Never Let Me Go

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Publisher: Vintage

3.9
(6018)

Language: English | Number of Pages: 288 | Format: Mass Market Paperback | In other languages: (other languages) Spanish , Chi traditional , Japanese , German , French , Italian , Catalan , Latvian , Portuguese , Russian , Chi simplified , Swedish

Isbn-10: 0307276473 | Isbn-13: 9780307276476 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Audio CD , Audio Cassette , Paperback , eBook , Others

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
From the Booker Prize-winning author of The Remains of the Day and When We Were Orphans, comes an unforgettable edge-of-your-seat mystery that is at once heartbreakingly tender and morally courageous about what it means to be human.

Hailsham seems like a pleasant English boarding school, far from the influences of the city. Its students are well tended and supported, trained in art and literature, and become just the sort of people the world wants them to be. But, curiously, they are taught nothing of the outside world and are allowed little contact with it.

Within the grounds of Hailsham, Kathy grows from schoolgirl to young woman, but it’s only when she and her friends Ruth and Tommy leave the safe grounds of the school (as they always knew they would) that they realize the full truth of what Hailsham is.

Never Let Me Go breaks through the boundaries of the literary novel. It is a gripping mystery, a beautiful love story, and also a scathing critique of human arrogance and a moral examination of how we treat the vulnerable and different in our society. In exploring the themes of memory and the impact of the past, Ishiguro takes on the idea of a possible future to create his most moving and powerful book to date.
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  • *** This comment contains spoilers! ***

    3

    L'inizio è intrigante, l'autore lascia indizi al lettore come i sassolini di Pollicino, ma dopo un po', secondo me, il libro entra in una fase di stallo. Più volte mi sono chiesta dove volesse arrivar ...continue

    L'inizio è intrigante, l'autore lascia indizi al lettore come i sassolini di Pollicino, ma dopo un po', secondo me, il libro entra in una fase di stallo. Più volte mi sono chiesta dove volesse arrivare l'autore nella creazione di questo mondo futuristico in cui si fabbricano cloni per garantire la buona salute degli "originali".
    Arrivata alla fine, mi sono chiesta perché creare tutto questo mondo futuristico se alla fine vuoi solo raccontare una storia d'amore?
    Magari sono io che sono un po' poco sensibile, ma il tema dei cloni forse avrebbe meritato più spazio.
    D'altra parte non si può negare che la scrittura si raffinata e molto delicata.

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  • 4

    Bello

    Bello e tristissimo. Una cortina di malinconia pervade tutto il racconto e si trasforma prima in incredulità, poi orrore e poi ancora riflessione e tristezza. Però è scritto benissimo e l'interiorità ...continue

    Bello e tristissimo. Una cortina di malinconia pervade tutto il racconto e si trasforma prima in incredulità, poi orrore e poi ancora riflessione e tristezza. Però è scritto benissimo e l'interiorità dei personaggi è descritta in modo magistrale. Una lettura molto interessante.

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  • 4

    Il merito maggiore di questo libro è da addursi a mio parere nella sua semplicità. In esso viene infatti proposto un taglio preciso al racconto di una vicenda che si sarebbe potuta raccontare in mille ...continue

    Il merito maggiore di questo libro è da addursi a mio parere nella sua semplicità. In esso viene infatti proposto un taglio preciso al racconto di una vicenda che si sarebbe potuta raccontare in mille maniere, in cinquanta pagine come in mille. La precisione delle intenzioni dell'autore si traduce in forte coerenza narrativa e in un messaggio chiaro, e facilita la caratterizzazione, precisissisma, degli eventi, oltre che dei personaggi e dei luoghi, che costituisce la grande forza del libro. I temi sono precisi, e tutto è funzionale a questi, il superfluo non trova spazio. Un libro essenziale, e già complicato di per sé, che non aggiunge retorica né fronzoli, anche se per il tema trattato era facile cadervi. Soltanto la prosa alle volte affatica leggermente, con la sua serie di anticipazioni, rimandi, detti e ridetti, leggermente ridondante e alla lunga un pò monotona: non serviva arrivare a tanto per enfatizzare la dimensione del ricordo e del flashback. Mi sono piaciuti particolarmente i caratteri della triade dei protagonisti, assolutamente ben assortita e dai ruoli precisi, e la parte finale che ho trovato assolutamente coerente nella sua disillusorietà, contrappunto calzante di quanto costruito nelle pagine prima.

