Nei boschi eterni

Di

Editore: Einaudi (Stile libero - big)

4.0
(3624)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 386 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Francese , Tedesco , Inglese , Spagnolo , Catalano , Portoghese

Isbn-10: 8806186647 | Isbn-13: 9788806186647 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Margherita Botto

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
Il fantasma di una monaca del Settecento che sgozzava le sue vittime non fa paura al commissario Adamsberg, ma tutto il resto sì. Da un momento all'altro sprofonda in un mondo che sembra tornato al Medioevo, dove si straziano i cervi dei boschi normanni, si profanano cadaveri di vergini per estrarne misteriose sostanze, e le pozioni magiche assicurano la vita eterna, a costo di orrendi delitti. Mentre un rivale che arriva dal più lontano passato, e che parla in versi, gli vuole rubare tutto. Un puzzle inestricabile, fatto apposta per far smarrire la ragione a chiunque. Ma non a uno "spalatore di nuvole",come Adamsberg. Anche se, ancora più delle altre volte, arrivare alla verità vorrà dire riuscire a strapparsi un pezzo di cuore...
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  • 5

    Harry Potter giallo

    Non me ne intendo.
    Non leggo gialli.
    Non leggo polizieschi.
    Non leggo horror.
    Perché poi me li sogno di notte.
    E infatti son tre notti che mi sogno Adamsberg. Però....è scritto benissimo, forbito e sc ...continua

    Non me ne intendo.
    Non leggo gialli.
    Non leggo polizieschi.
    Non leggo horror.
    Perché poi me li sogno di notte.
    E infatti son tre notti che mi sogno Adamsberg. Però....è scritto benissimo, forbito e scorrevole. Tiene incollati alle pagine, incalza e assorbe la mente. Ha una caratterizzazione dei personaggi notevole. E' poetico. E' un po' dark e decisamente malinconico. E' anche lieve, a volte.
    Da quello che capisco qui su anobii è il quinto libro di una saga e io ci sono piombata dentro per caso. Non lo so, ma ho l'impressione che, come per Harry Potter - dove la storia evolve e i protagonisti crescono ma ogni libro fa storia a sé, rendendo grandiosa l'opera della Rowling - questo valga anche per Adamsberg. Lode allora alla Vargas. E' solo una sensazione, visto che non ho ancora letto gli altri. Ma lo farò è sicuro.
    Leggetelo. Per primo o per quinto o per unico. Ma leggetelo se avete voglia di scrollarvi di dosso un periodo di letture scialbe.

    ha scritto il 

  • 4

    Un noir perfetto

    Il commissario Adamsberg non mi è risultato simpatico ma ne riconosco la genialità. Così come è davvero notevole la scrittura di Fred Vargas, ricca di citazioni colte, di rimandi, di giochi di parole ...continua

    Il commissario Adamsberg non mi è risultato simpatico ma ne riconosco la genialità. Così come è davvero notevole la scrittura di Fred Vargas, ricca di citazioni colte, di rimandi, di giochi di parole e polisemie (spesso perse nella traduzione) . Una piacevole scoperta.

    ha scritto il 

  • 5

    Che dire? Non posso che inchinarmi a tanta maestria, nello svolgimento dell'intreccio, nei riferimenti culturali e nell'uso sapiente della lingua (e complimenti anche alla traduttrice), ma soprattutto ...continua

    Che dire? Non posso che inchinarmi a tanta maestria, nello svolgimento dell'intreccio, nei riferimenti culturali e nell'uso sapiente della lingua (e complimenti anche alla traduttrice), ma soprattutto nel complesso condurci nelle profondità degli animi umani.

    ha scritto il 

  • 4

    Letto durante una rilassante vacanza in Grecia. Vargas rifugge sempre dai luoghi comuni e mescola sacro e profano con un pizzico di horror. Il Commissario Adamsberg è alle prese con la morte apparente ...continua

    Letto durante una rilassante vacanza in Grecia. Vargas rifugge sempre dai luoghi comuni e mescola sacro e profano con un pizzico di horror. Il Commissario Adamsberg è alle prese con la morte apparentemente naturale di due uomini che vivono ai margini della società. Il suo infallibile intuito lo convincerà che si tratta di due assassinii ed il romanzo segue la sua ricerca di tracce di una presunta signora morte, che lo porterà a scoprire che la verità del caso è più vicina a lui di quanto immagini. Il tutto accompagnato dalle chiacchiere da bar di francesi veraci, dalla storia triste di cervi ammazzati e dalla presenza silenziosa della intramontabile Camille e del piccolo Tom. Apprezzabile.

    ha scritto il 

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