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Publisher: HarperCollins

3.3
(1436)

Language:English | Number of Pages: 448 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) German , Italian , Chi traditional , Spanish , Chi simplified , French , Catalan , Dutch , Czech , Polish

Isbn-10: 0060872985 | Isbn-13: 9780060872984 | Publish date: 

Also available as: Others , Paperback , Audio CD , Softcover and Stapled , eBook

Category: Fiction & Literature , Science & Nature , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
Is a loved one missing some body parts? Are blondes becoming extinct? Is everyone at your dinner table of the same species? Humans and chimpanzees differ in only 400 genes; is that why a chimp fetus resembles a human being? And should that worry us? There's a new genetic cure for drug addiction--is it worse than the disease?

We live in a time of momentous scientific leaps, a time when it's possible to sell our eggs and sperm online for thousands of dollars and to test our spouses for genetic maladies.

We live in a time when one fifth of all our genes are owned by someone else, and an unsuspecting person and his family can be pursued cross-country because they happen to have certain valuable genes within their chromosomes...

Devilishly clever, Next blends fact and fiction into a breathless tale of a new world where nothing is what it seems and a set of new possibilities can open at every turn.

Next challenges our sense of reality and notions of morality. Balancing the comic and the bizarre with the genuinely frightening and disturbing, Next shatters our assumptions and reveals shocking new choices where we least expect.

The future is closer than you think.
Sorting by
  • 4

    L’altare al dio sconosciuto

    Come romanzo, Next vale davvero due centesimi (troppo lungo, troppo frammentato, ha troppi personaggi, e in generale la scrittura è qualitativamente povera). Sono invece rimasto di stucco davanti al suo potere saggistico-divulgativo.
    Un libro assolutamente da leggere per riflettere su alcun ...continue

    Come romanzo, Next vale davvero due centesimi (troppo lungo, troppo frammentato, ha troppi personaggi, e in generale la scrittura è qualitativamente povera). Sono invece rimasto di stucco davanti al suo potere saggistico-divulgativo.
    Un libro assolutamente da leggere per riflettere su alcuni aspetti decisamente inquietanti del nostro stile di vita moderno.

    Recensione completa sul mio blog: http://www.obifrankenobi.it/2014/09/04/laltare-al-dio-sconosciuto-michael-crichton-next/

    said on 

  • 3

    "La perfezione della tecnologia e la confusione degli obiettivi sembrano caratterizzare la nostra epoca."

    Ancora una volta il caro Einstein si rivela molto attuale, con l'aforisma che ho scelto come titolo della recensione.


    In questo romanzo fantascientifico, il primo scritto da Crichton che ho letto, c'è un unico e grande filo rosso: il mondo delle biotecnologie, tra ricerca e ingegneria gene ...continue

    Ancora una volta il caro Einstein si rivela molto attuale, con l'aforisma che ho scelto come titolo della recensione.

    In questo romanzo fantascientifico, il primo scritto da Crichton che ho letto, c'è un unico e grande filo rosso: il mondo delle biotecnologie, tra ricerca e ingegneria genetica. Intorno a questo tema fortemente presente ai giorni d'oggi e molto interessante, l'autore tesse (o quantomeno tenta di farlo) diverse storie con lo scopo di mostrare le varie sfaccettature che riflettono le conseguenze che una tecnologia troppo 'invasiva' può causare: dalla vita quotidiana agli affetti, dal rapporto con gli animali domestici alla natura e quant'altro.
    Chi di voi sarebbe a favore dell'asportazione dei propri tessuti biologici senza saperne nulla e, quindi, senza un chiaro consenso? È giusto esporre una persona ad una trasfezione genica senza conoscerne gli effetti a lungo termine? E quanto ci si deve spingere con le biotecnologie animali di qualsiasi natura?

    C'è un però. Sebbene ricordi gli interrogativi di natura etica su cui questo libro mi ha fatto riflettere... non è un caso che non ricordi quasi nulla delle numerose storie e, soprattutto, dei troppi personaggi che ci girano intorno, molti dei quali sicuramente inutili ai fini dell'intreccio. Troppa carne al fuoco, insomma.

