Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Search Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Never Let Me Go

By

Publisher: Faber and Faber

3.9
(5574)

Language:English | Number of Pages: 282 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Spanish , Chi traditional , Japanese , German , French , Italian , Catalan , Latvian , Portuguese , Russian , Swedish

Isbn-10: 0571224148 | Isbn-13: 9780571224142 | Publish date:  | Edition Export Ed

Also available as: Hardcover , Audio CD , Audio Cassette , Mass Market Paperback , eBook , Others

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy

Do you like Never Let Me Go ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
Kathy, Ruth and Tommy were pupils at Hailsham - an idyllic establishment situated deep in the English countryside. The children there were tenderly sheltered from the outside world, brought up to believe they were special, and that their personal welfare was crucial. But for what reason were they really there? It is only years later that Kathy, now aged 31, finally allows herself to yield to the pull of memory and try to make sense of the past. What unfolds is an extraordinarily powerful story in which Kathy, Ruth and Tommy slowly come to realise that it is their seemingly happy childhood that has haunted them ever since, even tainting their adult lives. Part love story, part mystery, "Never Let Me Go" is a uniquely beautiful and troubling novel, charged throughout with a profound emotional depth.
Sorting by
  • 0

    Che delusione!

    Avevo sentito parlare molto bene di questo romanzo ed ho iniziato a leggerlo piena di aspettative...che sono state del tutto deluse!
    Le cose che non mi sono piaciute sono tante: la storia è insignificante, basata su tanti piccoli avvenimenti senza grande importanza, eppure l'intreccio è complicat ...continue

    Avevo sentito parlare molto bene di questo romanzo ed ho iniziato a leggerlo piena di aspettative...che sono state del tutto deluse! Le cose che non mi sono piaciute sono tante: la storia è insignificante, basata su tanti piccoli avvenimenti senza grande importanza, eppure l'intreccio è complicato e di difficile comprensione, a causa dei lunghi flashback e delle digressioni che l'autore sembra inserire senza logica; il racconto in prima persona, anzichè dare alla storia uno spessore in più, rende il racconto piatto e monotono; le vicende narrate sono sostanzialmente tragiche e dolorose eppure non vi è un solo accenno ai sentimenti! la protagonista non prende mai le parti di nessuno, non esprime mai opinioni sentite, non comunica nè prova veri sentimenti...la morte, l'amore e l'amicizia sono trattate con la varietà emozionale di un cucchiaino. In sostanza, il romanzo ha molti spunti interessanti che non vengono mai approfonditi,preferendo snodarsi tra piccoli avvenimenti scollegati tra loro, con ampi balzi temporali, che non lasciano niente al lettore: finito di leggere questo libro non sarete arricchiti di nulla, se non della grande noia e pazienza necessaria a terminare la lettura.

    said on 

  • 4

    Questo libro non è stata una mia scelta ma un'imposizione per un esame. Avendo visto il film aveva più o meno in mente la storia ma leggerla è stata un'esperienza completamente diversa. La narrazione è abbastanza scorrevole ma in alcuni punti ho trovato le descrizioni troppo dettagliate e alcuni ...continue

    Questo libro non è stata una mia scelta ma un'imposizione per un esame. Avendo visto il film aveva più o meno in mente la storia ma leggerla è stata un'esperienza completamente diversa. La narrazione è abbastanza scorrevole ma in alcuni punti ho trovato le descrizioni troppo dettagliate e alcuni concetti ripetuti a tal punto da essere quasi ridondanti. Per il resto è una lettura che consiglierei, magari non a dei ragazzini.

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    Non lasciarmi

    “Non lasciarmi” è un libro scritto benissimo, un esempio di romanzo distopico che è una denuncia contro la società attuale, contro il mondo in cui viviamo e quello in cui potremmo vivere presto. Per questo, il lettore è fortemente spinto alla riflessione come spesso succede con i migliori romanzi ...continue

