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Nessuno uscirà vivo di qui

La sconvolgente biografia di Jim Morrison

Di ,

Editore: Kaos edizioni

3.9
(391)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: | Formato: Paperback

Isbn-10: 8879530267 | Isbn-13: 9788879530262 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida , Tascabile economico

Genere: Biography , Fiction & Literature , Musica

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Descrizione del libro
La vita - breve, folgorante, estrema e drammatica - di Jim Morrison, il Poeta del Rock che attraversò come un razzo l'orizzonte musicale e che finì in frammenti brucianti quando la Realtà gli sfuggì di mano.
Una storia di genialità e follia, nata e consumatasi nell'America di fine anni Sessanta, quando Morrison - poeta, ribelle, cantante, filosofo - fece irruzione sulla scena quale smagliante, oltraggioso, sensuale discepolo dell'Oscurità e cantore della Sessualità, della Rivolta, dell'Inconscio."...Volevo solo provare i confini della Realtà... Ero curioso di sapere cosa sarebbe successo. Tutto qui: solo curiosità...".
Il leggendario mito di "Re Lucertola", nel più celebre best seller di Cultura Rock.
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  • 5

    Una fine inevitabile

    A parte la forma un po' discutibile, la storia della vita di Jim Morrison mi ha affascinata, al punto di spingermi a rivedre il film, che trovo abbastanza coerente col libro.
    Cosa dire? Niente, se non consigliare la lettura del libro anche a chi, come me, pur apprezzando alcuni suoi brani, ...continua

    A parte la forma un po' discutibile, la storia della vita di Jim Morrison mi ha affascinata, al punto di spingermi a rivedre il film, che trovo abbastanza coerente col libro.
    Cosa dire? Niente, se non consigliare la lettura del libro anche a chi, come me, pur apprezzando alcuni suoi brani, non è propriamente una sua fan.
    A ognuno le proprie considerazioni finali.

    ha scritto il 

  • 4

    Interessante per sapere come vive e. muore un uomo come jim, come tanti altri esseri marziani che ogni tanto compaiono sulla terra in forma di cantanti, poeti, scrittori.......

    ha scritto il 

  • 5

    sia chiaro

    io adoro jim morrison, quindi non ho fatto eccessiva attenzione alla forma del libro, in quanto a me interessava solo la sua strabiliante storia, e devo dire che da questo punto di vista mi ha soddisfatto,
    certo, se non avessi trovato solo questo libro non avrei certamente comprato qualcosa ...continua

    io adoro jim morrison, quindi non ho fatto eccessiva attenzione alla forma del libro, in quanto a me interessava solo la sua strabiliante storia, e devo dire che da questo punto di vista mi ha soddisfatto,
    certo, se non avessi trovato solo questo libro non avrei certamente comprato qualcosa dal titolo così macabro, ma era l'unica che c'era... ma questi sono dettagli!
    consigliato a tutto quelli che, come me, hanno in camera un poster di un metro per un metro e mezzo con la sua faccia stampata sopra :)

    ha scritto il 

  • 5

    Io non uscirò, sei tu che devi venire dentro di me.

    James Douglas Morrison. Un mito, una leggenda, una spaccatura nel mondo in rivolta. Lui, il discusso Re Lucertola, il biasimato, l’additato, il giudicato, l’estromesso. Ma sempre Lui, l’adorato, il venerato, il Dio delle notti, l’amato, il divinizzato. Ancora Lui, l’enigmatico, lo scaltro, il gen ...continua

