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Neverwhere

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Publisher: Highbridge Audio

4.2
(4231)

Language:English | Number of Pages: | Format: Audio Cassette | In other languages: (other languages) Chi traditional , French , German , Italian , Spanish , Portuguese , Russian , Czech , Japanese , Polish , Danish , Indonesian

Isbn-10: 1565112318 | Isbn-13: 9781565112315 | Publish date:  | Edition Abridged

Also available as: Mass Market Paperback , Hardcover , Paperback , School & Library Binding , Audio CD , eBook , Others

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Book Description

Richard Mayhew is a young man with a good heart and an ordinarylife, which is changed forever when he stops to help a girl he finds bleeding on a London sidewalk. His small act of kindness propels him into a world he never dreamed existed. There are people who fall through the cracks, and Richard has become one of them. And he must learn to survive in this city of shadows and darkness, monsters and saints, murderers and angels, if he is ever to return to the London that he knew.

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  • 3

    Il fascino della Londra Sotto

    Ritengo che durante la lettura si avverta la sceneggiatura. Voglio dire che molte scene le ho trovate più adatte a uno schermo che alla carta. E questo è stato uno dei motivi per cui inizialmente fati ...continue

    Ritengo che durante la lettura si avverta la sceneggiatura. Voglio dire che molte scene le ho trovate più adatte a uno schermo che alla carta. E questo è stato uno dei motivi per cui inizialmente faticavo ad apprezzare il romanzo. Un altro è sicuramente le mie aspettative. Una gran scocciatura farsi un’idea e poi trovarsi di fronte a qualcosa di diverso. Ma a onor del vero Nessun dove non si è rivelato una delusione, anzi.
    Richard Mayhew è un uomo normale: si è trasferito dalla Scozia a Londra quando era più giovane, fa un lavoro d'ufficio e ha una ragazza, l'odiosa Jessica. Un protagonista estremamente ordinario che sta per ricevere una lezione di vita da una mirabolante epopea che di ordinario non ha proprio nulla.
    Scoprirà che “A Londra c’è molto tempo, e deve andare da qualche parte, non viene usato tutto in una volta.” Dopo aver perso la sua identità nella Londra Sopra per aver aiutato Porta, abitante del mondo di sotto, decide di accompagnarla nella ricerca di chi ha sterminato la sua famiglia.
    In fuga da Mister Vandemar e Mister Croup: esseri di pura malvagità, esperti tagliagole e feroci nemici saranno guidati dal Marchese de Carabas, di mestiere farabutto.

    La Londra descritta nelle pagine di Nessun dove non è quella consueta ma sbalorditiva ad ogni angolo, anche ad ogni fermata della metropolitana. Lasciatevi stupire dal conte e la sua corte prendendo il treno per Earl’s Court, cercate di non perdervi tra la folla del mercato fluttuante e attenti a chi domandate un favore: chiedete sempre il prezzo prima.

    da http://pausalibro.blogspot.it/2014/12/nessun-dove-di-neil-gaiman.html

    said on 

  • 4

    Un mondo fantastico che attinge all'immaginario letterario di tutti noi. Ci ho sentito echi de "Il maestro e Margherita" e non so se sono la sola. Un'avventura di quelle che ormai se ne scrivono poche ...continue

    Un mondo fantastico che attinge all'immaginario letterario di tutti noi. Ci ho sentito echi de "Il maestro e Margherita" e non so se sono la sola. Un'avventura di quelle che ormai se ne scrivono poche. La dimostrazione che si può scrivere, e dire, molto senza necessariamente continuare a fissare il proprio privato dal nostro personale buco della serratura. Personaggi indimenticabili, Hunter su tutti.

    said on 

  • 4

    Scoprire Gaiman in età adulta, (molto adulta) è uno di quegli eventi che lasciano sensazioni contrastanti: da una parte il rimpianto di non averlo letto prima, dall’altra la soddisfazione di scoprire ...continue

    Scoprire Gaiman in età adulta, (molto adulta) è uno di quegli eventi che lasciano sensazioni contrastanti: da una parte il rimpianto di non averlo letto prima, dall’altra la soddisfazione di scoprire che le occasioni non finiscono mai, non vi sono limiti di scadenza, le cose belle accadono e ci stupiscono e ci arricchiscono se teniamo mente e cuore aperti.
    Nessun dove è una favola? Forse, se ci limitiamo a leggerlo così ma può essere un trattato filosofico, una metafora, un manuale di istruzione per l’uso della vita.
    Richard Mayhew è un giovane che si appresta a fare il suo ingresso nella vita, va Londra e inizia il suo percorso andando a vivere da solo, iniziando a lavorare, cimentandosi nel frattempo nell’ arduo ginepraio delle relazioni umane. E’ un ragazzo qualunque, provinciale, semplice, sincero e generoso, uno sfigato, insomma e come tale bersaglio di colleghi, amici e improbabile fidanzata. Proprio lei è testimone allibita del momento in cui Richard inizia la sua vera avventura nella “Londra di sotto” la sera in cui lui non esita ad abbandonarla mentre si stanno recando ad un importante evento, determinante per il futuro della carriera di entrambi, per prestare soccorso alla creatura più fragile e indifesa che Richard abbia mai incontrato e che giace riversa e ferita sul marciapiede.
    Richard segue il suo cuore, ascolta i suoi princìpi, supera le sue paure, scopre il coraggio e diventa uomo nel solo modo in cui si possa diventare uomini: incontrando il male e riconoscendolo anche quando sia travestito e più affascinante del bene, incontrando il bene e sapendolo riconoscere anche nel lerciume e apparente degrado. Riconoscerà che l’astuzia talvolta è superiore alla strategia, che il dolore qualche volta tempra più che il fuoco l’acciaio, che il fascino carezzevole del velluto può nascondere insidie letali, che il tradimento ferisce più di qualsiasi lama, che l’amore per il prossimo e la generosità sono una ricchezza interiore che nessuna catastrofe ci potrà strappare .

