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New Grub Street

By

Publisher: Penguin

4.1
(31)

Language:English | Number of Pages: 556 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian

Isbn-10: 0140430326 | Isbn-13: 9780140430325 | Publish date: 

Curator: Bernard Bergonzi

Also available as: Hardcover , Others , Audio Cassette , Softcover and Stapled , eBook

Category: Fiction & Literature

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Book Description
And as to living up at the very top, why, there were distinct advantages - as so many people of moderate income are nowadays hastening to discover. The noise from the street was diminished at this height; no possible tramplers could establish themselves above your head; the air was bound to be purer than that of inferior strata; finally, one had the flat roof whereon to sit or expatiate in sunny weather.
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  • 5

    « Bisogna diventare famosi prima di riuscire ad assicurarsi l’attenzione che verrà con la fama. »

    Credo d’aver scoperto in Gissing un autore destinato a piacermi piú che tanto – e questo romanzo è di per sé un’eccellente prima lettura: da tempo non m’accadeva di trovare una storia e dei personaggi ...continue

    Credo d’aver scoperto in Gissing un autore destinato a piacermi piú che tanto – e questo romanzo è di per sé un’eccellente prima lettura: da tempo non m’accadeva di trovare una storia e dei personaggi di tale potenza e profondità, verso i quali s’è quasi tentati di pensarli come persone viventi o giú di lí!
    —Davvero, poche volte ho avuto questa tentazione o sono stato scosso dalle vicende di persone fittizie… Comunque, la storia s’occupa d’alcuni scrittori male in arnese: chi lotta cercando d’emergere, chi –piú banalmente– solo di sopravvivere, chi fallita una carriera se n’inventa una nuova, ognuno venendo a patti coll’industria letteraria, o soccombendo! – qualcosa di simile a ciò che si può trovare nel balzachiano Illusioni perdute, salvo che Lucien de Rubempré qui s’è fatto furbo ancor prima di lasciar la campagna! Parzialmente autobiografica, perché tale fu l’ambiente nel quale si trovò a vivere Gissing, è una storia per nulla confortante, ma disperata e cruda, che cancella tante visioni « romantiche » sul mondo dell’industria culturale – e, forse, sulla vita in generale, almeno per come recita il catechismo televisivo e giornalistico odierno.
    —D’altra parte, non frequento il mondo letterario, ma questo libro sembra anche un vademecum di ciò che ci si potrebbe aspettare di trovarvi: va da sé, la miseria materiale qui descritta è oggi scomparsa, ma –immagino– sia di converso aumentata quella morale…

    « Senza [soldi], si passa la parte migliore della vita a sgobbare per avere quell’appiglio che i soldi potrebbero procurare súbito […] soprattutto perché significa avere degli amici. »

    « Le persone non hanno successo nell’attività letteraria per poi essere ammessi in società, ma si fanno ammettere in società per avere successo nel mondo letterario. »

    « [L]a modestia non aiuta in nessun campo della vita moderna. La gente ti considera per il modo in cui ti presenti. Quelli che dichiarano sfacciatamente di non aver bisogno d’aiuto sono le persone alle quali giunge aiuto da ogni parte[…] »

    Questo tanto per ribaltar il commento comune del moralismo: non è Gissing ancora attuale, siamo noi a vivere ancora nella stessa società!

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  • 4

    Per coloro che amano i libri che parlano di scrittori. Ambientato in un epoca in cui l'editoria era solo un modo di fare soldi per la maggior parte delle persone, c'è chi a costo della vita e della fe ...continue

    Per coloro che amano i libri che parlano di scrittori. Ambientato in un epoca in cui l'editoria era solo un modo di fare soldi per la maggior parte delle persone, c'è chi a costo della vita e della felicità si ostina a voler scrivere ciò che gli piace e non ciò che il pubblico vuole. La crisi dell' ispirazione regna sovrana

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  • 4

    this book is morbid and depressing but also powerful, emotional, and very true to life, without the softening of fairy tale ending.
    i highly recommend this novel to those who love the masterpieces of ...continue

    this book is morbid and depressing but also powerful, emotional, and very true to life, without the softening of fairy tale ending.
    i highly recommend this novel to those who love the masterpieces of victorian era .

