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Niente di vero tranne gli occhi

Di

Editore: Castoldi

3.5
(7917)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 499 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Tedesco , Spagnolo , Francese , Inglese

Isbn-10: 800081000X | Isbn-13: 9788000810003 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Copertina rigida , Copertina morbida e spillati , Altri

Genere: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
Jordan Marsalis e Maureen Martini, due persone, così lontane e differenti da non avere apparentemente nulla in comune, si troveranno unite di fronte a un lucido e spietato assassino che si diverte a comporre i corpi delle sue vittime come personaggi dei Peanuts. La prima è il pittore maledetto Jerry Kho, pseudonimo di Gerald Marsalis, figlio del sindaco di New York e nipote di Jordan. Ne seguiranno altre due, collegate fra di loro da una misteriosa e indecifrabile logica.
Sullo sfondo di una Roma assolata e distratta e di una sfavillante e cupa New York, dove tutto agli occhi appare vero ma nulla è come sembra, fra incomprensibili messaggi e istantanee di orrori, i due protagonisti saranno travolti nell'affannata ricerca dell'omicida, fino alla scoperta della sua e della loro verità.
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  • 4

    Per quanto ambientato tra la gente "bene" e sempre senza problema di soldi, e con un massiccio apporto di riferimenti sessuali all'inizio (ma niente di volgare, tutto leggibilissimo, ma non lo consiglierei ad adolescenti) il giallo regge bene, è scritto benissimo e si divora. La tematica e la log ...continua

    Per quanto ambientato tra la gente "bene" e sempre senza problema di soldi, e con un massiccio apporto di riferimenti sessuali all'inizio (ma niente di volgare, tutto leggibilissimo, ma non lo consiglierei ad adolescenti) il giallo regge bene, è scritto benissimo e si divora. La tematica e la logica possono non piacere a tutti, ma a me si. Mi ha convinto davvero!

    ha scritto il 

  • 5

    Una serie di omicidi in cui le vittime vengono lasciate in pose " particolari"..una storia d'amore che non ha un
    Iieto fine....Un ex commissario e un commissario in convalescenza che collaborano......Tanti colpi di scena....molto bello...
    Un personaggio secondario, un pò particolare m ...continua

    Una serie di omicidi in cui le vittime vengono lasciate in pose " particolari"..una storia d'amore che non ha un
    Iieto fine....Un ex commissario e un commissario in convalescenza che collaborano......Tanti colpi di scena....molto bello...
    Un personaggio secondario, un pò particolare ma mai giudicato, anzi presentato in modo molto neutrale, penso volutamente...
    Molto bello,Consigliato..

    ha scritto il 

  • 4

    Avevo questo libro in casa da chissà quanto tempo e mi sono decisa a leggerlo solo adesso ... meglio tardi che mai!


    La trama ti coinvolge fin da subito e ti incuriosisce sempre più man mano che vai avanti. L'evolversi dell'indagine, fino alla scoperta dell'assassino, non è mai prevedibile. ...continua

    Avevo questo libro in casa da chissà quanto tempo e mi sono decisa a leggerlo solo adesso ... meglio tardi che mai!

    La trama ti coinvolge fin da subito e ti incuriosisce sempre più man mano che vai avanti. L'evolversi dell'indagine, fino alla scoperta dell'assassino, non è mai prevedibile.
    L'aggiunta di elementi sovrannaturali mi ha sorpresa e lasciata un po' perplessa, ma tutto sommato non mi è dispiaciuta più di tanto.
    L'unica pecca, per me, sono i personaggi: sono tutti troppo "speciali", così distanti dal concetto di normalità che non ti sembrano reali abbastanza, finendo per non affezionartici.

    ha scritto il 

  • 0

    La trama è avvincente, forse non sempre "credibile" ma ci sta.
    Alcune parti sono un po' stereotipate, come a voler riprendere per forza dei modelli del genere.
    La scrittura non mi ha convinto più di tanto, sa di già visto ed è un po' facilotta.
    Nel complesso però lo ritengo un b ...continua

    La trama è avvincente, forse non sempre "credibile" ma ci sta.
    Alcune parti sono un po' stereotipate, come a voler riprendere per forza dei modelli del genere.
    La scrittura non mi ha convinto più di tanto, sa di già visto ed è un po' facilotta.
    Nel complesso però lo ritengo un bel giallo.

    ha scritto il 

  • 2

    grottesco

    Manca il mostro a sette teste che impalma la vergine Camilla dopo aver sconfitto il perfido Babalù.

    Fantasy o thriller non significano delirio. Il povero Faletti calcò la mano per replicare il successo di "Io uccido" ma il risultato fu patetico.

    ha scritto il 

  • 3

    Tre stelle e mezzo

    È il primo libro di Faletti che leggo, quindi non sapevo cosa aspettarmi. Spinta dalla sua fama, mi sono decisa a leggere qualcosa di suo.


    Questo genere non è tra i miei preferiti, però ogni tanto provo a leggere qualcosa. La trama principale, la ricerca dell'assassino, mi ha appassionato, ...continua

    È il primo libro di Faletti che leggo, quindi non sapevo cosa aspettarmi. Spinta dalla sua fama, mi sono decisa a leggere qualcosa di suo.

    Questo genere non è tra i miei preferiti, però ogni tanto provo a leggere qualcosa. La trama principale, la ricerca dell'assassino, mi ha appassionato, ed è stato così anche per quanto riguarda le vite di Jordan e Maureen, ma i personaggi non mi hanno lasciato nulla.
    Sono tutti un po' troppo “aulici”, forse. Maureen è ricca, ha genitori famosi e di successo, lei stessa è bravissima nel suo lavoro, il suo ragazzo è anche lui famoso e conosciuto (addirittura avrebbe dovuto lavorare con Bono degli U2), ha fattori genetici più unici che rari, è bellissima, con un fisico perfetto... Insomma se la perfezione esistesse, sarebbe impersonata da Maureen Martini.
    Anche Jordan è nato per il lavoro che faceva. Senza di lui la polizia di New York è persa, non riesce a trovare nessun indizio, nessuna pista, niente.
    Lysa è forse la figura più idealizzata dell'intera storia. Viene resa quasi dea, e questo, forse, è stato fatto per contrastare ciò che la natura ha riservato per lei, ma non è realistico. Sarà anche una bellissima donna e tutto quanto, ma così è troppo.

    Non avevo capito chi fosse l'assassino, ma la risoluzione “magica” della storia mi ha dato fastidio.
    Non pensavo che a questo romanzo si sarebbe aggiunta la componente “sovrannaturale”, quindi sono rimasta spiazzata quando Maureen ha cominciato ad avere le prime visioni.

    Solitamente non mi piace il modo di scrivere degli italiani, ma Faletti è bravo.
    Un libro carino, ma mi sarei aspettata qualcosa di più, lo ammetto.

    ha scritto il 

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