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Nobody's Baby but Mine

By Susan Elizabeth Phillips

(37)

| Paperback | 9780380782345

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Book Description

The Plan

Genius physics professor Dr. Jane Darlington desperately wants a baby. But finding a father won't be easy. Jane's super-intelligence made her feel like a freak when she was growing up, and she's determined to Continue

The Plan

Genius physics professor Dr. Jane Darlington desperately wants a baby. But finding a father won't be easy. Jane's super-intelligence made her feel like a freak when she was growing up, and she's determined to spare her own child that suffering. Which means she must find someone very special to father her child. Someone very…well…stupid.

The Target

Cal Bonner, the Chicago Stars legendary quarterback, seems like the perfect choice. But his champion good looks and down-home ways are deceiving. Dr. Jane learns too late that this good ol' boy is a lot smarter than he lets on -- and he's not about to be used and abandoned by a brainy, baby-mad schemer.

The Explosion

A brilliant, lonely woman who dreams only of motherhood…A take-no-prisoners tough guy who'll settle for nothing less than surrender…Can passion and physical attraction propel two strong-willed yet vulnerable people to a totally unexpected love?

92 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    6/10. El principio no me ha gustado nada, pero conforme avanza, la historia es divertida, y está lleno de personajes "originales".

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    Mcarmen said on Jul 24, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    La storia tra i due non parte con i migliori propositi e anzi, ha una trama parecchio discutibile. Per citare Cal nella frase che per me riassume tutto il libro, per essere una persona con un QI così alto, Jane non capisce proprio niente.
    Se il suo d ...(continue)

    La storia tra i due non parte con i migliori propositi e anzi, ha una trama parecchio discutibile. Per citare Cal nella frase che per me riassume tutto il libro, per essere una persona con un QI così alto, Jane non capisce proprio niente.
    Se il suo desiderio di maternità è comunque comprensibile, il suo modo per mettere in atto il tutto non lo è per niente. L’autrice avrebbe fatto meglio a mettere maggior attenzione sulla questione famigliare di lei e sui suoi disagi giovanili, così da motivare in maniera un pochino più decente il tutto, in maniera tale che la protagonista non risultasse essere così babbea e odiosa.
    Purtroppo invece è proprio così che appare, contrapposta ad un povero protagonista maschile che sembra avere la sindrome di Peter Pan e un tremendo desiderio di sentirsi giovane. La coppia non è dunque una delle più brillanti e se paragonata a Dan/Phoebe ( che ancora hanno il primato nel mio cuore! ) appaiono davvero sciocchi e infantili.
    Piuttosto piacevoli invece le parti dei genitori di lui, Jim e Lynn, tanto che ad un certo punto ero più interessata e coinvolta dalle loro sorti che non da quelle dei reali protagonisti del libro. E ho detto tutto…
    Lo stile rimane comunque molto fluido e semplice e il libro è una lettura che nel complesso scivola bene e velocemente. Avrei preferito qualcosa di più, esattamente come da Heaven Texas. La sensazione è che l’autrice si basi un po’ troppo su personaggi stereotipati ( per ora: giocatore di football idiota e/o playboy, verginella bruttina, professoressa troppo intelligente e nerd e finta panterona ) e non riesca a fare quel salto di qualità che ha aperto la saga.
    Basta guardare Heaven Texas e questo volume, dove nel finale in entrambi i casi la protagonista dopo essere stata trattata in maniera discutibile scappa e viene raggiunta dal protagonista maschile di turno che strisciando chiede perdono. Niente di originalissimo, insomma, e sicuramente leggermente ripetitivo.
    Però ci spero ancora ad un libro come quello che ha accompagnato la coppia Dan/Phoebe e sicuramente continuerò ad andare avanti con la lettura. Speriamo bene!

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    Shellan Cormia said on Jul 15, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    La Phillips è una sicurezza per me ormai.
    I suoi libri sono leggeri, divertenti, freschi e decisamente improbabili. Leggerli non richiede sforzo e impegno, e quando attraverso uno di quei periodi di rifiuto alla lettura, le sue storie sanno distrarmi ...(continue)

    La Phillips è una sicurezza per me ormai.
    I suoi libri sono leggeri, divertenti, freschi e decisamente improbabili. Leggerli non richiede sforzo e impegno, e quando attraverso uno di quei periodi di rifiuto alla lettura, le sue storie sanno distrarmi..
    Sono un'ottima compagnia sotto l'ombrellone e nei momenti di noia!

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    Mary, Nicky e Samy said on Jul 6, 2014 | 2 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    Un consiglio dalle allieve non si rifiuta, ma è come con i film con Bud Specer: oggi come allora la volgarità non mi fa ridere, per nulla.

