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Nel turbine della storia

Riflessioni sul XXI secolo

Di

Editore: Feltrinelli (Universale economica)

3.8
(108)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 191 | Formato: Tascabile economico

Isbn-10: 880772233X | Isbn-13: 9788807722332 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Paperback

Genere: History , Non-fiction , Philosophy

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Descrizione del libro
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  • 3

    Piacevolmente superficiale, in parte

    Piacevole, certo; ben scritto, naturalmente. Tuttavia lo stile giornalistico (ovvio, peraltro) impedisce al libro di essere davvero profondamente incisivo.Molte considerazioni sono interessanti e ...continua

    Piacevole, certo; ben scritto, naturalmente. Tuttavia lo stile giornalistico (ovvio, peraltro) impedisce al libro di essere davvero profondamente incisivo.Molte considerazioni sono interessanti e anche abbastanza originali, ma moltissime sono o datate (d'altra parte il libro è formato da stralci di corrispondenze diffuse in un arco di tempo molto ampio) o, in fondo, scontate.

    ha scritto il 

  • 5

    Frasi dal libro

    “Verso la fine del mio percorso scolastico, a un certo punto dovetti decidere se continuare gli studi storici e diventare un professore universitario di storia, oppure se dedicarmi a studiare la ...continua

    “Verso la fine del mio percorso scolastico, a un certo punto dovetti decidere se continuare gli studi storici e diventare un professore universitario di storia, oppure se dedicarmi a studiare la storia nel suo farsi, ossia al giornalismo. Scelsi questa seconda strada. Un giornalista è sempre uno storico.”

    http://frasiarzianti.wordpress.com/2014/04/10/nel-turbine-della-storia-r-kapuscinksi/

    ha scritto il 

  • 4

    una straordinaria raccolta di pensieri e considerazioni sulla storia del ventesimo secolo e soprattutto sul divenire attuale del mondo, considerazioni e idee da non lasciarsi sfuggire, direi che ...continua

    una straordinaria raccolta di pensieri e considerazioni sulla storia del ventesimo secolo e soprattutto sul divenire attuale del mondo, considerazioni e idee da non lasciarsi sfuggire, direi che leggerlo è quasi una necessità!

    ha scritto il 

  • 3

    Appunti di vita e di viaggi

    Appunti di uno scrittore che ha scelto di vivere viaggiando e conoscendo, guardandosi attorno. Alcuni approfonditi,altri di meno. A volte tenero nella sua meraviglia di fronte alla crudeltà umana. ...continua

    Appunti di uno scrittore che ha scelto di vivere viaggiando e conoscendo, guardandosi attorno. Alcuni approfonditi,altri di meno. A volte tenero nella sua meraviglia di fronte alla crudeltà umana. Però rimangono appunti.

    ha scritto il 

  • 3

    Preferisco

    Preferisco il Kapuchinsky di quando si concentra su un argomento, di quando esplora con il suo sguardo competente e attento una situazione locale, di quelle che non ti aspetti ma che sono specchio ...continua

    Preferisco il Kapuchinsky di quando si concentra su un argomento, di quando esplora con il suo sguardo competente e attento una situazione locale, di quelle che non ti aspetti ma che sono specchio del mondo, di quando apre finestre inattese. Qui si lancia sull'esame del... mondo. Un po' troppo, e alla fine un po' troppo a galla.

    ha scritto il 

  • 2

    Un libro non si "giudica" dalla vita che ha condotto il suo autore, né dagli altri libri che ha scritto e di cui magari si ascoltano giudizi entusiastici. Ho trovato questo insieme di riflessioni in ...continua

    Un libro non si "giudica" dalla vita che ha condotto il suo autore, né dagli altri libri che ha scritto e di cui magari si ascoltano giudizi entusiastici. Ho trovato questo insieme di riflessioni in media molto banale, senza alcuna vera analisi: impressioni superficiali, a volte senza senso, a volte da bar sotto casa. L'impressione è quella di leggere una serie di luoghi comuni, e non era davvero quello che mi sarei aspettata da un giornalista di cui avevo sentito parlare tanto bene; è quasi sconcertante, diciamo peggio, che uno che ha fatto la vita che ha fatto Kapuscinski, che ha visto le cose che ha visto, non sappia trarne altro che generalizzazioni a tinte forti (ad es., nei confronti dei russi che sarebbero accomunati dal nazionalismo cieco e divisi e litigiosi, invece, su tutto, tanto che alle manifestazioni, a differenza che nella Polonia di Solidarnosc, ci sono 1000 bandiere diverse). Spero che la lettura di altri testi, come "Ebano", mi faccia ricredere almeno sulle qualità del giornalista, ma il giudizio su questo, di testo, resta negativo.

    ha scritto il 

  • 4

    Bellissimo libro di spunti e riflessioni. Non è il tipico libro di Kapuscinski. Questo è una raccolta di frammenti dei suoi scritti e delle sue interviste divisi per continenti. Il valore del ...continua

    Bellissimo libro di spunti e riflessioni. Non è il tipico libro di Kapuscinski. Questo è una raccolta di frammenti dei suoi scritti e delle sue interviste divisi per continenti. Il valore del libro, in mancanza di una struttura narrativa normale (sono paragrafi separati), è il fatto di essere una raccolta di pensieri e spunti da un uomo che ha vissuto i più grandi eventi della sua epoca in prima persona: ascesa e caduta del comunismo, lotte di indipendenza africane, lotte in America del sud, creazione dell'Europa, caduta del muro di Berlino... Gli spunti quindi sono, personali, ma preziosi. Sono riflessioni di un uomo sempre al centro della Storia, con un cervello vivo e brillante, nutrito da anni di confronti con culture diverse e da mille vicende che hanno segnato il XXI secolo. Quello che racconta è ciò che ha visto e sentito ma, ciò che rimane, va ben oltre i fatti. Da delle chiavi per comprendere forse anche il secolo che verrà.

    ha scritto il 

  • 4

    Sono riflessioni preziose, di un cronista di razza, che sa vedere in anticipo quello che succede. Dovremmo imparare a fare una maggiore analisi, piuttosto che lasciarci trascinare dal turbine della ...continua

    Sono riflessioni preziose, di un cronista di razza, che sa vedere in anticipo quello che succede. Dovremmo imparare a fare una maggiore analisi, piuttosto che lasciarci trascinare dal turbine della storia.

    ha scritto il 

  • 3

    Parziale delusione da Kapuzinsky

    Questo saggio - uscito postumo - è una raccolta di "paragrafi" (letteralmente...) scritti dal giornalista nel corso della sua carriera. L'ottica con la quale sembra che questi paragrafi siano stati ...continua

    Questo saggio - uscito postumo - è una raccolta di "paragrafi" (letteralmente...) scritti dal giornalista nel corso della sua carriera. L'ottica con la quale sembra che questi paragrafi siano stati scelti dalla curatrice della raccolta dovrebbe essere quella di "guardare" al 21° secolo, nella prospettiva storica degli avvenimenti mondiali della seconda parte del 20°. In realtà il libro risulta un pot-pourri molto disomogeneo. Interessanti i capitoli dedicati all'Africa (di cui Kapuzinsky era un grande conoscitore) e al Terzo Mondo in generale. Molto meno quelli sull'America Latina e sull'Oriente.

    ha scritto il 

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