Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

No Pasaran 3

Una storia di Max Fridman

Di

Editore: Lizard

4.2
(44)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 80 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 886167092X | Isbn-13: 9788861670921 | Data di pubblicazione: 

Genere: Comics & Graphic Novels , History

Ti piace No Pasaran 3?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Ottobre 1938. Appena ripresosi dal suo viaggio a Istanbul dove, nel tentativo di aiutare il suo amico Stern, si era dovuto districare in un labirinto di insidie fra spie e servizi segreti di mezzo mondo, Max Fridman si dovrà confrontare nuovamente, e suo malgrado, con un'altra appassionante avventura. Si ritroverà, infatti, catapultato nel cuore della guerra di Spagna, proprio sul fronte dei combattimenti. Alla maniera dei grandi reporter dell'epoca come Capa o Dos Passos, Vittorio Giardino ci racconta e ci fà rivivere, grazie alla splendida perizia del dettaglio che lo caratterizza, questo drammatico momento storico che lui stesso sembra aver vissuto.
Ordina per
  • 4

    Disegno elegantissimo, Giardino riesce a raccontare con garbo storie feroci, qui mi ha ricordato un po' Agata Christie, alcuni personaggi sono un po' stereotipati ma scorre bene. Molto belli gli studi a matita che chiudono il volume. ambientato nel 1938 durante la guerra civile di Spagna.

    ha scritto il 

  • 5

    La guerra civile spagnola del 1936-1939 fu contrassegnata anche da una delle peggiori pagine scritte dagli stalinisti. Raccontando la ricerca di amico, scomparso nei luoghi di quella guerra, dove milioni di donne e uomini difendevano il sogno libertario, raccontando una l'amicizia in tempo di gu ...continua

    La guerra civile spagnola del 1936-1939 fu contrassegnata anche da una delle peggiori pagine scritte dagli stalinisti. Raccontando la ricerca di amico, scomparso nei luoghi di quella guerra, dove milioni di donne e uomini difendevano il sogno libertario, raccontando una l'amicizia in tempo di guerra, Vittorio Giardino, con la trilogia "No pasaran" ha scritto una storia su cui è bene riflettere ancora.

    ha scritto il 

  • 4

    Ci sono voluti 10 anni confessa l'autore e aggiunge pure che molto è stato tagliato, ridotto...


    Per me un bellissimo lavoro grafico. Certo questo lasso di tempo non ha "aiutato" il pubblico come pure il dividere la storia in tre volumi (penso per esempio ai lunghissimi fumetti di Hugo Prat ...continua

    Ci sono voluti 10 anni confessa l'autore e aggiunge pure che molto è stato tagliato, ridotto...

    Per me un bellissimo lavoro grafico. Certo questo lasso di tempo non ha "aiutato" il pubblico come pure il dividere la storia in tre volumi (penso per esempio ai lunghissimi fumetti di Hugo Pratt che sono sempre stati raccolti in volumi unici, pur uscendo a puntate sulle riviste). La cura del dettaglio e della documentazione storica è notevole però a me la storia ha lasciato una vaga sensazione di noia. Jonas Fink prende decisamente di più per intenderci. Penso che sia principalmente colpa del personaggio Max Fridman che è noioso (come sospetto un poco l'autore di cui rispecchia in parte manie e abitudini) più che la storia in sè.

    ha scritto il 

  • 4

    Saper raccontare

    Giardino è uno che sa raccontare, e a cui piace raccontare storie complesse e personaggi pieni di sfaccettature, pur in un contesto di convenzioni letterarie ben identificabili, e aiutandosi con un decor grafico da ligne claire che rende il suo narrare estremamente godibile.
    E di questi temp ...continua

    Giardino è uno che sa raccontare, e a cui piace raccontare storie complesse e personaggi pieni di sfaccettature, pur in un contesto di convenzioni letterarie ben identificabili, e aiutandosi con un decor grafico da ligne claire che rende il suo narrare estremamente godibile.
    E di questi tempi, raccontare la guerra di Spagna e ricordare dove stanno i giusti e dove i criminali, pur avendo la capacità di far capire che i giusti non sono necessariamente santi, è in sé una grande operazione di notevole qualità storica.

    Certo, la convenzionalità del personaggio Max Friedman, un po' troppo legato al cliché dell'ex agente segreto, non è paragonabile a quel capolavoro assoluto (e per ora ahimè incompiuto) di Jonas Fink. Ma aspettiamo con fiducia, che da quanto ho letto pare che finalmente Giardino si sia rimesso all'opera...

    ha scritto il