Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Search Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Nocturnes

Five Stories of Music and Nightfall

By

Publisher: Three Rivers Press

3.5
(483)

Language:English | Number of Pages: 221 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) Italian , Spanish , Catalan , French , Greek , German , Japanese

Isbn-10: 0307271021 | Isbn-13: 9780307271020 | Publish date: 

Also available as: Softcover and Stapled , Paperback , Audio CD , eBook

Category: Fiction & Literature , Music , Romance

Do you like Nocturnes ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
Sorting by
  • 0

    è un ishiguro più leggero rispetto a quello per cui è famoso, ma mantiene un legame surreale tra lo scritto e il vissuto. leggero per come sviluppa il tema della centralità musicale negli aforismi degli episodi della vita. la melodia accattivante del "notturno", il lirismo sognante della partitur ...continue

    è un ishiguro più leggero rispetto a quello per cui è famoso, ma mantiene un legame surreale tra lo scritto e il vissuto. leggero per come sviluppa il tema della centralità musicale negli aforismi degli episodi della vita. la melodia accattivante del "notturno", il lirismo sognante della partitura sono simboli della leggerezza, rifugio melanconico nel cospargersi il capo di note musicali. questi racconti sono paesaggio lunare dell'estraniamento, di quel disincantato amore che attanaglia, legame stretto con l'incomprensione e il ritrovarsi anche da così lontano.
    mi piace l'intelligenza creativa di questo gioco letterario, a volte incandescente di ironia (malvern hills), comicità dissacrante (come rain or come shine), ma anche piovosa, stringente malinconia (crooner).
    sono racconti... non fanno il beneomale di una trama... reggono il pentagramma dei cinque episodi che non trovano identificazione coi personaggi, con le situazioni, ma con l'espressione del componimento: l'ascolto solitario di un suono, un pianoforte che si nasconde in un altro appartamento, ovviamente, rigorosamente, di notte.

    said on 

  • 3

    ***+

    Leggendo i primi due racconti mi sono tornate in mente tutte le ragioni per cui considero Ishiguro uno dei miei autori preferiti, anche se prima di Nocturnes avevo letto solo The Remains of the Day e Never Let Me Go: lo sguardo rivolto al passato, la malinconia, la narrazione ...continue

    Leggendo i primi due racconti mi sono tornate in mente tutte le ragioni per cui considero Ishiguro uno dei miei autori preferiti, anche se prima di Nocturnes avevo letto solo The Remains of the Day e Never Let Me Go: lo sguardo rivolto al passato, la malinconia, la narrazione in prima persona che sottintende cose, tutta una serie di sensazioni che mi fanno pensare alle pioggerelle primaverili e alla luce delle sei del pomeriggio d'estate. In questo tripudio di bei sentimenti, il resto non mi è sembrato all'altezza.
    Al contrario dei romanzi di cui sopra, in questi racconti ho trovato un surrealismo e un umorismo sopra le righe, combinazione quasi fuori luogo nell'insieme. Degli esempi? Per il surrealismo in generale gli estranei che ti raccontano la storia della loro vita e in particolare l'ex moglie del protagonista di Nocturne che convince il futuro nuovo marito a pagare la chirurgia plastica al protagonista. Per l'umorismo i pasticci da cartone animato in cui si ficcano i protagonisti di Come Rain or Come Shine e Nocturne.
    Non fraintendetemi, è una lettura piacevole, ma preferisco l'Ishiguro serio, o perlomeno con un umorismo più sottile.

    Crooner: ****
    Come Rain or Come Shine: ****+
    Malvern Hills: ***
    Nocturne: ***
    Cellists: ***

    said on 

  • 5

    Very Ishiguro

    Ishiguro is such an expert in highlighting the imperfections of life and giving the readers a bitterness that impacts. However, there's always something to hope for or a beautiful moment to capture, that's what has to be cherished.

    said on 

  • 2

    "Comicità stralunata"

    Cinque storie buffe e inverosimili, in cui la musica oltre a creare un atmosfera onirica (che così bene gli autori giapponesi sono in grado di riprodurre) mette a nudo le inadeguatezze e il malessere dei personaggi, frustrati, irrealizati, ma soprattutto disorientati e incapaci di stare al passo ...continue

