Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Nemico, amico, amante

Di

Editore: Einaudi (Super ET)

3.8
(1772)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 315 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Tedesco , Francese , Svedese

Isbn-10: 8806174681 | Isbn-13: 9788806174682 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: S. Basso

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida , eBook

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature

Ti piace Nemico, amico, amante?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Nove racconti perfetti: la musica del quotidiano, il gioco smorzato dei sentimenti e delle allusioni. Da Flannery O'Connor a Henry James, da Chechov a Tolstoj, non c'è un autore di racconti al quale Alice Munro non sia stata paragonata. Ma la sua capacità di dipanare in un lampo l'irriducibile complessità della natura umana è incomparabile. Questi racconti possiedono la straordinaria capacità di trascinare il lettore nei meandri di una memoria che non è la sua per risvegliare emozioni che sono di tutti. La scrittura della Munro è aperta, lussureggiante, fitta di accadimenti e particolari necessari. Il paesaggio canadese, la natura selvaggia del Nord Ovest partecipano alle emozioni dei personaggi, integrano la loro storia, determinano le loro decisioni.
Ordina per
  • 3

    Dal 1968, da Dance of the happy shades, Alice Munro racconta il difetto nel quotidiano, quella crepa che è un ponte tra quello che siamo e quello che avremmo potuto essere. I suoi personaggi non vivono il presente, ma sono sempre voltati indietro a ricordare quello che hanno perso, quello che han ...continua

    Dal 1968, da Dance of the happy shades, Alice Munro racconta il difetto nel quotidiano, quella crepa che è un ponte tra quello che siamo e quello che avremmo potuto essere. I suoi personaggi non vivono il presente, ma sono sempre voltati indietro a ricordare quello che hanno perso, quello che hanno rischiato e quello che hanno ottenuto. Il ricordo è un elemento fondamentale nella produzione della Munro. C'è sempre, in ogni racconto, il momento in cui la protagonista si ferma e ricorda — un evento, un dolore, un amore — che lo costringe a fare i conti con se stesso, e con tutto il circostante.

    See more at: http://startfromscratchblog.blogspot.com/2014/11/alice-munro.html#sthash.WDuXrcFC.dpuf

    ha scritto il 

  • 4

    La Munro scrive bene, anzi benissimo,scrive romanzi intimistici, crepuscolari ed evanescenti, appunto : evanescenti, ti lasciano la sensazione di aver intravisto un'ombra alle tue spalle, ti volti è non c'è più, semmai c'è stata.
    Diverso il primo racconto, che a ragione da il titolo all'antologia ...continua

    La Munro scrive bene, anzi benissimo,scrive romanzi intimistici, crepuscolari ed evanescenti, appunto : evanescenti, ti lasciano la sensazione di aver intravisto un'ombra alle tue spalle, ti volti è non c'è più, semmai c'è stata. Diverso il primo racconto, che a ragione da il titolo all'antologia,semplicemente geniale!

    ha scritto il 

  • 5

    Amo Alice Munro. Premiata o no, la leggevo già. Come di consueto un'America profonda, dolente, disperata, come solo alcune storie americane sanno essere.
    Qui ci sono 3 o 4 racconti strepitosi, con dettagli che da soli fanno il racconto. Uno stile sempre preciso, leggero, denso quanto basta. "Pos ...continua

    Amo Alice Munro. Premiata o no, la leggevo già. Come di consueto un'America profonda, dolente, disperata, come solo alcune storie americane sanno essere. Qui ci sono 3 o 4 racconti strepitosi, con dettagli che da soli fanno il racconto. Uno stile sempre preciso, leggero, denso quanto basta. "Post and beam", "Quello che si ricorda" e l'ultimo sono per me i migliori.

    ha scritto il 

  • 3

    Letto con fatica, ma vale la pena

    Devo dire che ho fatto fatica, ma lo imputo più alla forma dei racconti, che non alle storie. Alice Munro scrive davvero bene. Curata nei dettagli, innovativa nel descrivere le persone. La sensazione è che nei suoi racconti ci sia "troppo": non voglio dire eresie, ma ho letto questi testi spesso ...continua

    Devo dire che ho fatto fatica, ma lo imputo più alla forma dei racconti, che non alle storie. Alice Munro scrive davvero bene. Curata nei dettagli, innovativa nel descrivere le persone. La sensazione è che nei suoi racconti ci sia "troppo": non voglio dire eresie, ma ho letto questi testi spesso confusa dalle troppe informazioni, avrei avuto bisogno di più respiro. I miei preferiti: il primo e l'ultimo, in assoluto. Perché, Alice, non hai scritto qualche bel romanzo? Avevi sia le storie che le idee che la capacità narrativa. With love, ovviamente Voto: 7 e mezzo

    ha scritto il 

  • 3

    la Munro è un'ottima scrittrice, mi riprometto di leggergli un romanzo completo. I racconti del libro sono brevi, molto diversi tra loro (unica cosa in comune è il Canada) e proprio per la loro brevità lascino qualcosa di incompiuto, una voglia di approfondire i sentimenti e le sensazioni che si ...continua

    la Munro è un'ottima scrittrice, mi riprometto di leggergli un romanzo completo. I racconti del libro sono brevi, molto diversi tra loro (unica cosa in comune è il Canada) e proprio per la loro brevità lascino qualcosa di incompiuto, una voglia di approfondire i sentimenti e le sensazioni che si perdono con l'arrivo della fine dei racconti.

    ha scritto il 

  • 0

    Ho letto solo l'ultimo racconto "The bear came over the mountain" e ho fatto il confronto con il relativo film "Away from her- Lontano da lei" che ne è stato tratto. In questo caso vince di gran lunga il film e il breve racconto mi ha deluso.

    ha scritto il 

  • 4

    Los cuentos de Munro me gustan bastante, no llegan a entusiasmarme pero los disfruto. Los cuentos son muy tranquilotes y cotidianos, sin grandes sorpresas, los temas se repiten... Pero todos tienen un algo, una frase brillante, unos sentimientos y unos pensamientos retratados a la perfección. Es ...continua

    Los cuentos de Munro me gustan bastante, no llegan a entusiasmarme pero los disfruto. Los cuentos son muy tranquilotes y cotidianos, sin grandes sorpresas, los temas se repiten... Pero todos tienen un algo, una frase brillante, unos sentimientos y unos pensamientos retratados a la perfección. Es verdad que es difícil para mí identificarme con las mujeres (y algunos hombres) de los cuentos, que además son de otra época, pero en eso consiste la literatura, en meterse en la piel de gente que no tiene nada que ver con nosotros. Si no hay empatía, al menos puedes llegar a entenderlos mejor. Yo creo que entiendo mejor el pensamiento femenino después de leer a Munro.

    ha scritto il 

Ordina per