, un po' troppo macchinoso. Se aggiungiamo poi i continui riferimenti alla chimica, con spiegazioni anche complesse, si capisce come la lettura non sia delle più facili. Consigliato a chi è appassionato sia di fantascienza che di scienza.

    ha scritto il 

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