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Never Let Me Go

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Publisher: Faber and Faber

3.9
(5589)

Language:English | Number of Pages: 304 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Spanish , Chi traditional , Japanese , German , French , Italian , Catalan , Latvian , Portuguese , Russian , Swedish

Isbn-10: 0571258093 | Isbn-13: 9780571258093 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Audio CD , Audio Cassette , Mass Market Paperback , eBook , Others

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
In one of the most acclaimed and strange novels of recent years, Kazuo Ishiguro imagines the lives of a group of students growing up in a darkly skewered version of contemporary England. Narrated by Kathy, now 31, "Never Let Me Go" hauntingly dramatises her attempts to come to terms with her childhood at the seemingly idyllic Hailsham School, and with the fate that has always awaited her and her closest friends in the wider world. A story of love, friendship and memory, "Never Let Me Go" is charged throughout with a sense of the fragility of life.
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  • 2

    Mi sa che dalla mia copia son state rimosse le parti in cui questo romanzo dovrebbe essere sconvolgente e commovente. Il succo della questione era prevedibile fin dall'inizio, nonostante l'io narrante parli al lettore dando tutto per scontato per cui comprendi le piccole cose meno limpide molto l ...continue

    Mi sa che dalla mia copia son state rimosse le parti in cui questo romanzo dovrebbe essere sconvolgente e commovente. Il succo della questione era prevedibile fin dall'inizio, nonostante l'io narrante parli al lettore dando tutto per scontato per cui comprendi le piccole cose meno limpide molto lentamente attraverso allusioni casuali. Una volta chiarito il mistero che aleggia intorno a questo istituto isolato dalla società ( che in realtà non è che poi si capisca perchè non è permesso alcun contatto con la società, nemmeno sporadico finchè i protagonisti soggiornano ad Hailsham, capisco che i responsabili dell'istituto volessero tutelare gli studenti ma visto che l'esistenza di quest'ultimo era bene o male un fatto risaputo e tuttosommato tollerato seppur con riserva non c'era nessun bisogno di nascondere tassativamente ai ragazzi qualsiasi cosa riguardasse il mondo esterno tanto più che una volta usciti comunque ne sarebbero stati parte ) non resterebbe che capire come l'autore riuscirà a dipanare la matassa spinosa ( nemmeno troppo in realtà ). Il problema è che non dipana un granchè. Nel finale si dilunga inutilmente e vorrebbe far passare come sensazionale una rivelazione che, si, potrebbe risultare interessante, ma non ti da assolutamente l'idea della luce infondo al tunnel semibuio che era stato tutto il romanzo fino a quel momento. Insomma tutta la sensazione di "nondetto" o "poco chiaro" che aleggia tra le righe, che porta il lettore a implorare mentalmente la protagonista di concentrarsi sui punti chiave invece che sulle chiacchiere inutili che non sono assolutamente funzionali alla storia in sè, non viene risolto in modo soddisfacente, secondo me. In più il titolo mi faceva presagire un sentimento di attaccamento morboso tra i personaggi ( sebbene so che citasse semplicemente una canzone importante per la protagonista ) , una necessità di rimanere insieme a tutti i costi andando contro tutti e tutto, ero convinta che l'avrei avvertita ma non è stato assolutamente così. La parte iniziale poi mi è parsa estremamente lenta, un po' più appassionante quella centro-finale nel senso che c'è un po' più di azione ma col senno di poi abbastanza superflua. Poi non c'è dubbio che vengano lanciati messaggi importanti riguardo il traffico d'organi assolutamente attuali, la percezione dei protagonisti da parte della società è poi poco diversa da come vengono visti i donatori di organi indigenti e disperati che popolano le dimensioni sotterranee della nostra comunità. Al contrario la maniera con la quale i protagonisti convivono con la loro situazione precaria viene fatto passare tutt'altro che come qualcosa di orribile e indesiderabile come dovrebbe essere, non c'è sentimento, non si capisce cosa passi per la testa del singolo personaggio nel momento in cui si confronta con la sua situazione. Nemmeno si capisce granchè su ciò in cui consiste il lavoro di assistente della protagonista principale, mentre bene o male possiamo intuire ciò che fanno i donatori. Per non parlare della clonazione, che avrebbe dovuto essere un cardine dell'intera storia ed è stato appena accennato qua e là. Troppi concetti interssanti che non sono stati sviluppati come avrebbero potuto.