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    ElenaWalla said on Jun 24, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Se avevo trovato "Heaven Texas", il secondo volume della serie dei Chicago Stars, poco coinvolgente e poco approfondito, "E se lui fosse quello giusto?" è stato una lettura ben peggiore.
    Non mi sembrava affatto di leggere un libro della Phillips, a ...(continue)

    Se avevo trovato "Heaven Texas", il secondo volume della serie dei Chicago Stars, poco coinvolgente e poco approfondito, "E se lui fosse quello giusto?" è stato una lettura ben peggiore.
    Non mi sembrava affatto di leggere un libro della Phillips, a partire dai personaggi ad arrivare al senso della storia.
    Non mi è piaciuto proprio per niente. Avendo letto prima "Un piccolo sogno", sapevo già come sarebbe andata a finire la storia, non che sia un mistero in realtà. In generale queste storia hanno un lieto fine e mi piace leggerle per questo: sai come finirà ma il piacere della lettura deriva dal voler sapere come si arriva a quel finale roseo. In "Un piccolo sogno" avevano fatto anche una piccola comparsa Jane e Cal: lei mi era piaciuta mentre lui no. Dopo aver letto il libro dedicato a loro, ho cambiato completamente idea. Jane è un personaggio stuipidissimo, altro che 180 di QI. Ho odiato tutta l'idea centrale del libro: lei che desidera a tutti i costi un figlio e quindi si sente libera di ottenerlo imbrogliando Cal, dopo averlo giudicato un ignorante giocatore di football. Il suo è stato un atto di totale egoismo, presunzione e altezzosità. Per di più il senso di colpa era poco pronunciato e man mano che la storia andava avanti sentiva di avere delle prerogative su Cal o qualsiasi altra cosa che non la riguardasse. Ho odiato profondamente il suo personaggio mentre su Cal mi sono ricreduta perché ha dimostrato di avere molto più buon senso di Jane.
    A causa di Jane e di come ha deciso di rimanere incinta, non sono riuscita a godermi la storia. La Phillips avrebbe dovuto trovare un altro escamotage per la loro relazione, a quel punto sarebbe stato meglio perché la storia tra un genio e un giocatore di football costretti a stare insieme sarebbe stata piacevole anche senza la parte assurda del figlio.
    E poi è mancata tutta la storia personale di Jane, solo a sprazzi veniva menzionato il terribile padre che non le ha dato amore. Avesse descritto meglio questa parte, avrei potuto capire meglio le intenzioni di Jane ma le sue esperienze sono solo state accennate.
    Non mi è piaciuto nemmeno il fatto che il bambino non venisse menzionato per pagine e pagine. Jane è incinta ma non ci viene detto assolutamente nulla delle sue condizioni fisiche, di come procede la gravidanza, di come si sente lei. Desiderava così tanto un figlio che non si è fermata nemmeno un secondo per dedicargli un pensiero. Davvero una storia assurda e superficiale.
    L'unica nota positiva è stata la coppia in secondo piano: ho trovato molto più interessanti Jim e Lynn, i genitori di Cal. Avevo molta più voglia di conoscere loro che i personaggi principali.
    Ora confido negli ultimi tre volumi della serie, ma questo va proprio evitato.

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    Selene said on Jun 8, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Qui abbiamo a che face con Cal Bonner il Bomber e il professore di Fisica Jane Darlington. Cal, ovviamente, è bello da mozzare il fiato e Jane non è esattamente il suo tipo, soprattutto perché ha quasi la sua stessa età. L'incontro tra i due è quasi ...(continue)

    Qui abbiamo a che face con Cal Bonner il Bomber e il professore di Fisica Jane Darlington. Cal, ovviamente, è bello da mozzare il fiato e Jane non è esattamente il suo tipo, soprattutto perché ha quasi la sua stessa età. L'incontro tra i due è quasi comico, davvero, ma il personaggio femminile non mi è piaciuto molto. Cavolo, se uno mi usasse per avere un figlio io lo ucciderei su due piedi :angry: Ma Cal non è me, quindi... se la sposa. Jane non è una delle bamboline a cui è abituato e gli tiene testa, e i battibecchi tra i due strappano qualche sorriso. Quando litigano sono adorabili :wub: La storia di contorno, quella tra i genitori di Cal, non mi ha entusiasmata. A dire il vero, nemmeno il romanzo in generale: troppi monologhi interiori, per i miei gusti. Niente da fare Bobby Tom è ancora in testa ;)

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    Chiara Cilli said on May 3, 2014 | Add your feedback

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