Niente di nuovo sul fronte occidentale

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Niente di nuovo sul fronte occidentale è il primo romanzo di Remarque.Tradotto in quarantacinque lingue e venduto a milioni di copie in tutto il mondo,è universalmente considerato uno dei più significativi libri pacifisti del nostro secolo.Il ...Continua
Ha scritto il 13/12/17
“La prima granata ci ha colpiti al cuore, esclusi ormai dall’attività, dal lavoro, dal progresso, non crediamo più a nulla, Crediamo alla guerra”
Erich Maria Remarque scrisse questo libro per liberarsi dei fantasmi che lo perseguitavano dopo la sua esperienza al fronte nella prima guerra mondiale, e in seguito al quale ebbe anche non pochi problemi in patria culminati nella fuoriuscita ...Continua
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Ha scritto il 12/11/17
La guerra raccontanta in maniera vera e cruda il libro che si legge sempre, ed è sempre monito a non farla
Ha scritto il 17/10/17
Giovani soldati
Un commovente racconto di giovinezze spezzate dalla guerra. Il ritrovarsi improvvisamente uomini (a volte bestie) in mezzo a un massacro voluto dai grandi. Remarque descrive una guerra di ragazzi e poche speranze, di piccole felicità quotidiane e ...Continua
Ha scritto il 16/09/17
Un classico straordinario
Uno dei libri più belli che abbia mai letto, un libro che colpisce profondamente e fa pensare.
Ha scritto il 15/09/17
Potente
Questo è un libro che dovrebbero leggere tutti i guerrafondai prima di gridare "alla guerra!".Potente è il tuffo dentro l’animo del soldato in trincea, potenti le riflessioni sul significato della guerra, potenti le crude immagini di una realtà ...Continua

Ha scritto il Jun 02, 2017, 09:19
Non può essere del tutto scomparsa, quella tenerezza che ci turbava il sangue, quell'incertezza, quell'inquietudine di ciò che doveva giungere, i mille volti dell'avvenire, la melodia dei sogni e dei libri, il fruscio lontano, il presentimento ...Continua
Pag. 225
Ha scritto il Jun 02, 2017, 09:19
Se fossimo tornati a casa nel 1916, dal dolore e dalla forza delle nostre esperienze si sarebbe sprigionata la tempesta. Ritornando ora, siamo stanchi, depressi, consumati, privi di radici, privi di speranze. Non potremo mai più riprendere il ...Continua
Pag. 224
Ha scritto il Jun 02, 2017, 09:13
[...] e allora mi stupisco come quell'elemento misteriosamente attivo, che si chiama vita, abbia potuto adattarsi anche a una forma siffatta. Tutte le altre manifestazioni sono come in letargo, la nostra esistenza è soltanto un ininterrotto ...Continua
Pag. 210
Ha scritto il Jun 02, 2017, 09:09
La vita qui sui confini della morte ha una linea straordinariamente semplice, si limita all'indispensabile: tutto il resto è addormentato e sordo: in ciò sta la nostra primitività, e in pari tempo la nostra salvezza. Se fossimo più evoluti, da ...Continua
Pag. 209
Ha scritto il Jun 02, 2017, 09:04
La guerra è causa di morte come ce n'è tante, come il cancro e la tubercolosi, come la spagnola e la dissenteria. Solo che i casi di morte qui sono più frequenti, più svariati e più crudeli. [...] Tutti siamo a questo modo, non soltanto noi ...Continua
Pag. 208

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Ha scritto il May 21, 2016, 16:40
Libro sulla Grande Guerra scritto da un tedesco che vi ha partecipato come studente soldato.
Ha scritto il Apr 29, 2016, 09:05
832.912 REM 8920 Letteratura Tedesca
Ha scritto il Apr 11, 2016, 15:15
833.912 REM 8920
Ha scritto il Nov 30, 2015, 13:22
Collocazione: NR 108 ( 10 copie)

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