    “Non lasciarmi” è un libro scritto benissimo, un esempio di romanzo distopico che è una denuncia contro la società attuale, contro il mondo in cui viviamo e quello in cui potremmo vivere presto. Per questo, il lettore è fortemente spinto alla riflessione come spesso succede con i migliori romanzi di questo tipo che sono spesso metafore (o allegorie, pensiamo a Gulliver's Travels) e sono quindi educativi. La donazione di organi con il relativo completamento del ciclo vitale sono la metafora della nostra morte naturale, che accade con il disfacimento graduale del nostro corpo. Per questo non ha nessun senso che i protagonisti si ribellino, così come non ha senso che ogni essere vivente si opponga al suo destino. Secondo me, sono la vita, i rapporti umani, i sentimenti, l'amicizia, il sentire quotidiano che possono allontanare il pensiero del trapasso; essi sono i veri protagonisti della narrazione e NON la morte che, pur aleggiando invisibile dall’inizio alla fine, non viene mai descritta nei suoi macabri rituali. Kazuo Ishiguri ci dice insomma che la fine è inevitabile, per tutti noi e che l’unico modo per affrontare l’angoscia che la certezza di essere destinati all’estinzione ci lascia, non è quello di lottare contro la fatale mietitrice, perché perderemmo sempre, ma quello di vivere la vita al meglio e, se ne siamo capaci, anche quello di ricordare e raccontare i nostri giorni, quelli belli e quelli brutti. Il ricordo è l’unico modo per noi tutti di acquistare un po’ di immortalità. I dibattiti che il libro solleva sono e saranno sempre più pregnanti: che cosa significa vivere, e morire? Abbiamo uno scopo nella nostra vita? Che significa avere un’anima? L’autore li pone sul piatto con leggerezza, senza dare il suo parere esplicito, senza forzature. Egli però riesce a infondere in ognuno di noi la voglia di trovare dentro di noi le risposte.

    said on 

  • 5

    Lungo tutto lo scorrere delle pagine ho avuto l'impressione di avere tra le mani un filo (la storia) e delle perle preziose (gli episodi). Con quanta sensibilità e delicatezza un autore riesce ad imprimere le sensazioni dell'animo umano! Tutti noi siamo inevitabilmente passati attraverso le frust ...continue

    Lungo tutto lo scorrere delle pagine ho avuto l'impressione di avere tra le mani un filo (la storia) e delle perle preziose (gli episodi). Con quanta sensibilità e delicatezza un autore riesce ad imprimere le sensazioni dell'animo umano! Tutti noi siamo inevitabilmente passati attraverso le frustrazioni e le disillusioni di questi ragazzi a scuola,situazioni che lasciano l'amaro in bocca,amicizie che feriscono, sogni che si spezzano. Tutto appare così quotidiano. Eppure..eppure loro sono speciali. Così alla fine il filo della collana si rompe crudelmente. Anche a distanza di qualche ora dal termine della lettura,i personaggi sono con me, vago con un senso di inquietudine,ma anche con un sorriso debole, e sono grata per aver letto un libro bellissimo,che muove qualcosa dentro.

    said on 

  • 4

    Never Let Me Go...

    era molto carino all'inizio, soprattutto la parte di Hailsham e i ricordi di Kathy sono descritti molto bene, poi dai Cottage è salita l'ansia e la tristezza. Però è un bel romanzo, non esattamente il mio genere, ma rimane una piacevole lettura.

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    0

    Povere creature.

    Anche prima di leggere questo romanzo, la vicenda non mi era nuova: avevo visto il film, non soffermandomi affatto sulle questioni importanti che solleva, ridendo dei personaggi stravaganti e delle loro incomprensioni. Leggendo il libro, ho visto la trama da un'altra prospettiva: una lunga infanz ...continue

    Anche prima di leggere questo romanzo, la vicenda non mi era nuova: avevo visto il film, non soffermandomi affatto sulle questioni importanti che solleva, ridendo dei personaggi stravaganti e delle loro incomprensioni. Leggendo il libro, ho visto la trama da un'altra prospettiva: una lunga infanzia felice, unico dono che l'umanità è capace di dare alle persone di cui più a bisogno per sopravvivere: cloni, capaci di sopportare più di un trapianto, sfruttati, fatti a pezzi come carne da macello. Per spiegare al mondo che anche loro hanno un'anima, continuando però a trattarli come pedine di un gioco mortale. Quelle povere creature.

    said on 

  • 5

    Umano, troppo umano

    Più ci ripenso e più mi è piaciuto. Ishiguro mi è entrato nei pensieri. Cose di questo mondo, come recitava il titolo dell'Orso d'oro a Berlino di qualche anno fa. Molto, molto emozionante.

    said on 

  • 5

    Ishiguro non è nuovo a storie crudeli e struggenti, come il suo celebre "Quel che resta del giorno", ma in questo romanzo trova un modo originale di raccontare la ricerca di un'identità e di un futuro e, al contempo, l'impossibilità della speranza."Non lasciarmi" è la storia di un destino impieto ...continue

    Ishiguro non è nuovo a storie crudeli e struggenti, come il suo celebre "Quel che resta del giorno", ma in questo romanzo trova un modo originale di raccontare la ricerca di un'identità e di un futuro e, al contempo, l'impossibilità della speranza."Non lasciarmi" è la storia di un destino impietoso a cui non ci si può ribellare. Ma perché? Se conoscere la verità equivale a poter scegliere, perché i protagonisti rinunciano a questa libertà? Questo è il vero mistero del romanzo e di questi personaggi così dolorosamente simili a noi e, nello stesso tempo, non veramente conoscibili.

    said on 

Sorting by