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Nightmare At 20,000 Feet

Horror Stories

By

Publisher: Tor Books

3.9
(336)

Language:English | Number of Pages: 336 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian , Spanish

Isbn-10: 0312878273 | Isbn-13: 9780312878276 | Publish date:  | Edition 1

Also available as: Hardcover , School & Library Binding , Others

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
Remember that monster on the wing of the airplane? William Shatner saw it on The Twilight Zone, John Lithgow saw it in the movie-even Bart Simpson saw it. "Nightmare at 20,000 Feet" is just one of many classic horror stories by Richard Matheson that have insinuated themselves into our collective imagination.Here are more than twenty of Matheson's most memorable tales of fear and paranoia, including:"Duel," the nail-biting tale of man versus machines that inspired Steven Spielberg's first film;"Prey," in which a terrified woman is stalked by a malevolent Tiki doll, as chillingly captured in yet another legendary TV moment;"Blood Son," a disturbing portrait of a strange little boy who dreams of being a vampire;"Dress of White Silk," a seductively sinister tale of evil and innocence.Personally selected by Richard Matheson, the bestselling author of I Am Legend and What Dreams May Come, these and many other stories, more than demonstrate why he is rightfully regarded as one of the finest and most influential horror writers of our generation.
Sorting by
  • 4

    Matheson è un grande scrittore. Questa raccolta contiene delle storie particolari, originali, in cui l'orrore è sempre dietro l'angolo.
    Ci sono racconti più belli e racconti più brutti, ma personalmente si tengono tutti su uno standard elevato. Consigliato se vi piacciono i racconti.

    said on 

  • 3

    Io detesto volare. Anzi, più che detestare ho una fifa matta. Invidio tutti coloro che salgono ogni giorno su un aereo, che viaggiano con questo mezzo senza problemi, a me già solo il pensiero di salire su uno di quei cosi volanti e stare a metri di altezza da terra mi procura dei brividi di aute ...continue

    Io detesto volare. Anzi, più che detestare ho una fifa matta. Invidio tutti coloro che salgono ogni giorno su un aereo, che viaggiano con questo mezzo senza problemi, a me già solo il pensiero di salire su uno di quei cosi volanti e stare a metri di altezza da terra mi procura dei brividi di autentico terrore(soffro terribilmente di vertigini).
    In questa raccolta di racconti, battezzata da Stephen King come la migliore raccolta horror mai scritta, ci sono diciassette storie dell’orrore, ma non quell’orrore che immaginiamo noi, quello fatto di sangue, massacri ed eccidi, ma un orrore fatto di follia, di paranormale, di piccoli disagi quotidiani trasformati in delirio.
    “Incubo a seimila metri”, che è il racconto di apertura, è quello che ha suscitato il maggior interesse per i motivi sopracitati, un racconto claustrofobico che vede protagonista un uomo e la sua follia(è convinto di vedere degli uomini che tentano di manomettere le ali dell’aereo per farlo precipitare), che vede protagonista la paura eccessiva di volare tramutatasi in delirio, in follia…devo dire che tra tutti è quello che mi ha impressionata maggiormente, soprattutto per l’indifferenza delle persone che lo circondano, per l’impotenza provata dall’uomo nel sentirsi così solo, senza nessuno in grado di capirlo o di aiutarlo.
    E’ stato il racconto che più mi ha colpito, ma gli altri non sono da meno, come “Dai canali”, il racconto di un efferato omicidio registrato su un nastro, “La casa impazzita”, un racconto spettacolare, di uomo che subisce le violenze più inaudite dagli oggetti presenti nel suo appartamento, “Eliminazione lenta”, dove un uomo comincia lentamente ma inesorabilmente a sparire, a diventare invisibile agli occhi degli altri, “Una chiamata da lontano”, dove un’anziana signora costretta a stare a letto a causa di una malattia riceve ogni giorno delle inquietanti telefonate, “i figli di Noè”, dove un automobilista viene fermato in un villaggio isolato a causa dell’eccessiva velocità, villaggio che risulterà poi popolato da strane e inquietanti presenze, “L’uomo dei giorni di festa”, dove il protagonista riesce a prevedere le morti altrui, “il nuovo vicino di casa”, dove il protagonista stermina il suo intero quartiere, “il primo anniversario” dove la protagonista, dopo aver sposato l’uomo dei suoi sogni, si accorge che in realtà si tratta di uno psicopatico, “la preda” dove i protagonisti sono un bambolotto e una bambina troppo ossessionata da sua madre, tutti racconti disturbanti, inquietanti, taglienti, che avvinghiano il lettore fino all’ultima pagina.
    Un capostipite del genere horror e thriller, un’opera interessante che consiglio di leggere, che sa scavare nelle più recondite paure dell’essere umano e, soprattutto, che sa come farle riemergere e sconfiggerle.

