No Country for Old Men

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Publisher: Alfred A. Knopf

4.1
(4551)

Language: English | Number of Pages: 320 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) French , Italian , Japanese , Spanish , Catalan , German , Chi traditional , Portuguese , Polish

Isbn-10: 0375406778 | Isbn-13: 9780375406775 | Publish date:  | Edition 1

Also available as: Audio CD , Paperback , Others , Audio Cassette , eBook

Category: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Book Description

Set in our own time along the bloody frontier between Texas and Mexico, this is Cormac McCarthy’s first novel since Cities of the Plain completed his acclaimed, best-selling Border Trilogy.Llewelyn Moss, hunting antelope near the Rio Grande, instead finds men shot dead, a load of heroin, and more than $2 million in cash. Packing the money out, he knows, will change everything. But only after two more men are murdered does a victim’s burning car lead Sheriff Bell to the carnage out in the desert, and he soon realizes how desperately Moss and his young wife need protection. One party in the failed transaction hires an ex–Special Forces officer to defend his interests against a mesmerizing freelancer, while on either side are men accustomed to spectacular violence and mayhem. The pursuit stretches up and down and across the border, each participant seemingly determined to answer what one asks another: how does a man decide in what order to abandon his life?A harrowing story of a war that society is waging on itself, and an enduring meditation on the ties of love and blood and duty that inform lives and shape destinies, No Country for Old Men is a novel of extraordinary resonance and power.

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  • 3

    Non è un paese per vecchi

    Questo è un romanzo pessimista, che disegna i contorni di un'America violenta e senza speranza. I valori del passato si stanno pian piano sgretolando e persino sui volti stropicciati degli anziani si ...continue

    Questo è un romanzo pessimista, che disegna i contorni di un'America violenta e senza speranza. I valori del passato si stanno pian piano sgretolando e persino sui volti stropicciati degli anziani si notano i segni di quell'inquietudine capace di ottenebrare la mente ed indurire il cuore, di fronte ad un presente che appare privo di senso.
    Rispetto al film dei Coen (comunque eccezionale), la pagina scritta dimostra una natura più intensa e propulsiva grazie soprattutto alla prosa straordinaria dell'autore: asciutta, essenziale e priva di fronzoli, riesce sin da subito a prendere per mano il lettore e a condurlo in un "altrove" dove i concetti di legalità, speranza e giustizia si modificano di momento in momento, come la polvere che vortica indecisa ad ogni sbuffo di vento.
    Un reduce dal Vietnam in fuga, incapace di sfuggire ad un ineluttabile destino.
    Un assassino psicopatico che segue la legge morale della propria assoluta immoralità.
    Uno sceriffo che, con un'amarezza velatamente ironica, si trasforma in una sorta di finestra attraverso cui tutti gli sviluppi della vicenda vengono accuratamente filtrati.
    Questi sono gli ingredienti di questo "noir" atipico e fuori dagli schemi, che avvince e fa riflettere allo stesso tempo.
    E così, capitolo dopo capitolo, il lettore potrà finalmente trarre la morale della storia: una morale assolutamente non banale, trasmessa attraverso personaggi estremi ed indimenticabili, in cui scorgiamo i germi di un America in dissoluzione e che sta perdendo la scommessa con il proprio presente che sta per diventare futuro.
    Giudizio: un grande romanzo.

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  • 4

    Non amo i film western, però leggere questo libro è altro!

