Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Nomadi

Di

Editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

3.9
(152)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 1232 | Formato: Altri

Isbn-10: 8817114278 | Isbn-13: 9788817114271 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Alessandra Cremonese Cambieri

Disponibile anche come: Tascabile economico , Copertina rigida

Genere: Fiction & Literature , History , Travel

Ti piace Nomadi?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Sono nomadi: Florian, Madame Solitaire, Clover Lee, Magpie Maggie Hag, il nano Tiny Tim Trimm... Il loro è un piccolo circo. È il 1865.
Percorrono le strade poco battute della Virginia e alzano la loro tenda dove capita: per poche ore offrono una favola, un sogno...
Vivono una vita stentata e picaresca, ma sono consapevoli che quella che esercitano è un'arte, anche se dura soltanto il breve spazio di una sera.
Ordina per
  • 3

    Forse sono stato severo e tre stelle sono poche ma da Jennings mi aspettavo di più. Bella la prima parte con la solita ricostruzione minuziosa del periodo storico e i tanti aneddoti gustosi sulla vita e le problematiche di un circo. Ma poi le idee sono finite. La seconda parte è troppo lenta e ri ...continua

    Forse sono stato severo e tre stelle sono poche ma da Jennings mi aspettavo di più. Bella la prima parte con la solita ricostruzione minuziosa del periodo storico e i tanti aneddoti gustosi sulla vita e le problematiche di un circo. Ma poi le idee sono finite. La seconda parte è troppo lenta e ripetitiva, e manca completamente quel po' di veleno e di ironia che rendevano godibili "il viaggiatore" e il primo "azteco". Una tacca sotto anche a "predatore".

    ha scritto il 

  • 5

    Il fiorente florilegio di Florian

    Bellissimo libro, che conferma la stima che nutro nei confronti di Jennings, davvero un abile narratore!
    Ho apprezzato particolarmente il personaggio di Florian, il pater familias di questo gruppo circense che gira l'Europa partendo dalla lontana America. Personaggio scoppiettante, grande a ...continua

    Bellissimo libro, che conferma la stima che nutro nei confronti di Jennings, davvero un abile narratore!
    Ho apprezzato particolarmente il personaggio di Florian, il pater familias di questo gruppo circense che gira l'Europa partendo dalla lontana America. Personaggio scoppiettante, grande affabulatore, ricco di risorse, capace anche di imbrogli, ma molto umano e sempre disposto a venire incontro alle esigenze di ogni singolo componente del suo circo, perchè "bisogna risolvere i problemi man mano che si presentano".
    Non voglio discutere della validità storica di ciò che è narrato, penso che il romanzo abbia un maggior valore da un punto di vista strettamente "umano". I personaggi sono tutti ben caratterizzati, ognuno con le sue ambizioni, i suoi problemi e le sue risorse. Davvero un mondo estremamente variegato quello che ci viene presentato e non ci viene nemmeno risparmiata la crudezza di certi episodi, il che, a mio parere, contribuisce a rendere tutto più realistico.
    L'unica nota negativa riguarda la lunghezza. Forse se alcune parti fossero state sfrondate la lettura ne avrebbe giovato. In ogni caso resta un romanzo piacevolissimo.

    ha scritto il 

  • 5

    dall’Italia alla Germania, dalla Russia alla Francia. Viaggi picareschi, durante i quali si uniscono alla carovana circensi di tutto il mondo. Alcuni muoiono tragicamente, altri si innamorano, e lasciano la compagnia. Ma lo spettacolo continua e per poche ore offre una favola, un sogno...

    ha scritto il 

  • 5

    Alcuni persone che conosco sostengono di scartare a priori libri troppo grossi. Non sapete cosa vi perdete! Semplicemente il biglietto d'ingresso in mondi da cui uscirete malinconici perchè le pagine che contenevano i personaggi e le vicende che vi hanno intrattenuto per molti giorni, che ad un c ...continua

    Alcuni persone che conosco sostengono di scartare a priori libri troppo grossi. Non sapete cosa vi perdete! Semplicemente il biglietto d'ingresso in mondi da cui uscirete malinconici perchè le pagine che contenevano i personaggi e le vicende che vi hanno intrattenuto per molti giorni, che ad un certo punto della lettura sembravano quasi infinite, si sono esaurite. E ottimi libri di autori come Jennings, Michener e Rutherfurd, per restare nell'ambito dei romanzi storici.
    Mi mancano di già le avventure del Fiorente Florilegio di Florian e tra qualche anno lo rileggerò volentieri.
    Mi ha dato un po' fastidio l'interpretazione forse troppo ingenuamente manicheista delle vicende della Comune di Parigi. Ma Jennings era americano..
    Comunque sono 1222 pagine, e scritte anche in un font piuttosto piccolo, ma non fatevi scoraggiare :)

    ha scritto il 

  • 3

    È forse il romanzo storico meno riuscito di Jennings. Nel 1865, alla fine della guerra di secessione, seguiremo la vita del circo di alcuni gitani. Dopo la Virginia, si imbarcheranno anche per la vecchia Europa.
    Di questo autore consiglio di leggere piuttosto Il viaggiatore oppure L'Atzeco ...continua

    È forse il romanzo storico meno riuscito di Jennings. Nel 1865, alla fine della guerra di secessione, seguiremo la vita del circo di alcuni gitani. Dopo la Virginia, si imbarcheranno anche per la vecchia Europa.
    Di questo autore consiglio di leggere piuttosto Il viaggiatore oppure L'Atzeco

    ha scritto il