Nero a Manhattan

Di

Editore: Rizzoli

3.3
(816)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 350 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Chi tradizionale

Isbn-10: 8817029335 | Isbn-13: 9788817029339 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Michele Foschini

Disponibile anche come: Tascabile economico , Altri , eBook

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
Togliere di mezzo Robert Kelly, un anziano e solitario signore il cui unico passatempo consiste nel guardare e riguardare lo stesso vecchio film giallo, si direbbe un gioco da ragazzi per una coppia di veri professionisti come Haarte e Zane. Peccato che anche i lavoretti più facili a volte possano riservare imprevisti. In questo caso l'imprevisto si chiama Rune, ha vent'anni, è bella ed eccentrica, cambia lavoro con la stessa disinvoltura con cui cambia colore di capelli. E, soprattutto, è troppo curiosa e ostinata per tenersi lontano dai guai. È lei che, nella scalcinata videoteca del Greenwich Village in cui lavora, ha dato a noleggio a Kelly il solito film, "Nero a Manhattan", che il vecchio stava guardando nel momento in cui, nel suo appartamento, è stato freddato con tre colpi di pistola. Ed è sempre lei - che con il vecchio ha stretto un'improbabile quanto sincera amicizia - a nutrire il sospetto che nei fotogrammi in bianco e nero di quella vecchia pellicola possa celarsi la chiave per svelare il mistero della sua morte. Rune si getta così in una pericolosa indagine privata, che, tra equivoci e scambi di persona, porterà alla luce la verità che si cela dietro un omicidio apparentemente inspiegabile. Con "Nero a Manhattan" Jeffery Deaver costruisce un intreccio intenso e d'atmosfera come un noir degli anni Quaranta, che avviene svelando il volto di una New York insolita e affascinante.
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  • 3

    Insomma

    Ho già avuto modo di leggere alcuni libri di Deaver ma questo l'ho trovato un pò.... come dire... noioso e banale. In questo thriller c'è la protagonista che sembra che viva in un mondo tutto suo fatt ...continua

    Ho già avuto modo di leggere alcuni libri di Deaver ma questo l'ho trovato un pò.... come dire... noioso e banale. In questo thriller c'è la protagonista che sembra che viva in un mondo tutto suo fatto di favole e alla fine la favola che lei desiderava tanto si realizza... Ho letto qui che è il suo primo libro.. forse l'inesperienza. Una cosa è certa, il titolo del libro come anche la copertina sono molto accattivanti ma il resto.... Leggete qualche altro suo libro ma non questo.

    ha scritto il 

  • 3

    Non il miglior Deaver in circolazione

    No so. Forse era alle prime armi, forse la traduzione non è delle migliori. Ma questo romanzo mi ha lasciata un po' così. In certi punti ho avuto difficoltà a capire i passaggi. Non c'è paragone con I ...continua

    No so. Forse era alle prime armi, forse la traduzione non è delle migliori. Ma questo romanzo mi ha lasciata un po' così. In certi punti ho avuto difficoltà a capire i passaggi. Non c'è paragone con Il collezionista di ossa.

    ha scritto il 

  • 3

    Primo capitolo per Rune

    Nero a Manhattan è il primo capitolo della trilogia dedicata a Rune, ragazza eccentrica, che si trova ad indagare sulla morte di un suo conoscente.
    La trama gira tutta intorno alla videocassetta di "N ...continua

    Nero a Manhattan è il primo capitolo della trilogia dedicata a Rune, ragazza eccentrica, che si trova ad indagare sulla morte di un suo conoscente.
    La trama gira tutta intorno alla videocassetta di "Nero a Manhattan", un film noir datato, ispirato ad una storia vera, che ha a che fare con una rapina ad una banca, conclusasi con un bottino rimasto nascosto.
    La nostra protagonista verifica diverse corrispondenze tra la videocassetta e gli eventi che hanno coinvolto il suo amico e si tuffa alla ricerca del bottino.
    Il romanzo, autoconclusivo nonostante faccia parte di una trilogia, è uno dei primi di Deaver e manca di quei tocchi di classe che hanno reso Best Sellers, le opere dello scrittore.
    Risulta un pò acerbo, leggermente scontato e, in alcuni passi, un pò improbabile.
    Nonostante questi difetti, la lettura è scorrevole e piacevole e invoglia ad iniziare il secondo capitolo.
    Sicuramente abbiamo letto di meglio, ma le attenuanti ci sono tutte.

    ha scritto il 

  • 4

    Togliere di mezzo Robert Kelly, un anziano e solitario signore il cui unico passatempo consiste nel guardare e riguardare lo stesso vecchio film giallo, si direbbe un gioco da ragazzi per una coppia d ...continua

    Togliere di mezzo Robert Kelly, un anziano e solitario signore il cui unico passatempo consiste nel guardare e riguardare lo stesso vecchio film giallo, si direbbe un gioco da ragazzi per una coppia di veri professionisti come Haarte e Zane. Peccato che anche i lavoretti più facili a volte possano riservare imprevisti. In questo caso l'imprevisto si chiama Rune, ha vent'anni, è bella ed eccentrica, cambia lavoro con la stessa disinvoltura con cui cambia colore di capelli. E, soprattutto, è troppo curiosa e ostinata per tenersi lontano dai guai. È lei che, nella scalcinata videoteca del Greenwich Village in cui lavora, ha dato a noleggio a Kelly il solito film, "Nero a Manhattan", che il vecchio stava guardando nel momento in cui, nel suo appartamento, è stato freddato con tre colpi di pistola. Ed è sempre lei - che con il vecchio ha stretto un'improbabile quanto sincera amicizia - a nutrire il sospetto che nei fotogrammi in bianco e nero di quella vecchia pellicola possa celarsi la chiave per svelare il mistero della sua morte. Rune si getta così in una pericolosa indagine privata, che, tra equivoci e scambi di persona, porterà alla luce la verità che si cela dietro un omicidio apparentemente inspiegabile. Con "Nero a Manhattan" Jeffery Deaver costruisce un intreccio intenso e d'atmosfera come un noir degli anni Quaranta che avviene svelando il volto di una New York insolita e affascinante.

    ha scritto il 

  • 4

    Questo e' stato il mio primo libro di Jeffery Deaver e leggendo le recensioni di altri lettori, uno dei peggiori. A me non e' dispiaciuto anche se in alcune scene l'ho trovato un po'irreale. Tutto som ...continua

    Questo e' stato il mio primo libro di Jeffery Deaver e leggendo le recensioni di altri lettori, uno dei peggiori. A me non e' dispiaciuto anche se in alcune scene l'ho trovato un po'irreale. Tutto sommato un libro che leggero che ti porta fino alla fine della storia in modo scorrevole.

    ha scritto il 

  • 0

    Aspettativa delusa

    Amo Deaver , ha uno stile di scrittura unico e scorrevole. Questo libro è stato una totale delusione, lento, noioso e poco avvincente. Conoscendolo non mi sembra il suo stile.

    ha scritto il 

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