    La storia ti tiene decisamente incollata, parteggi, almeno io, per Llewelyl e lo consideri, a parte la simpatia che provi per il personaggio, un gran tonto. Chigurh, che dire, l'uomo senz'anima, quell ...continue

    La storia ti tiene decisamente incollata, parteggi, almeno io, per Llewelyl e lo consideri, a parte la simpatia che provi per il personaggio, un gran tonto. Chigurh, che dire, l'uomo senz'anima, quello che non guarda in faccia a nessuno, li devo arrivare e li arriverò. Bell lo sceriffo, grande personaggio quello che per me tiene in piedi questo libro. Tanti particolari non chiari, forse io non ho colto tutto, ma alla fine hai un po' ancora fame, almeno così è rimasto alla sottoscritta. Ho particolarmente apprezzato i pensieri e le riflessioni di Bell, riportati in grassetto tra un'azione e l'altra!
    Almeno alla sottoscritta

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  • 0

    Buono

    Difficilissimo, libro nel pieno stile dell'autore, scrittura arida e tagliente. Non mi ha appassionato come altri, ma alla fine resta il retrogusto di un libro cinico che descrive perfettamente determ ...continue

    Difficilissimo, libro nel pieno stile dell'autore, scrittura arida e tagliente. Non mi ha appassionato come altri, ma alla fine resta il retrogusto di un libro cinico che descrive perfettamente determinate dinamiche sociali

    said on 

  • 3

    Un bel western contemporaneo

    La storia si svolge nel passato recente (1980), Llewelyn Moss è un reduce del Vietnam che ormai appartiene alla white trash americana. Un giorno, mentre è a caccia, si imbatte nei resti di uno scambio ...continue

    La storia si svolge nel passato recente (1980), Llewelyn Moss è un reduce del Vietnam che ormai appartiene alla white trash americana. Un giorno, mentre è a caccia, si imbatte nei resti di uno scambio di droga andato male: la droga è ancora lì, i soldi poco lontati e acquirenti e compratori si sono ammazzati tra di loro. Pur essendo un uomo di principi, Moss si appropria del denaro per dare una vita migliore a lui e alla sua giovane moglie.
    Facendo ciò scatena però una caccia spietata da parte dei trafficanti locali.
    Sulle sue tracce ci sono anche Ed Tom Bell, uno sceriffo di altri tempi, e Anton Chigurh un killer spietato che nelle parole dello sceriffo è “l’incarnazione del male”.

    McCarthy ha uno stile particolare, di quelli che ti restano impressi per sempre. Già nel suo capolavoro La strada, per me insuperabile, ci aveva regalato un ambientazione western, seppur più apocalittica rispetto a questa. Ma le tematiche che affronta sono sempre uguali: la solitudine dell'umanità, la lotta dell'uomo con la natura, la disperazione, la presenza del male che pare vincere sempre. I personaggi di McCarthy sono spesso persone legate ai valori dell’America della conquista del West: sono coraggiosi, onesti, virili, generosi, sanno quale è la cosa giusta da fare, eppure, alla fine, sono costretti a soccombere schiacciati da un mondo violento.
    Lottano contro tutto ciò, al meglio che possono, ma tutti, presto o tardi, ne vengono travolti.
    Il mondo di McCarthy è amaro e senza speranza, benche permeato di sentimenti veri e ideali anche alti e meritevoli.

    Impressionante il personaggio di Chigurgh, vera incarnazione del Male, che distrugge tutto quello che tocca e ovunque passa, come se fosse un cavaliere dell'Apocalisse. Forse l'unico personaggio che riesce a sfidare le forze della natura, fregandosene tranquillamente. Un cattivo sereno, imperturbabile, che mette i brividi. Le descrizioni delle sue azioni mi hanno turbato. È un vero e proprio “cattivo” senza segni di pentimento. Nessuno può intralciare i suoi scopi, mettersi nel suo cammino. Nessuno potrà uscirne vivo. Uno sterminatore implacabile, simbolo della cupidigia del mondo moderno.

    Bell è il personaggio che più ho apprezzato, anche se alla fine il bene soccombe al male. Le sue riflessioni sono stati i momenti che ho maggiormente amato del libro. Bell' animo antico in un presente sempre più ignobile. Persona che ha i propri sensi di colpa e che cerca ancora di aiutare il prossimo, di svolgere il suo compito, di proteggere i cittadini, ma sembra fallire miseramente.