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  • 3

    Non lasciarmi.

    Onestamente non vedevo l'ora che finisse., mi aveva fiaccato, con la sua scrittura monotona ed eccessivamente annacquata.
    Tuttavia riconosco l'abilità dell'autore nel farci comprendere 3 cose:
    - moriremo
    - non potremo farci nulla
    - fino a quel momento accadranno piccole co ...continue

    Onestamente non vedevo l'ora che finisse., mi aveva fiaccato, con la sua scrittura monotona ed eccessivamente annacquata.
    Tuttavia riconosco l'abilità dell'autore nel farci comprendere 3 cose:
    - moriremo
    - non potremo farci nulla
    - fino a quel momento accadranno piccole cose, senza importanza

    said on 

  • 5

    與其說是批判複製人,倒不如說是以描述複製人的內心世界,人際關係讓讀書人產生同情心而批判複製人的道德問題。

    器官捐贈者,也就是複製人,是在特別的環境下培育的,他們從學生時代就知道將來會進入看護(照顧捐贈者)和步入捐贈的將來,沒有人質疑。學生時代的他們和人同樣有愛,有忌妒心,搞小團體,有情緒有想像力。
    石黑一雄以極為平靜的口吻從女性的觀點寫出對人事物的觀察,和最要好的女友在學校人際圈和愛情的衝突,和男性好友的相處到最後負責看護他時的戀愛與分別,既悲傷又委婉。

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  • 0

    Che delusione!

    Avevo sentito parlare molto bene di questo romanzo ed ho iniziato a leggerlo piena di aspettative...che sono state del tutto deluse!
    Le cose che non mi sono piaciute sono tante: la storia è insignificante, basata su tanti piccoli avvenimenti senza grande importanza, eppure l'intreccio è com ...continue

    Avevo sentito parlare molto bene di questo romanzo ed ho iniziato a leggerlo piena di aspettative...che sono state del tutto deluse!
    Le cose che non mi sono piaciute sono tante: la storia è insignificante, basata su tanti piccoli avvenimenti senza grande importanza, eppure l'intreccio è complicato e di difficile comprensione, a causa dei lunghi flashback e delle digressioni che l'autore sembra inserire senza logica;
    il racconto in prima persona, anzichè dare alla storia uno spessore in più, rende il racconto piatto e monotono; le vicende narrate sono sostanzialmente tragiche e dolorose eppure non vi è un solo accenno ai sentimenti! la protagonista non prende mai le parti di nessuno, non esprime mai opinioni sentite, non comunica nè prova veri sentimenti...la morte, l'amore e l'amicizia sono trattate con la varietà emozionale di un cucchiaino. In sostanza, il romanzo ha molti spunti interessanti che non vengono mai approfonditi,preferendo snodarsi tra piccoli avvenimenti scollegati tra loro, con ampi balzi temporali, che non lasciano niente al lettore: finito di leggere questo libro non sarete arricchiti di nulla, se non della grande noia e pazienza necessaria a terminare la lettura.

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  • 4

    Questo libro non è stata una mia scelta ma un'imposizione per un esame. Avendo visto il film aveva più o meno in mente la storia ma leggerla è stata un'esperienza completamente diversa. La narrazione è abbastanza scorrevole ma in alcuni punti ho trovato le descrizioni troppo dettagliate e alcuni ...continue

    Questo libro non è stata una mia scelta ma un'imposizione per un esame. Avendo visto il film aveva più o meno in mente la storia ma leggerla è stata un'esperienza completamente diversa. La narrazione è abbastanza scorrevole ma in alcuni punti ho trovato le descrizioni troppo dettagliate e alcuni concetti ripetuti a tal punto da essere quasi ridondanti. Per il resto è una lettura che consiglierei, magari non a dei ragazzini.