    Un libro che mostra nuovi mondi, altre strade, nuovi percorsi possibili. Scritto magistralmente in uno stile semplice ma potente con un ritmo travolgente che coinvolge dalla prima all’ultima pagina.
    «Ma non sembrano tutti uguali questi tunnel?» chiese Richard «Come si fa a capire qual è l’uno e qual è l’altro?»
    «Non si capisce» disse il Marchese. «Infatti ci siamo irrimediabilmente persi. Non ci troveranno mai più. Tra un paio di giorni ci uccideremo a vicenda per procurarci il cibo.»
    «Sul serio?»
    «No.»
    Nessun Dove, di Neil Gaiman

    said on 

  • 3

    La fantasia di quest'uomo è mostruosa: una Londra-di-sotto abitata dai più disparati personaggi, dai conti ai parla coi ratti, dagli angeli ai mercati volanti.
    Gaiman è anche un narratore coi fiocchi, ...continue

    La fantasia di quest'uomo è mostruosa: una Londra-di-sotto abitata dai più disparati personaggi, dai conti ai parla coi ratti, dagli angeli ai mercati volanti.
    Gaiman è anche un narratore coi fiocchi, mai una parola fuori posto, di troppo.
    Il suo vocabolario è ricercato ma semplice al tempo stesso.
    Eppure in questo libro mancava qualcosa.
    Non so nemmeno bene come spiegarlo, è quella sensazione di essere solo spettatore.
    Benchè fantastici, non sono riuscita ad entrare in empatia con i personaggi.
    Ho seguito le loro gesta senza riuscire farne parte.
    Non mi sono commossa,ne divertita,ne arrabbiata, ho solo e semplicemente letto.
    Mi infastidisce parecchio quando succede.
    Non saprei dire il problema sono io o Gaiman.
    Coraline mi aveva messo i brividi ad esempio.
    Non so,forse era solo la storia sbagliata al momento sbagliato

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  • 5

    Amore a prima lettura

    Sapevo che questo era uno dei più famosi di Neil Gaiman e ora so perché. L'ho adorato assolutamente. Un mondo parallelo alla Londra contemporanea, personaggi stupendi( uno su tutti: l'angelo Islington ...continue

    Sapevo che questo era uno dei più famosi di Neil Gaiman e ora so perché. L'ho adorato assolutamente. Un mondo parallelo alla Londra contemporanea, personaggi stupendi( uno su tutti: l'angelo Islington), un finale da ricordare. Consigliatissimo!

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  • 3

    我實在欣賞不了蓋曼的黑色幽默……不過連我也不得不承認,尼爾蓋曼功力之深厚是當代許多暢銷作家(不只限於奇幻)遠遠不及的。

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  • 4

    Era da un po' che non mi capitava di leggere un fantasy dalla struttura così classica. "Nessun dove" lo ha reso estremamente piacevole.
    Ho amato l'ambientazione e i personaggi, la leggerezza della scr ...continue

    Era da un po' che non mi capitava di leggere un fantasy dalla struttura così classica. "Nessun dove" lo ha reso estremamente piacevole.
    Ho amato l'ambientazione e i personaggi, la leggerezza della scrittura e la sua capacità non solo di far sorridere, ma anche di fare male (- Mr Vandemar, gli faccia male).
    Sì, ok, la struttura è classica, ma la trama inanella una serie di colpi di scena non scontati. Dall'incipit alla conclusione è una volata quasi ininterrotta, veramente difficile distogliere l'attenzione. E peraltro il finale dà una chiusura perfetta. Quando ho finito di leggere non ho potuto fare a meno di sorridere.
    Particolarissima la presenza della violenza. A volte è decisamente forte, altre volte semplicemente macabra. Nel complesso mi è risultata molto azzeccata, mi ha messo davanti a un mondo fantastico tutt'altro che idilliaco. Certi momenti della storia sono quasi crudeli, anzi.
    Ma fa parte del gioco, della personalità di Londra Sotto.
    I nomi di luoghi reali tradotti in luoghi e personaggi fantastici.
    L'eleganza e l'altezzosità di De Carabas.
    La determinazione di Porta, il colore strano dei suoi occhi e le sue risate quando si ubriaca con Richard.
    Il Richard che in apertura è a una festa in suo onore e non si diverte ed è lì che intraprende la strada per costruirsi una vita tranquilla.
    Hunter dalla pelle caramellata.
    Quei due stramaledetti bastardi di Croup e Vandemar. Professionali, comici e detestabili.
    Old Bailey, sugli amati tetti di Londra, impastranato nel suo cappotto di piume.
    La piccola Anestesia che parla coi ratti.

    Meglio fermarsi. Mi resta un oceano di ricordi molto vividi, dopo la lettura di questo romanzo. Mi sembra di essere stato lì, a Londra Sotto, con i protagonisti. Mi sembra di avvertire la spaccatura tra quel mondo e questo, con il pusto di vista di Richard. Con un bel po' di nostalgia.
    Forse qualche mancanza l'ho avvertita nei termini della mancanza di qualche pausa in più dedicata alla caratterizzazione dei personaggi (che un po' si appiattisce nel fluire degli eventi, anche se non in tutti i casi). Ma ciò non cambia l'impatto che il romanzo ha avuto su di me.

    Neil Gaiman approvato! Di sicuro leggerò altre sue fatiche.

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