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  • 4

    "Non Lasciarmi" è un romanzo che piega i generi letterari a proprio piacimento, lo si può leggere come un romanzo di formazione, come una distopia o, come fa lo scrittore americano Ramsey Campbell, co ...continue

    "Non Lasciarmi" è un romanzo che piega i generi letterari a proprio piacimento, lo si può leggere come un romanzo di formazione, come una distopia o, come fa lo scrittore americano Ramsey Campbell, come un horror. Possiamo essere d'accordo con una qualunque di queste categorizzazioni, ma l'autore riesce comunque a trascenderle tutte rendendo la sua opera qualcosa di diverso.
    Nonostante la complessità della sua collocazione, "Non Lasciarmi" può essere considerato romanzo facile, da divorare in un paio di notti di lettura compulsiva, ma quando il lettore abbasserà il libro dopo averne letto l'ultima riga, non potrà fare altro che fissare il vuoto per qualche minuto scuotendo lentamente la testa, turbato a vita.

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  • 2

    Ahimè, è stata una notevole delusione. Piacevole per le prime 130-150 pagine, si incarta nel suo format da album di ricordi, avvitandosi in scenari fantascientifici che sarebbero stati anche interess ...continue

    Ahimè, è stata una notevole delusione. Piacevole per le prime 130-150 pagine, si incarta nel suo format da album di ricordi, avvitandosi in scenari fantascientifici che sarebbero stati anche interessanti se però l'atmosfera del romanzo non fosse stata così maledettamente triste e dimessa. Sul serio, a volte dovevo mollarlo dopo 10 pagine di lettura perchè mi veniva l'angoscia. Almeno uno dei tre personaggi principali, Ruth, l'ho trovato assolutamente insopportabile. Peccato perchè mi era stato consigliato da persone dai gusti abbastanza simili ai miei.

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  • 5

    Finalmente, un romanzo

    Dopo diversi libri così così, finalmente mi imbatto in uno che sa fare il romanziere. È fantastico come Ishiguro ci faccia appassionare alle vicende personali dei protagonisti di una storia tanto trag ...continue

    Dopo diversi libri così così, finalmente mi imbatto in uno che sa fare il romanziere. È fantastico come Ishiguro ci faccia appassionare alle vicende personali dei protagonisti di una storia tanto tragica quanto inverosimile. Questa è la magia della letteratura. Tutto il romanzo è pervaso da una tristezza e ineluttabilità profonde ma non è mai angosciante, al contrario, l'ho letto d'un fiato. Alti livelli!

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  • 3

    Inconcepibile

    Questo romanzo è il prodotto di una cultura aliena: per me è assolutamente inconcepibile che non contenga un suicidio, un omicidio o una rivolta.
    Credo che mi tormenterà per giorni.

    È scritto benissim ...continue

    Questo romanzo è il prodotto di una cultura aliena: per me è assolutamente inconcepibile che non contenga un suicidio, un omicidio o una rivolta.
    Credo che mi tormenterà per giorni.

    È scritto benissimo, e ancora una volta Ishiguro è riuscito a sorprendermi: un altro romanzo completamente diverso dai precedenti. Questa volta è un lungo racconto in prima persona, ma non semplicemente questo: è l'equivalente narrativo di un lunghissimo piano sequenza in cui il narratore si racconta. Il racconto ha questa qualità particolare, fa pensare a una persona travolta dalle memorie che non può fare a meno di interrompere il racconto con sotto racconti e dettagli apparentemente insignificanti. Come un amico un po' logorroico che non riesce mai ad arrivare al punto. Naturalmente Ishiguro al punto ci arriva, fa chiudere alla protagonista ogni singolo sotto racconto come sarebbe impossibile nella vita reale.
    Il fatto è che alla fine ti resta questo infinito senso di frustrazione, inconsolabile, insopportabile, che a momenti pensi di uccidere qualcuno, è un lavoro sporco ma qualcuno deve pur farlo. Purtroppo nessuna Ms Emily nei dintorni.

