Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Nero Pakistan

Di

Editore: Piemme

3.8
(105)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Tedesco

Isbn-10: 8838433372 | Isbn-13: 9788838433375 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1ª ed.

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Crime , Fiction & Literature

Ti piace Nero Pakistan?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Daru, 30 anni funzionario di banca a Lahore, litiga con un cliente importante e si ritrova licenziato in tronco. E' l'inizio di un declino vertiginoso e inesorabile. Sopraffatto dai debiti e dalla rabbia, Daru perde il suo posto nella nuova élite pakistana sedotta dai riti e dai miti dell'occidente. Mentre il mondo del jet set nazionale passa da un party all'altro, lui affonda nel gorgo della droga e della dissoluzione. E si innamora della moglie di Ozi, suo amico d'infanzia e rivale. Nel tentativo di risalire la china, Daru si dà al crimine. Ma il colpo che prepara insieme a Murad, fanatico e piratesco conducente di risciò, va storto, e lui si ritrova accusato di omicidio.
Ordina per
  • 2

    Avevo conosciuto questo autore leggendo un bellissimo romanzo breve (il fondamentalista riluttante) da cui, a quanto leggo, hanno tratto un film che uscirà presto nelle sale; ritrovarlo con questo lib ...continua

    Avevo conosciuto questo autore leggendo un bellissimo romanzo breve (il fondamentalista riluttante) da cui, a quanto leggo, hanno tratto un film che uscirà presto nelle sale; ritrovarlo con questo libro illeggibile mi ha sorpreso.

    ha scritto il 

  • 3

    All'inizio mi lasciava un po'perplessa, poi è diventato interessante questo libro in cui i vari capitoli hanno punti di vista diversi e dove le vicende iniziano dalla fine e alla fine ritornano con mo ...continua

    All'inizio mi lasciava un po'perplessa, poi è diventato interessante questo libro in cui i vari capitoli hanno punti di vista diversi e dove le vicende iniziano dalla fine e alla fine ritornano con movimento circolare.
    Il protagonista è un uomo tormentato e insoddisfatto, che da un lato disprezza il mondo della corruzione, dall'altro si lascia andare in una vertiginosa discesa verso la più grave decadenza morale.
    Tormentati sono tutti i personaggi principali, perché ognuno vive una storia di dubbi e di inadeguatezza.
    Il romanzo è allettante, tuttavia non mi è parso del tutto coeso: per questo solo tre stelline.
    Leggetelo e, per favore, ditemi la vostra opinione.

    ha scritto il 

  • 4

    Bel libro; a mio avviso un pò lento all'inizio, ma con un notevole crescendo nel finale. Mi ha colpito molto la descrizione del'effetto che fanno i test nucleari indiani sulla popolazione pakistana. ...continua

    Bel libro; a mio avviso un pò lento all'inizio, ma con un notevole crescendo nel finale. Mi ha colpito molto la descrizione del'effetto che fanno i test nucleari indiani sulla popolazione pakistana.

    ha scritto il 

  • 4

    quattro stelline e mezzo

    Appassionata lettrice di libri ambientati in India, questa volta resto sorpresa dal Pakistan, paese di cui abbiamo una immaggine completamente distorta dalla religione islamica. In questo libro, invec ...continua

    Appassionata lettrice di libri ambientati in India, questa volta resto sorpresa dal Pakistan, paese di cui abbiamo una immaggine completamente distorta dalla religione islamica. In questo libro, invece, ho trovato dei personaggi del tutto diversi,ed un paese in bilico tra la modernità e la tradizione. Una storia nera, triste ed infelice, ma ben scritta e trattegiata. Un Pakistan nero che più nero non si può.

    ha scritto il 

  • 4

    Un Pakistan visto sotto un altro aspetto, quello della giovane élite di pakistani arricchiti e occidentalizzati dove, come in qualsiasi altro posto al mondo, dominano i soldi, la droga e la corruzione ...continua

    Un Pakistan visto sotto un altro aspetto, quello della giovane élite di pakistani arricchiti e occidentalizzati dove, come in qualsiasi altro posto al mondo, dominano i soldi, la droga e la corruzione.
    Ed è la storia di Daru, giovane Pakistano che di quella élite vorrebbe far parte ma che non è nato nella famiglia "giusta" e che inizia il suo lento ma inesorabile declino a partire dal suo licenziamento per finire in un carcere in attesa di giudizio per omicidio.
    Mi piace molto Mohsin Hamid, avevo già letto "Il fondamentalista riluttante" e non posso far altro che confermare che è davvero bravo come scrittore.

    ha scritto il 

  • 3

    This is a good, elaborate first novel set within the Pakistani upper-class; the story revolves around the fall of a young man and addresses issues such as the role of society in each individual's life ...continua

    This is a good, elaborate first novel set within the Pakistani upper-class; the story revolves around the fall of a young man and addresses issues such as the role of society in each individual's life and free will in a country where corruption rules.

    The tale is developed through a series of different points of view (including the monologues of the main character, of his friends and lover and a second person narrator) and is marked by a strong symbolism; I sometimes wondered if this complicated and unusual structure, starting off with a kind of frame tale and displaying such a variety of voices and metaphors, flashbacks and time shifts, was fully justified and convincing, in particular with regards to the second-person narrator *****SPOILER**** (the judge) which I ended up considering a ruse to indirectly address the reader and prompt him/her to answer the moral question of responsibility, and to judge the “hero” (!!) guilty or not guilty *****END OF SPOILER****

    I think the novel and the structure do work in the end, though it felt a bit fake and overdone to me.

    ha scritto il 

  • 4

    combattere è sempre più difficile che soccombere

    Daru e Ozi, il povero e il ricco, il brutto e il bello. Orfano di padre Daru cresce sotto l'ala del padre di Ozi, da adulto ottiene un lavoro in banca e un giorno un po' così tratta un cliente un po' ...continua

    Daru e Ozi, il povero e il ricco, il brutto e il bello. Orfano di padre Daru cresce sotto l'ala del padre di Ozi, da adulto ottiene un lavoro in banca e un giorno un po' così tratta un cliente un po' spigoloso con un certo fastidio. Risultato dell'operazione: licenziamento in tronco. Il suo amico d'infanzia Ozi ritorna dall'America con moglie e figlio e cerca di introdurlo nella Lahore bene, l'èlite pakistana ma Daru in pochissimo tempo si ritrova sopraffatto dai debiti e dalla rabbia. Incapace di gestire questa situazione indulge e procrastina ogni decisione. E lo stallo in cui si trova e dal quale non fa nulla per uscire diventa presto un gorgo di dissoluzione. Nella discesa gli è accanto Mumtaz, la bellissima e inquieta moglie di Ozi e questo fatto non portera' nulla di buono.
    Costruito come "Il fondamentalista riluttante" su due piani narrativi, il presente a ritroso per voci diverse e la narrazione dei fatti in sequenza da parte del protagonista. Struttura vincente, bella scrittura, interessante. Piaciuto.

    ha scritto il