    Cinque storie buffe e inverosimili, in cui la musica oltre a creare un atmosfera onirica (che così bene gli autori giapponesi sono in grado di riprodurre) mette a nudo le inadeguatezze e il malessere dei personaggi, frustrati, irrealizati, ma soprattutto disorientati e incapaci di stare al passo con i tempi e di percepire la realtà.
    Riconosco lo stile di Kazuo Ishiguro nella vena di malinconia che si percepisce in tutti i racconti ma non sono riuscita ad apprezzarlo come in "Quel che resta del giorno". Quella che in quarta di copertina è descritta, a mio parere benissimo, come "comicità stralunata" purtroppo non mi ha divertito nè coinvolto.

    said on 

  • 4

    I’ve always associated the word Nocturne with sadness, sublime sadness, deeply felt sadness, but sadness, none the less.
    I think that Kazuo Ishiguro may share this feeling, even though, given that the term Nocturne when it started out simply meant a piece of music in several movements playe ...continue

    I’ve always associated the word Nocturne with sadness, sublime sadness, deeply felt sadness, but sadness, none the less.
    I think that Kazuo Ishiguro may share this feeling, even though, given that the term Nocturne when it started out simply meant a piece of music in several movements played by an ensemble at an evening party and that several of these stories revolve around ensembles playing music in the evenings, he may intend a simpler meaning. But I don’t think so. A character in one of the stories says:

    “We were especially pleased when we found a recording - like Ray Charles singing ‘Come Rain or Come Shine’ - where the words themselves were happy, but the interpretation was pure heartbreak.”

    In these stories, as if in a deliberate reversal of this statement, the interpretation is lyrical, harmonius, light of touch, but the the meaning buried behind the words is pure heartbreak.

    I'm gonna love you,
    Like nobody's loved you,
    Come rain or come shine.
    Happy together,
    Unhappy together,
    And won't it be fine?

    Days may be cloudy or sunny.
    We're in or we're out of money.
    But I'm with you always.
    I'm with you rain or shine.

    said on 

  • 4

    I protagonisti sono coppie che attraversano un periodo di crisi; la musica è presente perché molti di loro sono musicisti oppure amanti della musica. Il libro è divertente, intelligente, amarognolo.
    La musica non è l'argomento principale, la musica è come se fosse la cartina al tornasole de ...continue

    I protagonisti sono coppie che attraversano un periodo di crisi; la musica è presente perché molti di loro sono musicisti oppure amanti della musica. Il libro è divertente, intelligente, amarognolo.
    La musica non è l'argomento principale, la musica è come se fosse la cartina al tornasole dei sentimenti, quando non si ama la musica si è in depressione. Quando non si ascolta la musica piacevolmente, vorrebbe dirci Ishiguro, siamo ovattati in affari di famiglia-lavoro-moda e ci sfugge qualcosa.

    C'è in tutti i racconti un personaggio che si inserisce fra una coppia e farà venire a galla l'amusicalità delle loro vite. Le loro fregole, i loro capricci da piccole star, l'ansia dello status.
    Nel primo racconto un famoso cantante oramai in pensione vorrebbe fare una serenata a sua moglie nella bella Venezia e nel far questo chiama con sé un chitarrista appena conosciuto. L'ironia non sta nella serenata ma nel fatto che tra la coppia implicitamente è giù maturata l'idea del divorzio perché, come pateticamente riconoscerà il cantante, bisogna escogitare un'idea per rilanciarsi, rifarsi una nuova vita con una ragazza giovane, perché è così che si rientra nel business. La serenata è il loro sublime (patetico) addio e anche sua moglie lo sa.

    Tutti i racconti hanno come elemento ironico e amarognolo appunto, la ricerca di una felicità troppo ancorata allo status e all'idea di successo, si usano a vanvera parole come fallimento. La coppia che ospiterà il loro amico quarantasettenne nella loro casa di Londra, considera il loro amico insegnante precario e single, senza arte né parte. Lui li rassicura più di una volta dicendo che sta bene; in effetti sono loro che stanno male tra mille ansie, un amante da parte di lei, miriadi di oggetti sparsi per la casa e male assortiti come i loro sentimenti che premono uno contro l'altro.
    Un personaggio, quello del loro amico insegnante, che con la sua sola presenta, spesso impacciata - farà anche alcuni danni in casa loro - vorrebbe poter dire (come avrebbe fatto Cechov): Voi vivete male signori !

    said on 

  • 3

    Io sono una lettrice col diesel, nelle trenta pagine di questi racconti non mi trovo a mio agio. A parte questo, mi pare che nessuno di loro sia memorabile. Tre stelle perché si leggono con piacere, di più no.

    said on 

Sorting by