Ni d'Eve ni d'Adam

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3.8
(2497)

Language: Français | Number of pages: | Format: Others | En langues différentes: (langues différentes) Italian , English , Spanish , Catalan , Chi traditional , Polish , German , Czech

Isbn-10: 2840118165 | Isbn-13: 9782840118169 | Publish date: 

Aussi disponible comme: Paperback , Hardcover , Boxset

Category: Biography , Fiction & Literature , Travel

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Description du livre
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  • 5

    Libro autobiografico di una scrittrice che mi piace tantissimo e che, finalmente, in questo racconto dimostra di avere un cuore.
    Per una volta il cinismo lascia spazio a molte sfaccettature... dell'am ...continuer

    Libro autobiografico di una scrittrice che mi piace tantissimo e che, finalmente, in questo racconto dimostra di avere un cuore.
    Per una volta il cinismo lascia spazio a molte sfaccettature... dell'amore?
    Lo scoprirete solo leggendo! ;)

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  • 4

    Nè di Eva nè di Adamo

    Altro interessante romanzo del filone autobiografico.
    Amèlie torna in Giappone e da lezioni di francese agli studenti per mantenersi. Conosce così Rinri, studente bello e ricco con cui vive una storia ...continuer

    Altro interessante romanzo del filone autobiografico.
    Amèlie torna in Giappone e da lezioni di francese agli studenti per mantenersi. Conosce così Rinri, studente bello e ricco con cui vive una storia di due anni, anche se in realtà sembra che Amelie questa storia la stia vivendo col suo amato Giappone.
    Bello. Raccontato col solito stile nothombiano, accattivante, divertente e un po' disincantato.

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  • 3

    Che dire? C'è del mestiere, una leggerezza, forse anche una volontà di indagare, di confrontarsi con il diverso. Tutto però è come sommerso da una visione della vita che non mi appartiene. Un patina v ...continuer

    Che dire? C'è del mestiere, una leggerezza, forse anche una volontà di indagare, di confrontarsi con il diverso. Tutto però è come sommerso da una visione della vita che non mi appartiene. Un patina vela le sue pagine e il modo di raccontare mi insospettisce, non riesco a coglierne l'autenticità, mi sembra di partecipare solo ad una sapiente operazione commerciale con l'aggravante che io sto dalla parte del consumatore. Insomma, questa è un autrice che non sta nelle mie corde. Non credo che le darò un'altra occasione.

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  • 0

    Sono affamata di Nothomb. L'ho scoperta da poco, tardi, ma nel momento più calzante in assoluto: Presa da altre cose, avevo a poco a poco preso a trascurare sempre di più la lettura fino ad avere di m ...continuer

    Sono affamata di Nothomb. L'ho scoperta da poco, tardi, ma nel momento più calzante in assoluto: Presa da altre cose, avevo a poco a poco preso a trascurare sempre di più la lettura fino ad avere di me lettrice solo un ricordo - finché non arrivò nella mia vita Amélie, con i suoi deliziosi piccoli volumi pregni di sentimento crudo, mai banali, piuttosto sorprendenti; letture che senza alcuno sforzo ho inserito nella mia quotidianità e che tuttora non mi stufano.
    Ecco, Né di Eva né di Adamo è un po' diverso - non potrebbe essere altrimenti, trattandosi di un'autobiografia. Amélie ci porta a riscoprire con lei Tokyo durante la sua permanenza prima di scrivere Igiene dell'assassino, e ci regala un ritratto intimo della cultura giapponese, dell'amicizia e dell'amore (dell'abbraccio fraterno del samurai). Gliene sono grata, anche e soprattutto se ad un libro simile non mi sarei mai approcciata se non fosse stato suo.

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  • 4

    Se ce n'era bisogno, questo nuovo (per me) libro letto della Nothomb la mette di diritto tra i miei 10 autori preferiti di sempre. La sagacia, l'ironia, la capacità di regalare frasi memorabili, la gr ...continuer

    Se ce n'era bisogno, questo nuovo (per me) libro letto della Nothomb la mette di diritto tra i miei 10 autori preferiti di sempre. La sagacia, l'ironia, la capacità di regalare frasi memorabili, la grandezza di trovare sempre il modo migliore per raccontare le cose.. potrei continuare ancora ma insomma, leggetelo! E soprattutto: Fuji aspettami!!!