    Ricordo solo che mi piacque Gerald e le note dell'autore, che avvalorano la mia ipotesi sul fatto che non si tratti né di un testo di divulgazione tecnico-scientifica, né di un saggio o un romanzo ben riuscito... ma un mix di tutto questo, difetto che ne fa abbassare il gradimento complessivo.

    In conclusione: spunti decisamente interessanti, ma non valorizzati ed estrinsecati al massimo delle potenzialità.

    P.S. Quasi dimenticavo. Questo libro ha orrori ortografici non indifferenti. Doppie che diventano triple ("Confessso") e apostrofi decisamente inopportuni ("un'orecchio", giusto per citarne qualcuno. Aaaah!

    7-/10

    said on 

  • 5

    Fantasia che potrebbe già essere realtà

    È sempre più difficile recensire un libro di Michael Crichton, un po’ perché si rischia di ripetere sempre le stesse cose, un po’ perché ogni libro letto è uno in meno da legge di questo compianto autore, nonostante continuino a uscire da chissà dove dei romanzi postumi.
    “Next” è l’ultimo d ...continue

    È sempre più difficile recensire un libro di Michael Crichton, un po’ perché si rischia di ripetere sempre le stesse cose, un po’ perché ogni libro letto è uno in meno da legge di questo compianto autore, nonostante continuino a uscire da chissà dove dei romanzi postumi.
    “Next” è l’ultimo dei suoi romanzi pubblicato quando era ancora in vita e in esso si ritrova il tono di denuncia della sua opera precedente, “Stato di paura”. Al centro di tutto c’è la tematica scientifica dell’ingegneria genetica e di ciò che questa potrebbe portare in futuro, o anche solo già domani. Intorno a questo tema si muove un coro di personaggi, ognuno con la sua storia, un sottile filo conduttore li unisce, quello di una scienza in grado di modificare la natura a proprio uso e consumo. Accanto a tecnologie realmente esistenti Crichton pone altre che potrebbero esistere presto, o magari vengono già usate a nostra insaputa. Il confine tra le due è talmente difficile da discernere che nel leggere di oranghi parlanti o di tartarughe con loghi pubblicitari ci viene il dubbio che stia davvero accadendo, ci chiediamo cosa di tutto ciò sia veramente realizzabile con le attuali biotecnologie.
    Se state cercando una lettura di puro intrattenimento, questo non è il libro per voi. Non lo è neppure se siete in cerca di grandi personaggi in cui immedesimarvi.
    “Next” si legge per speculare sul futuro della scienza, e della legislazione a essa correlata, per imparare nuove nozioni e immaginare scenari affatto impossibili. Lo si chiude, alla fine, con la soddisfazione di esserne stati arricchiti e nel contempo con un senso di inquietudine, che nasce dal timore che ciò che abbiamo letto possa diventare reale e noi non potremmo far nulla per impedirlo.

    said on 

  • 0

    molto divertente, ma è un riso amaro.

    qualcuno ha scritto:
    "Temo il giorno in cui la tecnologia andrà oltre la nostra umanità:il mondo sarà popolato allora da una generazione di idioti"

    said on 

  • 3

    E' difficile recensire questo libro. Più che un racconto, sembra il punto di vista dell'autore sulla questione della Genetica, su come dovrebbe muoversi la regolamentazione, e su cosa comporteranno determinate scelte.
    Il racconto in sé, quindi, non è molto interessante, ma può piacere se si ...continue

    E' difficile recensire questo libro. Più che un racconto, sembra il punto di vista dell'autore sulla questione della Genetica, su come dovrebbe muoversi la regolamentazione, e su cosa comporteranno determinate scelte.
    Il racconto in sé, quindi, non è molto interessante, ma può piacere se si ha qualche interessa sulla genetica

    said on 

  • 2

    Non mi è chiaro cosa volesse fare Crichton...