    James Douglas Morrison. Un mito, una leggenda, una spaccatura nel mondo in rivolta. Lui, il discusso Re Lucertola, il biasimato, l’additato, il giudicato, l’estromesso. Ma sempre Lui, l’adorato, il venerato, il Dio delle notti, l’amato, il divinizzato. Ancora Lui, l’enigmatico, lo scaltro, il genio, l’incompreso, il Poeta, la Star, il Cantante, l’introverso. E di nuovo Lui, l’alcolizzato, il cocainomane, l’imputato, la feccia.
    Jim è stato tutto questo. Incredibilmente tutto.
    Egli consumò la sua vita come nessuno osò fare. Non si preoccupò della censura, del pudore, dei dogmi, dei regolamenti e delle leggi. C’è chi lo giudicò (e continua a farlo) per questo. Il coraggio è sempre malvisto, quando le persone che ne sparlano non sanno nemmeno cosa sia.
    È vero: Jim Morrison e “The Doors” in generale fecero discutere, sicuramente il loro stile di vita non fu sano per nessuno (soprattutto loro stessi). Però Jim Morrison fece nascere la riflessione e la profondità proprio da questa sua voglia di distruzione, di provare tutto e tutti. Non guardò mai in faccia alla vita, … piuttosto alla stessa morte. L’inferno, il dolore, la sofferenza, le nebbie dell’alcool furono per lui il mondo d’ispirazione per canzoni e poesie. Nessuno (ripeto: nessuno) può dire che Lui non sia stato un Genio. La vastità e l’enormità della sua poesia lasciano ancor oggi senza fiato: metafore, paure e verità agghiaccianti aleggiano nei suoi versi rapendo qualunque appassionato di letteratura memorabile.
    Morrison non desiderava apparire come persona. Voleva che si diffondesse la sua Arte. Solo questo. Quello che fece della sua vita si riduce a scelte e vicissitudini personali che nessuno ha il diritto di infangare o abbellire. Tutti i migliori poeti sono chiamati oggi “maledetti”. Lui ne fa parte. La sua presunta morte non lo ha osannato maggiormente: James Douglas Morrison era già un GRANDE prima di sparire dal mondo che tanto non sopportava. Per questo viveva un Uno tutto suo, che cercava di diffondere e nel quale tentava di far entrare le persone, il pubblico stesso.
    Sono una di quelle persone convinte che sia ancora in vita, ma questo è davvero poco inerente alla splendida biografia della quale sto parlando. “Nessuno uscirà vivo di qui” è scritto con passione, saggezza e veridicità: tutta la vita di Jim e dei Doors è stata raccolta in pagine che lasciano il segno facendo scorrere il loro inchiostro nelle vene vuote dell’anima. Autori che non si fanno pregare nel descrivere situazioni piacevoli o meno con la realtâ degli occhi di una persona presente. A dir poco sbalorditivo.
    Leggete questo libro, poi cercate un video live e guardatelo: sono certo che osserverete quel giovane “illuminato” e “sbadato” con altri occhi. C’è tutta una vita, pur Nera che sia.

    ha scritto il 

  • 5

    Oltre le porte della percezione.

    Un autentico riflesso, un volto delineato alla perfezione, un quadro dipinto con gli occhi offuscati dalla passione...questo traspare da tal libro. Jim e il suo essere. Jim e il suo stravagante essere. Un uomo che ha trovato il coraggio di scavare dentro se stesso, sino a raggiungere le profondit ...continua

    Un autentico riflesso, un volto delineato alla perfezione, un quadro dipinto con gli occhi offuscati dalla passione...questo traspare da tal libro. Jim e il suo essere. Jim e il suo stravagante essere. Un uomo che ha trovato il coraggio di scavare dentro se stesso, sino a raggiungere le profondità nascoste del suo animo. Questo è Jim. Un uomo che merita d'esser letto e d'esser considerato POETA,come lui stesso ha sempre sognato.
    "[...]Una volta il fratello di Jim gli chiese perché dipingesse: <<Perché non si può leggere tutto il tempo>>, rispose a Andy. <<Gli occhi si stancano>>."

    "Jim avrebbe portato la stessa camicia per settimane, finché non fosse stata in pessime condizioni. [...] Una volta Clara diede a Jim cinque dollari perché si comprasse una camicia nuova e lui ne prese una da venticinque centesimi al deposito dell'Esercito della Salvezza e spese il resto in libri."

    "Jim scandiva i versi accuratamente. Faceva una pausa tra le sillabe, come quando parlava, come se scegliesse le parole e le frasi con la stessa cura con cui un chirurgo maneggia un bisturi. Nella sua dizione c'era un senso di esitazione, un ammonimento, premonizione, paura."

    "Una mattina mi alzai e nella piscina dell'albergo vidi quell'uomo bellissimo che parlava con due ragazze americane. Mi innamorai istantaneamente di lui. Poi mi resi conto che era Jim. Non l'avevo riconosciuto. Si era alzato presto e si era tagliato la barba; inoltre aveva il corpo asciutto, dopo aver perso molti chili, così che sembrava un uomo nuovo. E' stato splendido innamorarsi di nuovo dell'uomo di cui ero già innamorata.>>

    ha scritto il 

  • 5

    Credo sia una delle biografie migliori che abbia mai letto.
    Dettagliata e scritta molto bene, descrivendo azioni e pensieri di un personaggio non tra i più semplici da comprendere.

    ha scritto il 

  • 4

    L'adolescenza

    Del libro mi ricordo soprattutto che lo annusavo tantissimo, non per il profumo di carta, ma perché me lo aveva prestato il ragazzo di cui ero innamorata al liceo (con cui poi sono stata insieme dieci anni), e mi sembrava proprio che la carta avesse assorbito il suo odore. Son cose.

    ha scritto il 

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