Nessun dove

Di

Editore: Fanucci

4.2
(4366)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Francese , Tedesco , Spagnolo , Portoghese , Russo , Ceco , Giapponese , Polacco , Danese , Indonesiano

Isbn-10: 8834714474 | Isbn-13: 9788834714478 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Elisa Villa

Disponibile anche come: Copertina rigida , Tascabile economico , Paperback , Copertina morbida e spillati

Genere: Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
Richard Mayhew è un giovane uomo d'affari: un singolo atto di generosità lo catapulta fuori da una vita tranquilla e prevedibile e lo proietta in un mondo che gli appare al tempo stesso stranamente familiare e incredibilmente bizzarro. Incontra una ragazza di nome Porta, perseguitata da persone che vogliono ucciderla, un angelo che vive in un salone illuminato dalle candele, un signore, Old Bailey, che abita sui tetti. Scopre che esistono ratti intelligenti e un Conte, il cui seguito vive su una carrozza di un treno della metropolitana; che un ponte nella notte fa la guardia alla pericolosa via che conduce a Knightsbridge, dove vive il Popolo delle Fogne; che esiste una Bestia in quel mondo sotterraneo dove è possibile sperimentare pericoli e piaceri che superano la più fervida immaginazione...
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  • 4

    La fantasia di Gaiman è spiazzante. Con ironia e citazioni colte, ci sprofonda in una Londra sotterranea oscura e misteriosa, fatta di gallerie, caverne, strane abitazioni, in cui prendono vita leggen ...continua

    La fantasia di Gaiman è spiazzante. Con ironia e citazioni colte, ci sprofonda in una Londra sotterranea oscura e misteriosa, fatta di gallerie, caverne, strane abitazioni, in cui prendono vita leggende metropolitane, miti e personaggi insoliti. Una realtà alternativa e capovolta, basata sullo scambio di favori e su un senso della lealtà piuttosto ambiguo. Un'esistenza al limite, in cui le persone "normali" scompaiono per far posto agli emarginati e la vita acquista colori e senso inaspettati.

    ha scritto il 

  • 5

    libro selezionato dal gruppo di lettura per il mese di febbraio

    Amato, dalla prima all’ultima pagina.

    Un libro ricco di personaggi originali, una trama che si intreccia e che rende questo libro unic ...continua

    libro selezionato dal gruppo di lettura per il mese di febbraio

    Amato, dalla prima all’ultima pagina.

    Un libro ricco di personaggi originali, una trama che si intreccia e che rende questo libro unico e mai noioso., senza mai cadere nel banale e nello scontato.
    Ho amato ogni personaggio che ha fatto parte di queste pagine ognuno con le sue caratteristiche, le sue sfumature e le sue ragioni partendo dal duo Mr. Croup e Mr. Vandemar per arrivare al Marchese de Carabas [Richard, così insicuro in questo mondo nuovo, con le sue “paure umane” e con il coraggio di un eroe; Hunter così determinata e forte da “spezzarsi” per raggiungere un sogno inseguito da tempo e la piccola Porta, che sembra tanto fragile ed ingenua ma che si scopre essere molto intelligente e astuta] .
    Una storia che inizia quando Richard incontra e soccorre la piccola Porta, ritrovandosi catapultato in una Londra diversa da quella che conosciamo tutti, diversa da quella che può apparire agli occhi di un turista, più pericolosa….misteriosa e magica.
    Personaggi che compaiono e scompaiono, intrecci che plasmano piano piano una storia veramente unica con alcuni colpi di scena che lasciano spiazzato il lettore e con un finale diverso dal solito.

    Scrivere altro sarebbe rivelare più del dovuto su questo libro, che entra di diritto tra i miei dieci preferiti.

