Nick e il Glimmung

Di

Editore: Mondadori

3.6
(27)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 80 | Formato: Altri

Isbn-10: 880444956X | Isbn-13: 9788804449560 | Data di pubblicazione:  | Edizione 2

Disponibile anche come: Paperback , eBook

Genere: Bambini , Narrativa & Letteratura , Fantascienza & Fantasy

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  • 3

    Come sarà la Terra nel futuro? Dick riesce a evocarne un'immagine che assume dei contorni realistici. L'espediente iniziale del divieto di possesso di animali domestici è abbastanza ben contestualizza ...continua

    Come sarà la Terra nel futuro? Dick riesce a evocarne un'immagine che assume dei contorni realistici. L'espediente iniziale del divieto di possesso di animali domestici è abbastanza ben contestualizzata nei primi capitoli, ma la relazione tra uomo e animale domestico diventa ridondante nel corso del libro. Alcune scelte rispetto ai personaggi (che tutto d'un tratto diventano buoni) mi sono parse un po' semplicistiche.
    Alla fine, è comunque un libro piacevole e con linguaggio piuttosto semplice per avvicinare i bambini al genere fantascienza.

    ha scritto il 

  • 0

    I Gwerj non si sognano neppure di avvicinarsi al formaggio. Ogni tipo di formaggio, a parte forse quello americano, che in pratica non ha nessun odore.

    Perché mai “Nick e il Glimmung” dovrebbe essere ...continua

    I Gwerj non si sognano neppure di avvicinarsi al formaggio. Ogni tipo di formaggio, a parte forse quello americano, che in pratica non ha nessun odore.

    Perché mai “Nick e il Glimmung” dovrebbe essere una storia per soli bambini?
    Si apre con una situazione tipica di tante storie dickiane “adulte”, un governo totalitario, in cui solo a pochi è concesso il privilegio di lavorare ed è proibito alle famiglie di possedere animali domestici.
    La pena per gli animali clandestini è di essere portati via con un furgone verso un luogo misterioso, niente di nuovo, è l’inquietante condizione delle pre-persone dell’omonimo racconto. Per fortuna l’accalappia-animali si rivela una pasticciona parodia del suo collega che si occupa di bambini.
    Del resto è proprio il gatto Horace a fare da deus ex machina alla storia, ponendo i protagonisti di fronte all’unica soluzione plausibile in una terra diventata insostenibile per le persone: emigrare, in un mondo vergine, una frontiera da conquistare.
    Con le sue magagne però, una guerra tra creature strane già note da altri racconti, tra cui i papa-funghi capaci di replicare le persone, ma prive di sentimenti, come nel film definitivo sull’argomento, “L’invasione degli ultracorpi”.
    Eppure sarà proprio uno di questi animaletti, alla fine della battaglia campale contro il Glimmung, il cattivo assoluto, una sorta di Palmer Eldrytch ma vulnerabile, a riservare la sorpresa finale e a lasciare, forse, l’unica apertura, la non-soluzione, tipica di Dick a un finale altrimenti chiusa da “e vissero tutti etc. etc.”, questo sì dedicato ai bambini.

    ha scritto il 

  • 4

    Sul Pianeta dell'Aratro per salvare un gatto di nome Horace

    Libro per ragazzi - l'unico, credo, di Dick - ma godibile anche da parte di un pubblico di lettori adulti. I temi cari all'autore ci sono tutti: una Terra sovraffollata e invivibile, un potere occhiut ...continua

    Libro per ragazzi - l'unico, credo, di Dick - ma godibile anche da parte di un pubblico di lettori adulti. I temi cari all'autore ci sono tutti: una Terra sovraffollata e invivibile, un potere occhiuto e vessatorio, l'emigrazione su un altro pianeta come unica possibilità di recuperare la propria "umanità". E, una volta giunti a destinazione, l'incontro con gli abitanti autoctoni, strane creature (soprattutto il Glimmung, entità malefica), compresi quegli esseri che tentano di riprodurre gli oggetti che i coloni gli portano, con successo sempre minore. (In quale altra storia ci sono questi stanchi e maldestri "duplicatori"?).
    Il giovane Nick, piccolo eroe del romanzo, è un prototipo in scala del classico eroe dickiano. Ostinato, desideroso di affermare i principi in cui crede, tetragono di fronte a una realtà che,pur diversa da quella conosciuta, tenta di governare con sicurezza, anche se con qualche esitazione.
    Forse un libro "minore", ma che vale la pena di leggere. Per i "dickiani di ferro" quasi un obbligo.

    ha scritto il 

  • 4

    Un Dick Fantasy, ma non troppo

    Interessante esperimento fantasy (spaziale) per "bambini" del grande autore di fantascienza. Anche se poi tanto fantasy non è. Da leggere, anche da adulti, per completare la conoscenza di Philip K Dic ...continua

    Interessante esperimento fantasy (spaziale) per "bambini" del grande autore di fantascienza. Anche se poi tanto fantasy non è. Da leggere, anche da adulti, per completare la conoscenza di Philip K Dick.

    ha scritto il 

  • 5

    Ok, questo è difficile da recensire.
    È un libro per bambini. E io quand'ero bambino l'ho letto. Per poi rileggerlo circa un milione di volte.
    È un libro per bambini che però non assomiglia a un libro ...continua

    Ok, questo è difficile da recensire.
    È un libro per bambini. E io quand'ero bambino l'ho letto. Per poi rileggerlo circa un milione di volte.
    È un libro per bambini che però non assomiglia a un libro per bambini.
    È un libro per bambini. Le avventure di un bambino e di un gatto su uno strano pianeta di frontiera, popolato da creature bizzarre, come Tronfi, Stampari e Papà-fungo.
    È un libro per bambini che però è il seguito di un libro per adulti (e neanche tanto facile), Il Guaritore galattico, un capolavoro cervellotico in cui si intecciano filosofia e fantascienza.

    Ma torniamo al nostro libro per bambini.
    Nel nostro libro per bambini il bambino protagonista (e il suo gatto) devono vedersela con il Glimmung, un essere malvagio "nato nel cuore nero di una stella morta", che non può essere ucciso, che possiede un libro che svela i destini, un libro che cambia ogni volta che viene letto. E che si intitola: "Ultima Rosa d'Estate".
    È un libro per bambini (Nick e il Glimmung, dico, non il libro del Glimmung) che se sei bambino al tuo primo incontro con la fantascienza, può fartela amare.
    È un libro per bambini che se sei adulto, e di fantascienza ne hai letta ormai un bel po', continuerai a rileggerlo e a trovarlo ancora originale
    È un libro di Philip K. Dick. Che cosa state aspettando? :)

    (Se siete bambini, fatevelo comprare e leggetelo.
    Se avete bambini, compratelo per loro e leggetelo di nascosto.
    Se non avete bambini, compratevelo e leggetevelo e chissenefrega!)

    ha scritto il