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    Non lasciarmi

    “Non lasciarmi” è un libro scritto benissimo, un esempio di romanzo distopico che è una denuncia contro la società attuale, contro il mondo in cui viviamo e quello in cui potremmo vivere presto. Per questo, il lettore è fortemente spinto alla riflessione come spesso succede con i migliori romanzi ...continue

    “Non lasciarmi” è un libro scritto benissimo, un esempio di romanzo distopico che è una denuncia contro la società attuale, contro il mondo in cui viviamo e quello in cui potremmo vivere presto. Per questo, il lettore è fortemente spinto alla riflessione come spesso succede con i migliori romanzi di questo tipo che sono spesso metafore (o allegorie, pensiamo a Gulliver's Travels) e sono quindi educativi. La donazione di organi con il relativo completamento del ciclo vitale sono la metafora della nostra morte naturale, che accade con il disfacimento graduale del nostro corpo. Per questo non ha nessun senso che i protagonisti si ribellino, così come non ha senso che ogni essere vivente si opponga al suo destino.
    Secondo me, sono la vita, i rapporti umani, i sentimenti, l'amicizia, il sentire quotidiano che possono allontanare il pensiero del trapasso; essi sono i veri protagonisti della narrazione e NON la morte che, pur aleggiando invisibile dall’inizio alla fine, non viene mai descritta nei suoi macabri rituali. Kazuo Ishiguri ci dice insomma che la fine è inevitabile, per tutti noi e che l’unico modo per affrontare l’angoscia che la certezza di essere destinati all’estinzione ci lascia, non è quello di lottare contro la fatale mietitrice, perché perderemmo sempre, ma quello di vivere la vita al meglio e, se ne siamo capaci, anche quello di ricordare e raccontare i nostri giorni, quelli belli e quelli brutti. Il ricordo è l’unico modo per noi tutti di acquistare un po’ di immortalità.
    I dibattiti che il libro solleva sono e saranno sempre più pregnanti: che cosa significa vivere, e morire? Abbiamo uno scopo nella nostra vita? Che significa avere un’anima? L’autore li pone sul piatto con leggerezza, senza dare il suo parere esplicito, senza forzature. Egli però riesce a infondere in ognuno di noi la voglia di trovare dentro di noi le risposte.

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  • 5

    Lungo tutto lo scorrere delle pagine ho avuto l'impressione di avere tra le mani un filo (la storia) e delle perle preziose (gli episodi). Con quanta sensibilità e delicatezza un autore riesce ad imprimere le sensazioni dell'animo umano! Tutti noi siamo inevitabilmente passati attraverso le frust ...continue

    Lungo tutto lo scorrere delle pagine ho avuto l'impressione di avere tra le mani un filo (la storia) e delle perle preziose (gli episodi). Con quanta sensibilità e delicatezza un autore riesce ad imprimere le sensazioni dell'animo umano! Tutti noi siamo inevitabilmente passati attraverso le frustrazioni e le disillusioni di questi ragazzi a scuola,situazioni che lasciano l'amaro in bocca,amicizie che feriscono, sogni che si spezzano. Tutto appare così quotidiano. Eppure..eppure loro sono speciali. Così alla fine il filo della collana si rompe crudelmente. Anche a distanza di qualche ora dal termine della lettura,i personaggi sono con me, vago con un senso di inquietudine,ma anche con un sorriso debole, e sono grata per aver letto un libro bellissimo,che muove qualcosa dentro.

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  • 4

    Never Let Me Go...

    era molto carino all'inizio, soprattutto la parte di Hailsham e i ricordi di Kathy sono descritti molto bene, poi dai Cottage è salita l'ansia e la tristezza.
    Però è un bel romanzo, non esattamente il mio genere, ma rimane una piacevole lettura.

    said on 

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