    5 stelline piene

    ha scritto il 

  • 3

    Non mi fa sangue

    Sì, carino, piacevole, ma alla fine Gaiman non mi fa mai tanto sangue.
    Me ne fa molto di più la moglie.

    https://www.youtube.com/watch?v=5i0o3JRaF2g

    ha scritto il 

  • 3

    E così ho letto un romanzo di urban fantasy. Senza saperlo, perché ignoravo di cosa parlasse Nessun dove.
    Parla di un impiegato che si ritrova scaraventato nel mondo sotterraneo della "Londra sotto", ...continua

    E così ho letto un romanzo di urban fantasy. Senza saperlo, perché ignoravo di cosa parlasse Nessun dove.
    Parla di un impiegato che si ritrova scaraventato nel mondo sotterraneo della "Londra sotto", in cui leggi società e fisica sono molto diverse dal mondo in superficie: un miscuglio (come si addice ai nostri tempi) di reietti dickensiani, cavalieri medievali, estetica steampunk, commedia romantica, il Signore degli Anelli, Alice nel paese delle meraviglie e un angelo.

    La trovata di dare alle fermate della metropolitana un'interpretazione letterale nella loro versione "sotterranea" (es. i frati neri sotto Blackfriars) l'ho trovata dapprima simpatica ma sconfortante già al secondo giro. Mi è piaciuto invece il duo dei cattivi, marci fino all'osso.

    Trama dal ritmo avvincente, ma secondo me è più adatto a un teen ager: in questo l'autore di Sandman mi ha un po' deluso - o forse è troppo che non rileggo Sandman? Non so se dare una chance ad American Gods di cui ho letto bene in giro.

    ha scritto il 

  • 5

    Non so come ho potuto aspettare così tanto per leggerlo. Sono rimasta affascinata dall'ambientazione di questo romanzo: conosco Londra come le mie tasche, ma Gaiman mi ha catapultata in luoghi londine ...continua

    Non so come ho potuto aspettare così tanto per leggerlo. Sono rimasta affascinata dall'ambientazione di questo romanzo: conosco Londra come le mie tasche, ma Gaiman mi ha catapultata in luoghi londinesi insoliti, che mai avrei immaginato.
    E' stata una lettura davvero piacevole ed avvincente. Non vedo l'ora di avvicinarmi ad altre opere di questo autore.
    Consigliatissimo!

    ha scritto il 

  • 4

    Nessun Dove è un romanzo urban fantasy, piacevole ed interessante, con un’ambientazione estremamente curata, ed il cui punto di forza è l’originalità.
    L’autore è consapevole dell’audacia del suo esper ...continua

