Nofi, angolo di terra mitico e al tempo stesso reale, in un Italia dimenticata, nel "medioevo" degli anni Quaranta, è lo sfondo dove si svolge la vicenda di Miluzza, protagonista di Ninfa Plebea, vincitore del premio strega nel 1993. E' qui che ha lu ...Continua
Angebet
Ha scritto il 08/04/18
Ingredienti: un paesino campano immaginario negli anni ’40, un’umile famiglia di padre-madre-figlia, una “bocca di rosa” minorenne rimasta orfana troppo presto, una civiltà puritana fatta di molte piccole pubbliche virtù e pochi grandi vizi privati....Continua
Antonio M.
Ha scritto il 12/05/17
SPOILER ALERT
Eccitante
Lo lessi poco più che adolescente, con qualche fatica e molta tachicardia (ovvio a quell'età) per le truculente pagine erotiche. Uno dei rari libri che siano riusciti a farmi eccitare, proprio sessualmente. Nonostante qualche scena ripugnante (e cert...Continua
G.Pirazzo
Ha scritto il 05/09/16
Vediamo cosa c'è dentro di buono. C’è dentro un’Italia del Sud che non esiste più (per fortuna). E fa bene vedere ancora una volta che non è vero che tutto è peggiorato e che “si stava meglio quando si stava peggio”. Quando si stava peggio si stava...Continua
Malacorda is...
Ha scritto il 31/08/16
SPOILER ALERT
Tre e mezza o quattro? Una strana fiaba
Poteva essere uno di quei premi strega da "eccellente", se ci fosse stata un po' più di sostanza, sia in termini quantitativi che di narrazione. Molto ben scritto e molto ben costruito, il racconto descrive con pennellate rapide il medioevo degli an...Continua
Sally68
Ha scritto il 02/08/16
Premio Strega 1993
Siamo a Nofi, una paesino in provincia di Napoli, dove Miluzza, 13 anni, si porta dietro un passato non facile. Un destino già scritto, dato che era risaputo che la madre, Nunziata era "leggera", di facili costumi, per cui in un contesto di arretrate...Continua

MammiMo
Ha scritto il Jun 23, 2014, 10:56
Lei non credeva a questo tipo di peccati perche’ erano la salute della terra. Non lo erano per cani e gatti, asini e cavalli, tori e vacche, lioni e pantere, che addirittura lo facevano all’aria aperta, chiedendo l a comprensione benevola della gen...Continua
Pag. 9
Laura
Ha scritto il Nov 01, 2010, 16:06
Lei non credeva a questo tipo di peccati perchè erano la salute della terra. Non lo erano per cani e gatti, asini e cavalli, tori e vacche, lioni e pantere, che addirittura lo facevano all'aria aperta, chiedendo la comprensione benevola della gente?...Continua
Pag. 9

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Biblioteche...
Ha scritto il Apr 20, 2016, 09:18
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