Nel 2008, a sessantun anni, Lucile si toglie la vita. A scoprirla è sua figlia Delphine, l'autrice di questo libro. Un mattino di gennaio è entrata nel suo appartamento e l'ha trovata così, distesa sul letto, senza vita. Perché? Non è una ... Continua
Ha scritto il 20/03/17
"Dovevo scrivere un libro, denso di amore e di senso di colpa, per giungere alla stessa conclusione?" (cit.) queste parole descrivono perfettamente i sentimenti che ho provato leggendo questo libro. Coinvolgente, tenero, delicato e allo stesso tempo ..." Continua...
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Ha scritto il 05/10/16
A costo di essere banale non posso sintetizzare il libro il famoso incipit "Tutte le famiglie felici sono simili le une alle altre; ogni famiglia infelice è infelice a modo suo". Perché in fondo questa è l'essenza del libro: una famiglia numerosa, ..." Continua...
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Ha scritto il 05/04/16
Un libro intenso, per il dolore profondo che trasmette, per quel viso dolce e bellissimo di Lucile che, distratto, non ci guarda dalla copertina. Quel volto pallido è reale, come sono reali le sofferenze e le sciagure che investono un’intera ..." Continua...
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Ha scritto il 23/03/16
E' indubbiamente un vero atto di coraggio quello della De Vigan, scrivere di sua madre e del suo rapporto con lei quando la donna, col passare degli anni, è divorata sempre più dalla malattia psichiatrica. Questa ambivalenza nello sguardo della ..." Continua...
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Ha scritto il 05/11/14
Personale - Regalo - Romanzo contemporaneo e straniero - Niente si oppone alla notte
Uno stupendo regalo di Gattomario Family o per meglio dire Roberta.
Grazieeeeeeeeeee
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Ha scritto il Oct 09, 2013, 00:42
Il nero di Lucille è come quello del pittore Pierre Soulages. Il nero di Lucille è Outrenoir, il cui riverbero, i cui riflessi intensi e la cui luce misteriosa rimandano a un altrove.
Pag. 311
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Ha scritto il Oct 09, 2013, 00:39
'Conosci quella febbre malsana che ci assale nel freddo della miseria, quella nostalgia di un paese mai visto, quell’angoscia della curiosità? C’è una contrada che ti somiglia, dove tutto è bello, ricco, tranquillo e onesto, dove la fantasia ... Continua...
Pag. 303
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Ha scritto il Oct 09, 2013, 00:35
'La noia non è mai passeggera. Ci sarebbe un rimedio a questa noia, ma gli altri lo ritengono radicale e sgradevole (alcuni invecchieranno, altri moriranno).'
Pag. 270
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Ha scritto il Oct 09, 2013, 00:31
A Lucile non piacevano la folla, la multitudine, la gente, le grandi tavolate, rifuggiva dalle occasioni mondane, si lasciava ammansire a quattr'occhi, fra pochi intimi, oppure durante una passeggiata, nel movimento della marcia. Lucile teneva per ... Continua...
Pag. 259
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Ha scritto il Oct 09, 2013, 00:27
Sono nella stessa posizione di attesa, ignoro dove sia, cosa faccia, anche adesso quelle ore si sottraggono al racconto, e a me non resta che misurare la dimensione dell'enigma.
Pag. 249
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