    Nessun Dove è un romanzo urban fantasy, piacevole ed interessante, con un’ambientazione estremamente curata, ed il cui punto di forza è l’originalità.
    L’autore è consapevole dell’audacia del suo esperimento, di tutti i suoi esperimenti: egli mescola temi colti e temi popolari, fantasia e realtà, estendendo la contaminazione a stili e simboli, il tutto senza mai dimenticare che la storia, di qualsiasi genere essa sia, è sempre e soltanto al servizio del diletto del lettore. I suo romanzi sembrano seguire sempre lo stesso motivo: al di sotto della squallida umanità vi è un mondo fantastico, dove le persone strambe e solitarie possono trovare un loro posto, se si dimostrano abbastanza capaci.
    Neil Gaiman si prodiga come difensore del valore della letteratura fantasy come “evasione dalla realtà” e fonte di nuove prospettive.
    La magia del testo sta tutta nello stile lineare, neutro al punto che anche le situazioni più paradossali, i fatti più inspiegabili, i contrasti più assurdi appaiono al lettore come assolutamente normali. Ed è proprio grazie a questo stile che l’autore garantisce la credibilità di un’avventura incredibile. Con grande abilità, lo scrittore stabilisce le regole del gioco (perché di gioco si tratta) e il lettore, una volta che le ha accettate, non può fare a meno di arrivare in fondo alla partita. E tutti noi, proprio come accade a Richard, non vorremmo mai uscirne per tornare alla “realtà”.
    La costruzione circolare della storia, si srotola in un perfetto gioco a incastri, che nasce dalla sua voglia di divertirsi e di divertire, senza mai avere l’intenzione di fare la morale al lettore. L’autore ribadisce la lezione che la fantasia può essere creativa e infinita anche quando è confinata tra spazi chiusi e quotidianità.
    Richard Mayhew, protagonista di Nessun dove, è un antieroe, un uomo qualsiasi con una vita normale, la cui piatta quotidianità viene sconvolta nel momento in cui il gesto di soccorrere una misteriosa ragazza, Porta, rovescia ogni equilibrio. Una Londra oscura irrompe nella realtà di Richard, che viene trascinato in un viaggio oltre ogni limite, quasi un’iniziazione alla Londra di sotto, riflesso del tutto inaspettato della tranquilla Londra di sopra, quella in cui vivono le persone “normali”.
    I protagonisti dovranno affrontare un labirinto che li condurrà a sconfiggere una terribile bestia, e Richard si troverà al bivio di una scelta che avrà il potere di cambiare radicalmente la sua vita. I personaggi: angeli e cacciatori, misteriosi e affascinanti personaggi compaiono sulla strada di Richard: la fascinosa cacciatrice Hunter, il raffinato e ambiguo marchese De Carabas, lo stralunato Old Bailey. Il percorso condurrà il tranquillo e anonimo ragazzo, di goffaggine in goffaggine, a sconfiggere inaspettatamente la Bestia che terrorizza gli abitanti della Londra parallela, a diventare l’eroe del mondo sotterraneo e a non essere più capace di tornare alla routine quotidiana.

    ha scritto il 

  • 3

    Ammetto di essermi un po' annoiata all'inizio, la storia mi sapeva troppo di già sentito, ma quando ho iniziato ad affezionarmi ai personaggi tutto si è fatto più avvincente. Alla fin fine è un buon f ...continua

    Ammetto di essermi un po' annoiata all'inizio, la storia mi sapeva troppo di già sentito, ma quando ho iniziato ad affezionarmi ai personaggi tutto si è fatto più avvincente. Alla fin fine è un buon fantasy. Peccato non aver visto prima la serie, perché immaginarmi Capaldi come Angelo Islington avrebbe reso tutto più gustoso :D

    ha scritto il 

  • 4

    Il fantasy tipico di Gaiman

    Leggo pochissimi fantasy ma questo è un romanzo moderno, bello, avvincente e divertente. Un fantasy tipico di Gaiman (se avete apprezzato American Gods , godrete pure con questo).
    Fenomenale la descri ...continua

    Leggo pochissimi fantasy ma questo è un romanzo moderno, bello, avvincente e divertente. Un fantasy tipico di Gaiman (se avete apprezzato American Gods , godrete pure con questo).
    Fenomenale la descrizione di Londra, atmosfere e quartieri della City ben caratterizzati e capacità di immedesimazione altissima.
    Personaggi stupendi e particolari (mi divertirò a leggere la graphic novel per vedere se li ho "immaginati" come realmente sono) soprattutto i "cattivi", Croup e Vanderar su tutti.
    Il protagonista Richard è un assoluto antieroe, fifone, neutrale, succube del proprio lavoro e della propria compagna... cosa c'è di meglio per un antieroe simile farsi un viaggio nella Londra di Sotto fatta di fate, orchi, bestie, topi parlanti etc etc!? La Londra di Sotto cosi lontana e diversa dalla City che è sopra, tutto lavoro, confusione e vita reale?
    Finale scontato ma non troppo a parer mio bellissimo.

    Ora sotto con la graphic novel per godermi altre 3-4 orette di puro godimento in fantasy di Gaiman.

    In poche parole, non consigliato, di più. Deve essere nella libreria di ognuno di noi :)

    ha scritto il 

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