Non è la fine del mondo

Di

Editore: Feltrinelli (I narratori)

3.2
(421)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 208 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8807031884 | Isbn-13: 9788807031885 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: eBook , CD audio

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Rosa

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Descrizione del libro
Emma De Tessent. Eterna stagista, trentenne, carina, di buona famiglia, brillante negli studi, salda nei valori (quasi sempre). Residenza: Roma. Per il momento, ma solo per il momento, insieme alla madre, rea di aver chiamato le figlie (Emma e Arabella) come le protagoniste di un romanzo Regency nella convinzione che avere nomi romantici sarebbe stato un punto di forza per loro (per essere sfottute, senz'altro). Cosa non le piace: il chiasso. Le diete. La mondanità. Il rumore dell'aspirapolvere. La maleducazione. La sua idea di felicità: bufera con folate di vento ululanti. Una candela, un divano e un plaid. Un romanzo rosa un po' spinto, rigorosamente ambientato in epoca Regency. Un pacco di biscotti, vanno tutti bene, purché basti guardarli per dichiarare guerra alle coronarie. Sogni proibiti: il villino con il glicine dove si rifugia sempre quando si sente giù. Un uomo che non può (non deve!) avere. Un contratto a tempo indeterminato. A salvarla dallo stereotipo della zitella, solo l'allergia ai gatti. Il giorno in cui la società di produzione cinematografica per cui lavora non le rinnova il contratto, Emma si sente davvero come una delle eroine romantiche dei suoi romanzi: sola, a lottare contro la sorte avversa e la fine del mondo. Avvilita e depressa, dopo molti colloqui fallimentari trova rifugio in un negozio di vestiti per bambini, dove finisce per essere presa come assistente. E così tutto cambia. Ma proprio quando si convince che la tempesta si sia allontanata, il passato torna...
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  • 4

    La tenace stagista è ironica, realista, divertente e un pò sopra le righe. Mi ci sono rivista sotto alcuni aspetti, mi è piaciuto il fatto che sia una zia dolcissima e super innamorata delle sue nipot ...continua

    La tenace stagista è ironica, realista, divertente e un pò sopra le righe. Mi ci sono rivista sotto alcuni aspetti, mi è piaciuto il fatto che sia una zia dolcissima e super innamorata delle sue nipoti e molto attaccata alla mamma e alla sorella. I fatti si susseguono velocemente e si arriva alla fine in un batter d'occhio.. una bella happy ending: la tenace stagista fa breccia nel cuore di Owen Wilson (per me il dott. Scalzi è lui sotto mentite spoglie ;P )

    ha scritto il 

  • 2

    Non è la fine del mondo, ma è la (mia) fine di Alessia G.

    Dovevo comprare un secondo libro, per un'offerta '2 libri a 10 euro' (ci tenevo perché il primo titolo era per un regalo su misura...). Tra gli altri titoli dell'offerta, più o meno tutti poco interes ...continua

    Dovevo comprare un secondo libro, per un'offerta '2 libri a 10 euro' (ci tenevo perché il primo titolo era per un regalo su misura...). Tra gli altri titoli dell'offerta, più o meno tutti poco interessanti per me, mi son lanciato sul libro da spiaggia e... mal me ne incolse, io che di spiagge proprio non sono un esperto. Eh si, già un anno fa mi arenai e non finii un libro della stessa autrice, quello della ragazza-medico-investigatrice Alice Allevi. Ora ho voluto ritentare con un libro esterno a quella serie e stavolta l'ho terminato, ma senza particolare piacere se non quello di sapere come andava a finire.
    Per me... la fine di Alessia Gazzola, preferisco mille volte di più la Kinsella.

    PS: unica chicca-citazione, questa qui: "Vorrei essere una persona da cui essere felici di tornare".

    ha scritto il 

  • 2

    Purtroppo il confronto con la saga di Alice Allevi è un po' impietoso. Mi piace come scrive la Gazzola, ma questo libro mi ha un po' delusa. Pensavo meglio. Mi ritrovo con 200e passa pagine di tante c ...continua

    Purtroppo il confronto con la saga di Alice Allevi è un po' impietoso. Mi piace come scrive la Gazzola, ma questo libro mi ha un po' delusa. Pensavo meglio. Mi ritrovo con 200e passa pagine di tante cose scritte, ma che restano molto vaghe e indefinite.peccato

    ha scritto il 

  • 2

    Due stelle e mezza.

    La caratterizzazione del Produttore(e non solo la sua) è pressochè assente, non si capisce quasi niente di lui, della sua vita, delle sue reazioni rispetto alla situazione con Emma, del suo carattere ...continua

    La caratterizzazione del Produttore(e non solo la sua) è pressochè assente, non si capisce quasi niente di lui, della sua vita, delle sue reazioni rispetto alla situazione con Emma, del suo carattere e del perchè delle sue scelte. A questo libro mancano 30 pagine di approfondimenti su personaggi e situazioni per farlo diventare gradevole e leggibile.

    ha scritto il 

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