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  • 1

    In verità l'ho abbandonato già da un mese perché mi annoiava troppo, ma prima di farlo definitivamente volevo capire come avrebbe "lavorato" nella mia testa mentre mi dedicavo ad altre letture e cosa ...continue

    In verità l'ho abbandonato già da un mese perché mi annoiava troppo, ma prima di farlo definitivamente volevo capire come avrebbe "lavorato" nella mia testa mentre mi dedicavo ad altre letture e cosa mi avesse lasciato, magari un po' di nostalgia oppure la curiosità di vedere coma va a finire. Ma oggi rivedendolo nella mia libreria ho trovato la risposta: Niente!

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    3

    Non lasciarmi

    Kathy, la voce narrante del romanzo, è una giovane donna, che come lei stessa spiega già dalle prime righe, svolge da undici anni l’attività di “assistente” di alcuni “donatori”.Ma il significato di q ...continue

    Kathy, la voce narrante del romanzo, è una giovane donna, che come lei stessa spiega già dalle prime righe, svolge da undici anni l’attività di “assistente” di alcuni “donatori”.Ma il significato di questi termini sarà svelato nel corso della narrazione. Kathy inizia a raccontare in un lungo flashback della sua infanzia ad Hailsham, una sorta di collegio immerso nella campagna inglese. In questa struttura i bambini sono seguiti dai tutori, qui seguono le lezioni, fanno sport, fanno dei disegni e alcuni di questi vengono raccolti da una persona misteriosa Madame, per la sua Galleria. Kathy lega in particolare con due coetanei, Ruth e Tommy,con quest’ultimo si instaura un rapporto profondo.

    Kathy e Tommy sono tra i pochi a nutrire curiosità circa il loro futuro, sanno che prima o poi lasceranno Hailsham, sanno di essere diversi, di avere un destino già scritto, ma continuano a farsi domande e a farne ai tutori, che però sono sempre vaghi nelle risposte.

    Una storia misteriosa, che insinua continuamente dubbi nel lettore, i caratteri e le psicologie dei personaggi vengono svelati un po alla volta. Un romanzo distopico e visionario che mette alla prova il lettore, e soprattutto lascia alla fine un senso di tristezza.Non lasciarmi è anche una storia di amicizia, di formazione, descrive in maniera quasi poetica la difficoltà di crescere, di creare rapporti con altri esseri umani e soprattutto di vivere liberamente l’amore.

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  • 4

    “Mi chiamo Kathy H. Ho trentun anni, a da più di undici sono un'assistente. Sembra un periodo piuttosto lungo, lo so, ma a dire il vero loro vogliono che continui per altri otto mesi, fino alla fine d ...continue

    “Mi chiamo Kathy H. Ho trentun anni, a da più di undici sono un'assistente. Sembra un periodo piuttosto lungo, lo so, ma a dire il vero loro vogliono che continui per altri otto mesi, fino alla fine di dicembre.”

    Il tema del libro è originale e prefigura un futuro in cui la funzione di servizio di alcune persone rispetto ad altre sarà spinta fino a limiti morali ed etici oggi, e mi auguro anche domani, non giustificabili. Ishiguro affronta l'argomento della clonazione finalizzata all'espianto di organi da un punto di vista molto intimo: al centro del racconto c'è la storia della vita di tre bambini, dall'infanzia vissuta in un misterioso istituto sino al compimento del loro destino nell'età adulta. La realtà è svelata molto gradualmente e questo rende la prima parte del libro difficile perché non è facile legare tra loro fatti e persone e sembra mancare un senso di continuità nella narrazione. L'atmosfera è rarefatta, le figure evanescenti e quasi prive di sentimenti; ciò che prevale è la dimensione asettica di una clinica ospedaliera collocata in un luogo e in un tempo oscuri.
    A mano a mano che la vita si svolge e la storia si chiarisce emerge il lato sensibile dei tre ragazzi in un crescendo di emozioni, malinconie, consapevolezze e rassegnazione che rendono il libro forte e drammatico e nel quale il disumano non vince sull'umanità dell'individuo.

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