Nel turbine della storia

Riflessioni sul XXI secolo

Voto medio di 127
| 33 contributi totali di cui 26 recensioni , 7 citazioni , 0 immagini , 0 note , 0 video
Ha scritto il 08/07/17
Banale
L ho trovato banale.
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Ha scritto il 18/02/15
Un po’ meno di Fallaci, un po’ meno di Terzani
Che senso ha leggere un libro di analisi e riflessioni sulla storia del ventunesimo secolo adesso che l’autore è morto, sono passati anni, e insomma la storia ha continuato a turbinare, per prendere spunto dal titolo stesso? Nessuno, in realtà, ..." Continua...
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Ha scritto il 09/05/14
Piacevolmente superficiale, in parte
Piacevole, certo; ben scritto, naturalmente.Tuttavia lo stile giornalistico (ovvio, peraltro) impedisce al libro di essere davvero profondamente incisivo.Molte considerazioni sono interessanti e anche abbastanza originali, ma moltissime sono o ..." Continua...
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Ha scritto il 23/04/14
Frasi dal libro
“Verso la fine del mio percorso scolastico, a un certo punto dovetti decidere se continuare gli studi storici e diventare un professore universitario di storia, oppure se dedicarmi a studiare la storia nel suo farsi, ossia al giornalismo. Scelsi ..." Continua...
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Ha scritto il 07/12/13
una straordinaria raccolta di pensieri e considerazioni sulla storia del ventesimo secolo e soprattutto sul divenire attuale del mondo, considerazioni e idee da non lasciarsi sfuggire, direi che leggerlo è quasi una necessità!
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Ha scritto il Dec 13, 2013, 19:41
Per quanto l'apartheid sia una prassi tipicamente afrikaner, riguardi la popolazione bianca e disegni la separazione delle razze, si tratta di un principio antichissimo. (...) La specificità del modello sudafricano sta nel fatto che l'odio razziale ... Continua...
Pag. 51
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Ha scritto il Dec 13, 2013, 19:36
Si è soliti dire che nella conferenza di berlino del XIX secolo le potenze coloniali hanno spartito l'Africa, mentre in realtà l'hanno unificata.
Pag. 44
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Ha scritto il Dec 05, 2013, 08:14
(...) per molte persone la città natale, la zona d'origine, la piccola patria sono uno scudo, una nicchia, un indispensabile riparo contro l'agressiva e livellatrice avanzata della globalizzazione.
Pag. 22
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Ha scritto il Dec 05, 2013, 08:12
Penso che in tutti noi esista un forte senso di dientità. Tutti noi siamo legati al nostro luogo di nascita, tutti noi proviamo un certo affetto per la casa della nostra infanzia: è un'identità che il tempo non cancella.
Pag. 21
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Ha scritto il Dec 05, 2013, 08:10
La memoria è l'elemento culturale più soggettiva che ci sia.
Pag. 17
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