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No Fond Return of Love

By

Publisher: Moyer Bell Ltd.

3.7
(77)

Language:English | Number of Pages: 256 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian , French , Turkish

Isbn-10: 155921306X | Isbn-13: 9781559213066 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Audio Cassette , eBook , Others

Category: Fiction & Literature , Romance

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Book Description
In No Fond Return of Love, Pym introduces Dulcie Mainwaring, one of those seemingly selfless women who always help others and never look out for themselves, especially in matters of love. When Dulcie's young niece becomes the object of absentminded Professor Aylwin Forbes's amorous designs, Dulcie whisks away her friend Viola — who has her own designs on the professor — to the seaside in Taviscombe to discover the hidden secrets of the Forbes clan and a mysterious castle on the hill. The Times Literary Supplement praised Barbara Pym (1913-1980) as “the most underrated writer of the century.”
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  • 3

    Anni'50, provincia inglese anche se Londra è vicina. Dulcie Mainwaring è una zitella - ma per la Pym è sufficiente un fidanzamento andato a monte per iscriversi alla categoria, anche se si è sotto la trentina - e avendo rinunciato a causa della sua zitellaggine ad aspettative personali, si dedica ...continue

    Anni'50, provincia inglese anche se Londra è vicina. Dulcie Mainwaring è una zitella - ma per la Pym è sufficiente un fidanzamento andato a monte per iscriversi alla categoria, anche se si è sotto la trentina - e avendo rinunciato a causa della sua zitellaggine ad aspettative personali, si dedica ad osservare le vite degli altri. Operazione quanto mai varia e appagante.
    L'ironia, le tazze di tè a consolazione di ogni affanno, l'alto numero di uomini di chiesa che, grazie alla appartenenza alla chiesa anglicana, sono altrettanti ottimi partiti; gli ingredienti ci sono tutti per iscrivere la Pym alla categoria delle zitelle britanniche, di cui la Austen è l'illustre capostipite; una categoria che è garanzia di piacere della lettura.
    È davvero preziosa questa riscoperta della Pym, caduta in disgrazia negli anni '60 dopo un breve periodo di pubblicazione - Philip Lark la definì " la scrittrice più sottovalutata del secolo" .
    Una lettura leggera ma coinvolgente, tutto fila e tutto è al suo posto, il racconto è in un certo senso prevedibile eppure si seguono con passione gli svolgimenti della trama. L'unica piccola delusione si ha nel finale; si sa che un libro scritto da zitelle e che parla di zitelle deve culminare in qualche matrimonio, ma mentre la Austen guida la questione con grande perizia, tanto che siamo noi lettori stessi a parteggiare perché questo avvenga, la Pym arriva alla conclusione in modo frettoloso e improbabile; allo scoccare delle ultime pagine la zitella curiosa e intraprendente si trasforma in una improbabile moglie. La carrozza è tornata zucca prima della mezzanotte, l'incantesimo è finito troppo presto.

    said on 

  • 2

    Uomini di chiesa, zitelle, strane convivenze che alla fine non funzionano poi così male tra una tazza di tè e l'altra. Il mondo della Pym, insomma, che sa tanto di anni Cinquanta nell'austero dopoguerra inglese e di vite difficili e con poca gioia, pur se affrontate con serenità.
    Ma la capa ...continue

    Uomini di chiesa, zitelle, strane convivenze che alla fine non funzionano poi così male tra una tazza di tè e l'altra. Il mondo della Pym, insomma, che sa tanto di anni Cinquanta nell'austero dopoguerra inglese e di vite difficili e con poca gioia, pur se affrontate con serenità.
    Ma la capacità di restituircelo ancora una volta è però l'unico merito di questo romanzo pasticciato, che solo gli amatori della scrittrice potranno apprezzare.

    said on 

  • 2

    A me Barbara Pym diverte molto, concordo con chi dice che sia stata ingiustamente sottovalutata; però la rivalutazione non dovrebbe riguardare questo romanzo, stentato e confuso.

    said on 

  • 3

    Il cuore di Dulcie Mainwaring si è infranto dopo che il fidanzato l’ha mollata con la classica scusa “non son degno di te”. Dopo un periodo di decorosa sofferenza, decide di iscriversi a un convegno dedicato alla compilazione di indici analitici e bibliografie nei testi accademici, e qui conosce ...continue

    Il cuore di Dulcie Mainwaring si è infranto dopo che il fidanzato l’ha mollata con la classica scusa “non son degno di te”. Dopo un periodo di decorosa sofferenza, decide di iscriversi a un convegno dedicato alla compilazione di indici analitici e bibliografie nei testi accademici, e qui conosce Alwin Forbes, l’affascinante relatore al convegno. Riuscirà questa volta a non essere lasciata? Una lettura non proprio entusiasmante, da tre stelle, così, così...

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  • 3

    Tenuta da parte per anni, come lettura da consolazione (avevo letto illustri recensori magnificarla come novella Jane Austen ….) alla prova dei fatti non ha retto le aspettative. Anzi, più che la scrittura i personaggi.
    Avvincente, sottile, elaborata, pure troppo …. Alla fine diventa insopp ...continue

    Tenuta da parte per anni, come lettura da consolazione (avevo letto illustri recensori magnificarla come novella Jane Austen ….) alla prova dei fatti non ha retto le aspettative. Anzi, più che la scrittura i personaggi.
    Avvincente, sottile, elaborata, pure troppo …. Alla fine diventa insopportabile. Il tono è querulo e poi tutti si sposano, e Dulcie (che impicciona!) sposa lo svenevole Forbes. L’unica con un minimo di raziocinio è la nipote Laurel.
    Carino, ben scritto e con battute fulminanti ma non mi fa venire voglia di leggere altro.

    Tag: SGAK (sempre grazie al Kindle)

    said on 

  • 3

    "La gente rimprovera chi si sofferma sulle piccole cose, disse Dulcie, ma la vita è fatta di questo"


    E "di piccole cose" parla infatti Barbara Pym in questo romanzo, e lo fa con la sua solita grazia, il suo garbato umorismo molto british, con i suoi personaggi mai sopra le ...continue

    "La gente rimprovera chi si sofferma sulle piccole cose, disse Dulcie, ma la vita è fatta di questo"

    E "di piccole cose" parla infatti Barbara Pym in questo romanzo, e lo fa con la sua solita grazia, il suo garbato umorismo molto british, con i suoi personaggi mai sopra le righe, sempre occupati a preparare, offrire, bere innumerevoli tazze di tè…

    Barbara Pym è una lettura che su di me ha sempre un effetto calmante e rilassante.

    Lettura di intrattenimento, certo, ma di ottimo livello.

    said on 

  • 3

    la Pym si mantiene sempre costante nel suo modo di scrivere tipicamente inglese, ma non per questo delude.
    Trattegga molto bene la società piccolo borghese brittannica, con i suoi pastori, le sue zitelle, e le immancabili raccolte per il fondo della chiesa,a tratti però sembra che la protag ...continue

    la Pym si mantiene sempre costante nel suo modo di scrivere tipicamente inglese, ma non per questo delude.
    Trattegga molto bene la società piccolo borghese brittannica, con i suoi pastori, le sue zitelle, e le immancabili raccolte per il fondo della chiesa,a tratti però sembra che la protagonista sia afllitta da manie di persecuzione. Posso concepire che uno rimanga colpito da un uomo visto semplicemente per una sera, ma da qui a cercare di scoprire dove abita il di lui fratello ed ad andare a trovare la ex moglie, ce ne passa....
    Storia di una piccola zitella inglese a caccia di novità e magari anche di marito!

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