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Nemici dello Stato

Criminali, «Mostri» e leggi speciali nella società di controllo

Di

Editore: DeriveApprodi

4.2
(50)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 280 | Formato: Altri

Isbn-10: 8887423059 | Isbn-13: 9788887423051 | Data di pubblicazione: 

Genere: History , Non-fiction , Political

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Descrizione del libro
Il Luther Blisset Project ricostruisce i meccanismi politici, giuridici e mass-mediatici coi quali si è imposto un giro di vite autoritario e giustizialista nel nostro paese. Gli autori tracciano una storia delle "emergenze" più clamorose attraverso le quali si è data una continua ri-definizione del "nemico pubblico". Grazie all'emergenza, agli occhi della fantomatica "opinione pubblica" viene resa accettabile e necessaria non solo la violazione ma la vera e propria sospensione delle libertà formalmente garantite. Dagli anni Settanta in avanti, il metodo di governo è consistito interamente in un avvicendarsi di emergenze.

Il libro, come da prassi consolidata di Luther Blisset prima e Wu Ming poi, è liberamente scaricabile qua:
http://www.lutherblissett.net/archive/078_it.html
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  • 3

    Lo Stato e le "emergenze"

    Che cos'è l'emergenza? Una continua ri-definizione strumentale del nemico pubblico da parte dei poteri costituiti. Grazie all'emergenza agli occhi della fantomatica "opinione pubblica" viene resa acce ...continua

    Che cos'è l'emergenza? Una continua ri-definizione strumentale del nemico pubblico da parte dei poteri costituiti. Grazie all'emergenza agli occhi della fantomatica "opinione pubblica" viene resa accettabile non solo la violazione ma la vera e propria SOSPENSIONE delle libertà fondamentali sancite dalla Costituzione e dalle Carte dei diritti umani. Il tutto è reso "accettabile" (sempre alla massa) al fine di difendere la democrazia (leggasi "al fine del controllo sociale").
    La fine dello stato sociale e l'inizio di un'era repressiva dove chi pensa al di fuori del gregge deve essere escluso dalla vita sociale ad ogni costo.
    Dx o Sx, conservatori o laburisti, democratici o repubblicani, non c'entra niente... "lo stato postmoderno di polizia è un prodotto e un elemento della nuova costituzione materiale sovrannazionale".
    Mani Pulite rappresenta il crollo dello stato di corruzione democristiano troppo oneroso da mantenere e migrare verso uno Stato meno pesante...Il nuovo nemico pubblico è l'inquisito, il politico corrotto...ma Mani Pulite si spinge troppo in là e una volta avvenuto il "ricambio" politico (Silvio Berlusconi!!!) saranno ridimensionati Procure e Magistrati.
    Legge Cossiga del Febbraio 1980 - grazie al pacchetto delle leggi anti-terrorismo e al capolavoro che le implementa, i reati associativi diventano le pietre angolari di tutto l'edificio repressivo italiano - vale a dire PUNIRE IL PENSIERO E NON GLI ATTI EFFETTIVAMENTE COMPIUTI.
    I due alfieri di questa legge liberticida sono i famosi G.I. Giancarlo Caselli (che poi si specializzerà in spremi Pentiti di Mafia senza per altro sottoporre le loro dichiarazioni a riscontri di fatto si veda per tutti il Caso di Enzo Tortora!!!) e Luciano Violante esperto di "contiguità" e di inchieste pastoie dove si preferisce punire preventivamente senza aspettare la sentenza del Giudice del processo. (e qui c'è solo l'imbarazzo della scelta!)
    Il caso 7 aprile riunisce in sé un po' tutta l'essenza del libro. Il succo di tutto è l'allungamento dei termini di custodia cautelare in attesa di processo, tramite degli escamotage resi possibili dalle solite leggi liberticide. (conosciuto anche come Teorema Calogero).
    Le leggi antiterrorismo hanno incarcerato innocenti e li hanno perseguitati anche fino alla loro morte (si veda il caso Naria).
    Il Maxiprocesso di Palermo che processa la Mafia come Associazione strutturata e non più come singoli episodi slegati fra loro. Il fascicolo d'istruttoria (dei giudici Falcone e Borsellino) è composto da 700.000 pagine che non sono mai state lette in aula COME PRESCRIVE LA LEGGE VIGENTE a garanzia della DIFESA che fino al processo non può ascoltare i capi d'imputazione, ma anche questo diritto è stato calpestato - tanto sono Mafiosi. E correlato a questo allora bisogna riconsiderare criticamente il ruolo svolto dal giudice di Cassazione Corrado Carnevale - meglio conosciuto dal vulgo come "l'ammazzasentenze" - qual è la sua colpa? Quella di non considerare prove le dichiarazioni di pentiti o super-testi, bensì ritenere che queste dichiarazioni vadano provate a loro volta già in istruzione e non in dibattimento. Di conseguenza Carnevale cassa tutte le sentenze di condanna basate su chiamate di correo. E' un modo di agire diametralmente opposto a quello del pool di Palermo, ma forse più conforme alla Costituzione.
    Mi fermo qui con le citazioni dal libro, l'ultima parte è meno interessante della prima a mio avviso.

    ha scritto il 

  • 5

    Saggio che si legge di un fiato ma che allo stesso tempo il fiato lo taglia, dipana con maestria le politiche dell'emergenza adottate fin quasi ai giorni nostri affrontando in modo dettagliato e docum ...continua

    Saggio che si legge di un fiato ma che allo stesso tempo il fiato lo taglia, dipana con maestria le politiche dell'emergenza adottate fin quasi ai giorni nostri affrontando in modo dettagliato e documentato gli abusi e gli orrori politico culturali della seconda metà del secolo scorso italiano. Ricco di spunti merita sia rilettura che approfondimento.
    Dal mio (magari ignorante) punto di vista, un libro essenziale per chi vuole cercar di capire la filosofia ed i meccanismi del controllo mediatico di cui le nostre istituzioni sembrano essere sovrane. Altrettanto interessante la parte finale del libro, dedicata alla "caccia alle streghe" che, intorno al '98, si è fatta contro le supposte sette sataniche, che, in tempi ancora non sospetti di fumate bianche, annovera tra i protagonisti il nostro (ma anche no) caro Ben XVI.

    ha scritto il 

  • 5

    "...pare che per meglio comprendere il suddetto mattone (640 pagine) bisogna leggersi "Nemici dello Stato", del collettivo medesimo; cosa che diligentemente vado a fare, così mi si illumina la mente e ...continua

    "...pare che per meglio comprendere il suddetto mattone (640 pagine) bisogna leggersi "Nemici dello Stato", del collettivo medesimo; cosa che diligentemente vado a fare, così mi si illumina la mente e conseguentemente risparmio sulla bolletta."

    Così scrivevo a proposito di Q, il romanzo del collettivo, lettissimo su Anobii.
    Ben fatto, che siccome che io a certe cose non ci arrivo, adesso mi è chiaro l'intento allegorico del romanzo.

    "Nemici dello stato" è però il vero nutrimento: senza sconti, senza giri di parole, tratta delle vicende della repubblica italiana scoprendo ferite sempre, ancora, aperte.

    Quanti personaggi intoccabili ci sono in Italia? Allora, vediamo: Veronesi è in cura da Grillo, padre Pio da qualche libro-denuncia, e così via.

    In questo libro invece tocca a...
    Ma vi lascio il gusto di scoprirlo da soli, buona lettura.

    PS
    peccato per il corpo dei caratteri, nuoce alla vista, sob.

    ha scritto il