    Racconti presenti nella raccolta:

    Incubo a seimila metri
    Il vestito di seta bianca
    Figlio di sangue
    Dai canali
    Guerra di streghe
    La casa impazzita
    Eliminazione lenta
    La legione dei cospiratori
    Una chiamata da lontano
    Paglia umida
    La danza dei morti
    I figli di Noè
    L'uomo dei giorni di festa
    Il nuovo vicino di casa
    Grilli
    Primo anniversario
    La preda.

    said on 

  • 3

    L'orrore in queste storie nasce sempre da situazioni quotidiane: non siamo in uno scenario apocalittico come in Io sono leggenda e il male si annida in un banale volo d'affari, in un regalo per il fidanzato, in una multa per eccesso di velocità o in una serata davanti alla tivù. Le storie sono sc ...continue

    L'orrore in queste storie nasce sempre da situazioni quotidiane: non siamo in uno scenario apocalittico come in Io sono leggenda e il male si annida in un banale volo d'affari, in un regalo per il fidanzato, in una multa per eccesso di velocità o in una serata davanti alla tivù. Le storie sono scritte bene e si intravedono molte delle idee alla base di parecchi successi del thriller televisivo e cinematografico. Eppure in un certo senso spesso sembrano essere state scavalcate da questi adattamenti e a volte sanno un po' di vecchio e già visto (basti il paragone tra il racconto Dai canali e Poltergeist). Comunque alcuni meritano assolutamente: oltre ai classici Incubo a 6mila metri e La preda consiglio almeno I figli di Noè.

    said on 

  • 5

    Wow! que cambio.

    Rompe con sus predecesores. Y crea relatos de terror muy diferentes a los anteriores.
    El relato que pone nombre al libro es el peor (curioso). El resto es de 10, algunos con un final que te deja ¿WTF?

    Muy recomendable. Posiblemente uno de los mejores libros de relatos cortos que he l ...continue

    Rompe con sus predecesores. Y crea relatos de terror muy diferentes a los anteriores.
    El relato que pone nombre al libro es el peor (curioso). El resto es de 10, algunos con un final que te deja ¿WTF?

    Muy recomendable. Posiblemente uno de los mejores libros de relatos cortos que he leido, junto a "El Umbral de la Noche", "Cuentos Completos de Terror, Locura y Muerte" y "Narrativa Completa I y II". La Elite de la elite.

    said on 

  • 4

    Non è un caso se King lo definisce un genio e un maestro. Sono storie corte e praticamente perfette, che inquietano, spaventano, disturbano, lasciano perplessi ma mai indifferenti!!

    http://lalibreriapericolante.blogspot.it/2013/11/incubo-seimila-metri-r-matheson.html

    said on 

  • 4

    Matheson is a genious, but short stories are not necessarily form me... Nonetheless, some of these stories are exceptional, while a couple fall short

    said on 

  • 3

    Avevo grandi aspettative per questo autore per me nuovo ma del quale ci sono gudizi positivissimi. Sono pero' rimasto un po' deluso. Solo qualcuno dei racconti e' di alto livello (Incubo a 6000 metri e preda per esempio). Gli altri mi sembrano piuttosto banali e dal finale prevedibile (es. Grilli ...continue

    Avevo grandi aspettative per questo autore per me nuovo ma del quale ci sono gudizi positivissimi. Sono pero' rimasto un po' deluso. Solo qualcuno dei racconti e' di alto livello (Incubo a 6000 metri e preda per esempio). Gli altri mi sembrano piuttosto banali e dal finale prevedibile (es. Grilli). Molte delle idee sono state riprese, con migliori risultati, in ambito cinematografico; in effetti riconosco che alcuni spunti sono davvero geniali.
    Lo stile fatto spessissimo di frasi brevi e taglienti si adatta perfettamente alla scarsa durata dei racconti contribuendo a dare ritmo e tensione elevati. Forse provero' a leggere un romanzo.

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  • 5

    Ya que nunca subestimo las recomendaciones de Stephen King, decidí finalmente conocer al que él denomina su maestro...y me ha abierto los ojos a un nuevo estilo de prosa: sencillo pero a la vez recargado, consigue una opresión claustrofóbica en situaciones del día a día. He reconocido algunos epi ...continue

    Ya que nunca subestimo las recomendaciones de Stephen King, decidí finalmente conocer al que él denomina su maestro...y me ha abierto los ojos a un nuevo estilo de prosa: sencillo pero a la vez recargado, consigue una opresión claustrofóbica en situaciones del día a día. He reconocido algunos episodios de series de terror de los 70 y 80 en sus relatos, y comprobé que efectivamente muchos se adaptaron a formato televisivo. Como adicta a la literatura de terror, todavía me pregunto cómo he podido tardar tanto en descubrir a Matheson.

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  • 5

    Un Gigante del thriller e della fantascienza.
    Per ogni racconto troviamo una nuova storia con ambientazioni del tutto diverse che spaziano da un modernissimo panico per il volo ad alta quota, a rituali di oscure tribù, a follie american gothic, a psicopatologie alla psycho.
    Fin qui s ...continue

    Un Gigante del thriller e della fantascienza.
    Per ogni racconto troviamo una nuova storia con ambientazioni del tutto diverse che spaziano da un modernissimo panico per il volo ad alta quota, a rituali di oscure tribù, a follie american gothic, a psicopatologie alla psycho.
    Fin qui si tratterebbe solo di un qualunque buono scrittore, ma in questa raccolta di racconti, molti dei quali sono già serviti da spunto a cinema/tv e quant'altro, vengono utilizzate come in un compendio tutte le possibili tecniche narrative della suspance: ogni possibile variazione del punto di vista narrante, del ritmo e dell'equilibrio, oltre alle infinite variazioni del registro e dello stesso vocabolario adattato alle situazioni.
    Leggendo questo libro si ha la sensazione di trovarsi davanti ai prototipi in nuce di tutte quelle idee che poi sarebbero state elaborate dalla narrativa e dalla cinematografia thriller americana degli anni successivi.

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