Noli me tangere

Di

Editore: Mondolibri

3.1
(252)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 171 | Formato: Copertina rigida

Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
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  • 4

    ... per teatro o cinema.

    Un Camilleri diverso da come te lo aspetti: un romanzo sotto forma di sceneggiatura per un film o per il teatro. Dicevo un Camilleri diverso, primo perchè abbandona il suo siciliano poi perchè ci sono ...continua

    Un Camilleri diverso da come te lo aspetti: un romanzo sotto forma di sceneggiatura per un film o per il teatro. Dicevo un Camilleri diverso, primo perchè abbandona il suo siciliano poi perchè ci sono alcune battute in romanesco (sempre il suo) ed anche un poco, ma poco poco, di napoletano.
    Una vicenda semplice, semplice. Una donna giovane, un marito anzianotto ed una fuga improvvisa e misteriosa alla ricerca di un Beato Angelico e del suo "Noli me Tangere".
    E' un libro da leggere ed io l'ho fatto in soli due giorni.
    Da aggiungere che la figura più rilevante di questa sceneggiatura-romanzata è quella del commissario Luca Maurizi: intelligente, perspicace e discretissimo.

    ha scritto il 

  • 0

    Liquidità e solidità

    Una piccola cosa, quasi un esercizio di stile di Camilleri.

    Ho provato un lieve rincrescimento riguardo a Laura, la protagonista.
    Sarebbe stato un personaggio femminile interessantissimo, se la storia ...continua

    Una piccola cosa, quasi un esercizio di stile di Camilleri.

    Ho provato un lieve rincrescimento riguardo a Laura, la protagonista.
    Sarebbe stato un personaggio femminile interessantissimo, se la storia alla fine non avesse virato verso la redenzione come unica possibilità.
    Mi ha fatto intravedere la personificazione di una possibile (non prevista) variante dell'amore liquido di Bauman, amore "lasco", forse a tempo finito, ma dentro l'impegno, la dedizione seria, assenti dalla definizione del filosofo.
    Una donna di cui ogni uomo ha un'immagine diversa, ma non per questo priva di sicurezze e punti fermi propri o di una chiarezza intima per cui sa benissimo, lei, cosa prova e cosa sentimentalmente vorrebbe.
    Invece tutto si risolve in un'espiazione immersa nel senso di colpa, e questo mi è sembrato un peccato, un'occasione mancata per una storia più nuova e un personaggio più ammaliante, così come sembrava averli imbastiti Camilleri nella prima parte del libro.

    Laura m'ha fatto venire voglia di scrivere a Camilleri per parlare e riflettere insieme sul suo personaggio.
    Pensa un po' che presunzione.

    ha scritto il 

  • 5

    Ancora una volta una piccola chicca della fervida mente di Camilleri.
    TRAMA
    Laura è una storica dell’arte appasionata di teatro, ha un marito scrittore che la adora e anche lei scrive. E’ una donna in ...continua

    Ancora una volta una piccola chicca della fervida mente di Camilleri.
    TRAMA
    Laura è una storica dell’arte appasionata di teatro, ha un marito scrittore che la adora e anche lei scrive. E’ una donna in grado di “concedersi emozioni intense con altri uomini” senza farsi divorare dal senso di colpa. A momenti su di lei calano comunque delle ombre, dice di avere il ghibli, in quei casi, poiché si sente come se fosse investita dal vento del deserto, e per giorni si isola e nessuno la può avvicinare.
    All’improvviso Laura scompare, e spetterà al commissario Maurizi indagare sul suo caso.

    ha scritto il 

  • 4

    GRANDE! Ogni volta che leggo un suo libro rimango colpita dalla sua capacità di esplorare l'animo umano. Anche in questo romanzo dove prova, in punta di piedi, a descrivere una crisi esistenziale di u ...continua

    GRANDE! Ogni volta che leggo un suo libro rimango colpita dalla sua capacità di esplorare l'animo umano. Anche in questo romanzo dove prova, in punta di piedi, a descrivere una crisi esistenziale di una donna, con garbo, con rispetto, senza giudizi.