    ho sempre letto con piacere i libri di Crichton, ma quasto non l'ho capito. Ci sono diverse storie slegate tra loro (ma collegate dall'argomento principale, ovvero la genetica e la brevettabilità dei geni), che solo in parte si uniscono alla fine. Se l'intento di Crichton era quello di far pensar ...continue

    ho sempre letto con piacere i libri di Crichton, ma quasto non l'ho capito. Ci sono diverse storie slegate tra loro (ma collegate dall'argomento principale, ovvero la genetica e la brevettabilità dei geni), che solo in parte si uniscono alla fine. Se l'intento di Crichton era quello di far pensare il lettore, avrebbe dovuto scrivere un saggio. Al limite "alleggerendo" alcuni passaggi usando qualche storia per facilitarne la comprensione. Ma così non è né carne, né pesce... peccato.

    said on 

  • 1

    un accrocchio di storie che in alcuni casi si incrociano, tutte relative alla genetica, ma senza un inizio ed una fine..senza dubbio il peggior libro di Crichton che ho letto!

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    3

    熱愛邊看小說邊做人物小傳會喜歡,角色非常多,而且混亂,支線繁複,但不是都很有效果,當然有討喜的角色(基因轉殖那兩隻),不過也有根本也不是很想關心的角色,說理多於娛樂性。

    簡單描述這個故事,基因公司的壞人操縱輿論,影響司法,將法令超解釋傷害到小市民的人身安全後遭反擊,並充滿因果感自食惡法。你是說他是高科技與司法包裝的鄉土劇也OK。

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    3

    Troppa carne al fuoco

    Non sono sicura dia ver capito bene dove volesse andare a parare Crichton con questo libro: voleva solo denunciare le condizioni della ricerca genetica, dei brevetti sui geni e dei vari usi di queste ricerche? O voleva anche, come fa di solito, raccontare una storia?
    Quale che fosse il suo ...continue

    Non sono sicura dia ver capito bene dove volesse andare a parare Crichton con questo libro: voleva solo denunciare le condizioni della ricerca genetica, dei brevetti sui geni e dei vari usi di queste ricerche? O voleva anche, come fa di solito, raccontare una storia?
    Quale che fosse il suo proposito, con me ha sortito pochi effetti, perchè, persa com'ero nel marasma di loughi nomi e personaggi, non solo ho un'idea molto vaga di quale fosse in realtà il filo della storia, ma anche i propositi di denuncia sono andati persi nel casino e la loro intensità diluita dal fatto che erano troppi.
    Il problema generale di questo libro è appunto questo: si individua un filo principale nella trama, e si riesce circa a seguirlo fino alla fine, ma si chiude il libro chiedendosi che caspita c'entrasse tutto il resto. Mi spiego: se la linea principale era quella del filone di cellule su cui la BioGen voleva i diritti, con la relativa battaglia legale e l'ivio poi dei cacciatori di taglie dietro ad Alex, allora cosa c'entrava tutto il resto? E se anche alcuni filoni sembrano collegarsi poi a questo, ce n'era davvero bisogno? Per carità la storia di Josh e di Adams e quella di Kendall e Dave mi sono anche piaciute un sacco, ma non si poteva collegarle alla trama principale un po' meglio? Sono completamente staccate, sembra quasi che manchi un pezzo di racconto per unirle come si deve.
    Anche Gerard, il pappagallo, assume un ruolo solo verso la fine, è il personaggio migliore del romanzo, l'ho adorato, ma messo così non c'entrava davvero granchè...
    E l'orango che impreca in francese cosa c'entrava?
    E le tartarughe luminose?
    E l'hippie/comunista/quello-che-è che viene arrestato e poi scarcerato?
    E, per la miseria, erano proprio necessarie tutte le divagazioni pseudo-porno su Lisa, le ragazze del miliardario e via dicendo? Crichton, dannazione, mi hai sempre fatto dei personaggi femminili degni di nota (con la sola eccezione di Stato di Paura), mi cadi sulla segretaria frigida adesso?
    Se iniziate a leggere Crichton non partite da questo, leggete Jurassic Park , leggete Preda, leggete Sfera, ma NON leggete questo!
    Tre stelle solo per il pappagallo

    said on