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  • 4

    Questo è il secondo libro che leggo di questa autrice ed in entrambi i casi i suoi scritti mi sono piaciuti molto! Questo libro è molto breve e molto scorrevole, racconta il periodo di vita dell'autri ...continuer

    Questo è il secondo libro che leggo di questa autrice ed in entrambi i casi i suoi scritti mi sono piaciuti molto! Questo libro è molto breve e molto scorrevole, racconta il periodo di vita dell'autrice trascorso in Giappone ed il suo legame con Rinri, un giovane adorabile con cui ha una relazione. Ho apprezzato molto le informazioni relative alla cultura giapponese che non conoscevo. Consigliatissimo e sicuramente leggerò presto qualche altro suo libro.

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  • 0

    "Solo in caso di crimine ignobile, non capisco la rottura. Dire a qualcuno che è finita è brutto e falso.
    Non è mai finita. Anche quando non si pensa più a qualcuno, come dubitare della sua presenza d ...continuer

    "Solo in caso di crimine ignobile, non capisco la rottura. Dire a qualcuno che è finita è brutto e falso.
    Non è mai finita. Anche quando non si pensa più a qualcuno, come dubitare della sua presenza dentro di sé? Una persona che ha contato qualcosa conta per sempre."

    Il mio primo libro di Amélie, letto dopo aver visto il film. Resta uno dei miei preferiti, nelle storie autobiografiche è fenomenale.

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  • 4

    Me ha gustado mucho. Ésta es otra de las novelas autobiográficas de Amélie Nothomb y creo que me ha gustado incluso más que "Estupor y temblores". En ella la autora nos cuenta en primera persona su hi ...continuer

    Me ha gustado mucho. Ésta es otra de las novelas autobiográficas de Amélie Nothomb y creo que me ha gustado incluso más que "Estupor y temblores". En ella la autora nos cuenta en primera persona su historia de ¿amor? con Rinri, un japonés alumno suyo de francés, durante su estancia en Tokio a los veintipocos años.

    Es un libro lleno de reflexiones a las que se puede sacar partido. Puedes estar o no estar de acuerdo con ellas pero te harán pensar sin duda.
    También me ha gustado porque es un libro que ayuda a entender un poco más la mentalidad japonesa. En mi caso concreto, yo no sé nada de la cultura japonesa y no he leído literatura de ese país, y creo que puede ser una forma de acercarse un poco a ella. Evidentemente, Amélie Nothomb no es japonesa sino europea, pero de alguna manera el haber pasado su más tierna infancia allí, le dota de un carácter especial y de una cierta capacidad de comprender a los nipones que quizá no tengamos el resto de los europeos.
    Así, en este libro nos permite verlos desde la mirada de una extranjera pero siendo al mismo tiempo un extranjera que es capaz de integrarse con ellos mejor que la mayoría de los occidentales. Una visión curiosa que merece la pena.

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  • 4

    Nothomb, una piacevole scoperta!

    La Nothomb si conferma una piacevole scoperta!!! E' il secondo libro che leggo (il primo Metafisica dei tubi) e anche questo mi è piaciuto parecchio. Amelie ti trasporta attraverso la sua mente, i sui ...continuer

    La Nothomb si conferma una piacevole scoperta!!! E' il secondo libro che leggo (il primo Metafisica dei tubi) e anche questo mi è piaciuto parecchio. Amelie ti trasporta attraverso la sua mente, i sui pensieri, la sua ironia e semplicità, in ogni luogo ed in ogni circostanza, come se vivessi ogni accadimento con lei... Interessante anche il personaggio di RINRI, innamorato rispettoso, galante e premuroso! Trovo piacevoli le parti sul Giappone da lei tanto amato, che fanno scoprire senza alcuna pesantezza, usanze, tradizioni, pensieri ed educazione.

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  • 5

    Sì, io sono assolutamente partigiana e non obiettiva e imparziale se mi metto a scrivere una recensione su un romanzo di Amélie. Tanti anni fa leggevo un articolo a lei dedicato su un giornale frances ...continuer

    Sì, io sono assolutamente partigiana e non obiettiva e imparziale se mi metto a scrivere una recensione su un romanzo di Amélie. Tanti anni fa leggevo un articolo a lei dedicato su un giornale francese (era sicuramente un settimanale, Paris Match, credo) che la definiva una rockstar del romanzo. Ecco, secondo me, una definizione azzeccata. Quindi io, a mia volta, una groupie. La seguo da anni, anni e anni. Amo quello che scrive, amo come lo scrive.
    Questo romanzo è un prodigio di energia, ironia, vitalità. Resta sempre leggero anche quando leggero non è per nulla, è gioia, è luce, è neve. Fa venire allegria. Ora, io non sempre leggo per divertirmi, ma questo è proprio uno di quei romanzi che per definizione mi fa pensare a un aggettivo: delizioso. L'ho adorato. Lo consiglio.

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