    E poi c'è Moss che sembra freddo con la sua giovane moglie, ma che in fondo nasconde un grande amore e il desiderio di concederle una vita migliore. Moss che pecca forse di avidità nel prendere quei soldi macchiati di sangue. Moss che lotta per la sua vita, in un mondo implacabile. Egli cede alla tentazione luciferina, e le conseguenze saranno solo negative.

    Il problema non è sapere dove sei. Il problema è pensare che ci sei arrivato senza portarti dietro niente. Questa tua idea di ricominciare daccapo. Che poi ce l'abbiamo un po' tutti. Non si ricomincia mai daccapo. Ecco il problema. Ogni passo che fai è per sempre. Non lo puoi annullare. Non puoi annullare niente. Capisci cosa intendo?
    Penso di si.
    Lo so che non capisci, ma fammi provare a spiegartelo un'altra volta. Tu credi che quando ti svegli la mattina quello che è successo ieri non conta. Invece quello che è successo ieri è l'unica cosa che conta. Che altro c'è? La tua vita è fatta dei giorni che hai vissuto. Non c'è altro. Magari pensi di poter scappare via e cambiare nome o non so cosa. Di ricominciare daccapo. E poi una mattina ti svegli, guardi il soffitto e indovina chi è la persona sdraiata nel letto?

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  • 5

    Anche questo ultimo romanzo di Cormac McCarthy ha come sfondo il confine fra Texas e Messico. La storia è ambientata ai giorni nostri, in un paese che, come annuncia il titolo, ha abbandonato i vecchi ...continue

    Anche questo ultimo romanzo di Cormac McCarthy ha come sfondo il confine fra Texas e Messico. La storia è ambientata ai giorni nostri, in un paese che, come annuncia il titolo, ha abbandonato i vecchi valori per cadere in preda a una violenza cieca e incontrollata. Questa violenza si incarna in Anton Chigurh, un assassino psicopatico munito di un’arma micidiale e di una pericolosa filosofia della giustizia. Il suo avversario, un uomo del passato che non sa farsi una ragione della ferocia del presente, è lo sceriffo Bell. Entrambi sono alla ricerca di Llewelyn Moss, un reduce del Vietnam che mentre cacciava antilopi sul Rio Grande si è ritrovato sul luogo affollato di cadaveri di una battaglia fra narcotrafficanti, e ha colto al volo un’occasione che si è rivelata troppo grande per lui. L’inseguimento si svolge lungo e oltre il confine, in un crescendo di suspense e violenza. Da questo romanzo i fratelli Coen hanno tratto un film con Javier Bardem, nel ruolo del cattivissimo Chigurh, Tommy Lee Jones e Josh Brolin.

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  • 4

    Film o libro? e' più travolgente leggere un bel libro o la sua trasposizione cinematografica? Certo, quando il film tratto è di grande spessore ed impatto come quello dei fratelli Cohen è una bella lo ...continue

    Film o libro? e' più travolgente leggere un bel libro o la sua trasposizione cinematografica? Certo, quando il film tratto è di grande spessore ed impatto come quello dei fratelli Cohen è una bella lotta...

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  • 4

    Mi sono avvicinata a questo libro con un po' di diffidenza: pensavo fosse uno di quei testi dove si respira violenza fine a se stessa e cattiveria pura. Invece ho letto un libro duro ma profondo, con ...continue

    Mi sono avvicinata a questo libro con un po' di diffidenza: pensavo fosse uno di quei testi dove si respira violenza fine a se stessa e cattiveria pura. Invece ho letto un libro duro ma profondo, con dei momenti di enorme devastazione del genere umano e poi altri di grandi riflessioni intime. Conoscevo McCarthy per "La Stada" e per questo ho apprezzato il genere di scrittura così secco e pulito. Una rivelazione che mi ha confermato il valore di questo autore

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