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  • 5

    Mi ripeto: un grande scrittore entrato nel dimenticatoio, secondo un misterioso alternarsi di mode letterarie. Probabilmente l'unico autore inglese che possa effettivamente definirsi "naturalista". ...continue

    Mi ripeto: un grande scrittore entrato nel dimenticatoio, secondo un misterioso alternarsi di mode letterarie. Probabilmente l'unico autore inglese che possa effettivamente definirsi "naturalista".

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  • 3

    Può il romanzo di un autore vittoriano, scritto in pieno '800, rivelarsi micidialmente moderno ed attuale nei suoi contenuti?
    "New Grub Street" mostra che è possibile.
    Tre stelle abbondantissime. ...continue

    Può il romanzo di un autore vittoriano, scritto in pieno '800, rivelarsi micidialmente moderno ed attuale nei suoi contenuti?
    "New Grub Street" mostra che è possibile.
    Tre stelle abbondantissime.

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  • 5

    "Che indicibile follia! Scrivere... non era questa la gioia e il privilegio di chi aveva un pressante messaggio per il mondo? Il padre, lei lo sapeva bene, non aveva un messaggio simile; aveva abbando ...continue

    "Che indicibile follia! Scrivere... non era questa la gioia e il privilegio di chi aveva un pressante messaggio per il mondo? Il padre, lei lo sapeva bene, non aveva un messaggio simile; aveva abbandonato ogni pensiero di una produzione originale e scriveva solo sulle opere altrui. Anche lei avrebbe buttato via con gioia la penna, se non fosse stato per la necessità di guadagnare denaro. E tutte quelle persone attorno a lei, che scopo avevano se non quello di produrre altri libri oltre a quelli già esistenti e che sarebbero stati l'oggetto di altri libri ancora? Quell'enorme biblioteca, sempre più difficile da controllare, minacciava di diventare un impervio deserto di parole stampate e gravava sullo spirito con un peso intollerabile."

    Non posso fare a meno di citare Orwell, quando disse che il tema della narrativa di George Gissing era la "denuncia contro quella forma di autotortura che va sotto il nome di rispettabilità".
    Questo straordinario autore ha dato vita ad un altrettanto straordinario romanzo. Grub Street è la via di Londra dove nacque il mestiere di scrittore in senso moderno, il cuore pulsante dell'editoria; nel romanzo gli scrittori protagonisti, gli uomini di lettere, i giornalisti, devono fare i conti con i cambiamenti dell'epoca Vittoriana e le nuove questioni morali, faticando per raggiungere i loro obbiettivi, con la perseveranza o con il compromesso.
    Posso dire in tutta sicurezza che Jasper Milvain è uno dei personaggi più odiosi che la letteratura inglese abbia mai prodotto, egoista, schifosamente opportunista e presuntuoso; al contrario, Marian Yule è una ragazza forte e con desideri di raggiungere una indipendenza economica che poche osavano sognare all'epoca (Gissing seguiva con interesse le battaglie femministe), il personaggio che mi ha coinvolta di più e per cui avrei tanto desiderato che fosse possibile entrare nel romanzo per favorirne il destino.
    Sogni, speranze, delusioni, che a distanza di più di un secolo sono esattamente quelli di oggi.
    E' proprio vero:
    "Siamo fatti della stessa materia dei sogni..."

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  • 4

    I love Gissing - and in this book he is at his very best. The story itself is first-class, but the detail about life in Victorian England is really top of the range. Brilliant!

    Read earlier edition. ...continue

    I love Gissing - and in this book he is at his very best. The story itself is first-class, but the detail about life in Victorian England is really top of the range. Brilliant!

    Read earlier edition.

    said on