    ha scritto il 

  • 4

    Cozze e pecorino

    La prima volta che ho mangiato la pasta con le cozze e pecorino ho pensato che fosse un accostamento impossibile, appena l'ho assaggiata sono stato stupito dall'ottimo sapore e mi è molto dispiaciuto ...continua

    La prima volta che ho mangiato la pasta con le cozze e pecorino ho pensato che fosse un accostamento impossibile, appena l'ho assaggiata sono stato stupito dall'ottimo sapore e mi è molto dispiaciuto quando l'ho finita perché ne avrei mangiata ancora. I libri di Camilleri sono, spesso ma non sempre, come la pasta con cozze e pecorino. Questo è al gusto di cozze e pecorino

    ha scritto il 

  • 2

    un Camilleri untouchable

    davvero deludente questo Camilleri mondadoriano. 100 paginette gonfiate a 180 tra spazi bianchi e lettere cubitali che descrivono una donna misteriosa e affascinante tramite la sua scomparsa. Camiller ...continua

    davvero deludente questo Camilleri mondadoriano. 100 paginette gonfiate a 180 tra spazi bianchi e lettere cubitali che descrivono una donna misteriosa e affascinante tramite la sua scomparsa. Camilleri è sempre stato un contaminatore, ma qui "copia" dal Dan Brown del codice da Vinci l'idea di mettere al centro dell'attenzione un dipinto (noli me tangere del Beato Angelico) e la sua interpretazione e introduce una tecnica mista intervallando la narrazione alla riproposizione di lettere, telefonate, appunti, articoli di giornale che indebolisce parecchio ritmo e struttura. Niente Montalbano, ma un improbabile (e angelico pure lui) commissario Maurizi, che si muove a suo agio tra citazioni letterarie e pittoriche e ancor di più tra i meandri dell'animo umano, tanto delicato e sensibile da far rimpiangere, per contrappasso, i metodi di "Dirty Harry" Callaghan. mah!
    La scrittura è senza fronzoli, piana al limite del piatto, molto lontana da quella ricca e scoppiettante, se pur scorrevole, del Camilleri classico.

    ha scritto il 

  • 4

    Quasi un altro autore, ma sempre magistrale

    Nel commento che ho inserito nel kindle dopo averlo finito ho scritto: "non sembra lui, ma bello, bello e non banale". Ecco, il Camilleri che pubblica con Mondadori (e per di più in italiano) è quasi ...continua

    Nel commento che ho inserito nel kindle dopo averlo finito ho scritto: "non sembra lui, ma bello, bello e non banale". Ecco, il Camilleri che pubblica con Mondadori (e per di più in italiano) è quasi un altro autore rispetto a quello, ben più noto ed amato che pubblica per Sellerio ed in quella lingua pasticciata (nel senso di pastiche) che è il sicilian-montelbanese. Ciò detto, siamo sempre a cospetto di un maestro della letteratura italiana contemporanea, capace di imbastire trame e di raccontare in maniera che sarà anche leggera, ma è davvero notevolissima. Il libro è davvero particolare e fa riflettere sulle nostre personalità, su quanto ognuno di noi è complesso e come nessuno (forse neppure noi stessi) siamo in grado di conoscerle tutte e di capire appieno una singola persona, composta da tutte queste sfaccettature. Il libro è tutt'altro che banale e si legge di gusto.

    ha scritto il 

  • 0

    sconsigliato

    Delusione assoluta!Primo romanzo di Camilleri che leggo e non vorrei fosse l'ultimo...Scorrevole la narrazione ed inizialmente intrigante la trama.Ma quello che inizialmente appare un giallo avvincent ...continua

    Delusione assoluta!Primo romanzo di Camilleri che leggo e non vorrei fosse l'ultimo...Scorrevole la narrazione ed inizialmente intrigante la trama.Ma quello che inizialmente appare un giallo avvincente sfuma in tutt'altro: la metamorfosi esistenziale di una donna in crisi.

    ha scritto il 

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