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Non è lui

Di

Editore: Garzanti (Elefanti bestseller)

3.4
(343)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 441 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Tedesco , Olandese

Isbn-10: 8811694280 | Isbn-13: 9788811694281 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Serena Lauzi

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
È sera. Sally Thorning ha appena messo a letto i bambini. Sta guardando la televisione con il marito quando all'improvviso riconosce un nome che non avrebbe più voluto sentire: Mark Bretherick. La notizia è dell'ultima ora. L'uomo ha appena perso la moglie e la figlia. Sono state trovate morte, si sospetta un omicidio-suicidio. Un brivido le percorre la schiena: Sally conosce Mark Bretherick. Quell'uomo è il suo unico segreto, l'unica macchia nella sua vita di moglie e madre perfetta. Con lui ha tradito, ma ha giurato a sé stessa di non farlo mai più. Sullo schermo scorrono le foto della donna e della bambina, la voce fuori campo racconta i dettagli della vita di Mark. Tutto corrisponde, tranne un particolare fondamentale: il suo aspetto. Sally è senza parole... Quell'uomo dal viso stravolto non è Bretherick. Ne è sicura, non è lui. Ma allora con chi è stata veramente Sally? Chi è il vero Mark Bretherick? E come è possibile che la moglie di Mark le somigli così tanto? A occuparsi del caso è il detective Simon Waterhouse, che, giorno dopo giorno, diventa sempre più scettico riguardo all'ipotesi del suicidio. E mentre le domande si rincorrono l'una dopo l'altra, Sally sente di essere in pericolo, ma ha paura a rivolgersi alla polizia: il suo tradimento verrebbe scoperto, la sua famiglia si sfascerebbe. Ma quando nel giardino dei Bretherick vengono trovati altri due corpi, Sally capisce di dover raccontare tutto. Anche se forse è davvero troppo tardi.
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  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Carino, ma crolla nel finale. Perché se ne é andato dalla casa permettendole di fuggire? Troppe cose lasciate in sospeso.

    ha scritto il 

  • 1

    Più gossip che giallo x una storia inverosimile

    Sally vive in un sobborgo di Londra, è felicemente sposata, ha due bambini, un lavoro soddisfacente. Nel suo passato, c’è solo un’ombra: ha tradito il marito con un uomo incontrato durante una vacanza ...continua

    Sally vive in un sobborgo di Londra, è felicemente sposata, ha due bambini, un lavoro soddisfacente. Nel suo passato, c’è solo un’ombra: ha tradito il marito con un uomo incontrato durante una vacanza in un centro benessere, mentre lui la credeva in viaggio x lavoro. Una sera, durante il telegiornale, ascolta una notizia scioccante: Mark ha appena perso la moglie e la figlia, e si sospetta un omicidio suicidio. Tutto corrisponde: nomi, lavoro, indirizzo, ma l’uomo che appare affranto nel notiziario non è quello con cui ha trascorso una settimana. Sally vorrebbe avvertire la polizia ma teme x il proprio matrimonio e x la propria incolumità, essendo lei l’unica testimone dell’inganno. Anche alla polizia però, non tutti credono al suicidio: il detective Waterhouse pensa a una situazione più complessa. E’ un giallo soft basato su un espediente molto sfruttato, lo scambio di persona. La storia è soprattutto un gossip sulla vita di una donna della borghesia inglese: la famiglia, i bambini, i colleghi, le amiche, la vita sentimentale, le paranoie. Le indagini di polizia sono poco credibili, basate più su ipotesi e congetture personali che su indizi e prove. Sally è la solita investigatrice dilettante che, indagando in prima persona, si caccia nei guai. La storia è lenta, prolissa, dispersiva, piena d’incongruenze. La conclusione è confusa e inverosimile, costruita solo in funzione del colpo di scena a sorpresa, il comportamento di Sally nelle pagine finali più che emozionante è risibile. Tutti i personaggi, incapaci di rapportarsi con gli altri, sembrano avere bisogno urgente di uno psicologo. Più che un giallo, è uno studio sullo stress familiare e gli effetti negativi della maternità. Morale: mai confidarsi con gli sconosciuti. Lo stile, condito di gradevole humour britannico, è piacevole, ma la vicenda è insostenibile, un mix malriuscito di giallo e di rosa. Uno dei peggiori thriller mai letti, terminato a fatica.

    ha scritto il 

  • 3

    Serie Spilling CID, vol. 3

    Terzo libro della serie Spilling CID in cui ritroviamo la stessa squadra investigativa dei libri precedenti. Abbastanza bello, ma poteva essere migliore. Mi è piaciuta molto l'idea di base, la trama è ...continua

    Terzo libro della serie Spilling CID in cui ritroviamo la stessa squadra investigativa dei libri precedenti. Abbastanza bello, ma poteva essere migliore. Mi è piaciuta molto l'idea di base, la trama è originale, il caso che si presenta è davvero particolare e diverso dai casi che si è soliti leggere nei thriller e questa è una caratteristica che accomuna tutti i libri dell'autrice che ho letto fin'ora, caratteristica per me importantissima e che mi sta motivando per proseguire la serie. La trama si dipana in maniera molto complicata e ingarbugliata, con alternanza di punti di vista sia in prima persona che in terza. Di solito apprezzo le trame complesse ma in questo caso la lettura si complica un po' troppo perché non è sostenuta da una narrazione fluida, ma al contrario è anch'essa piuttosto ingarbugliata e la scorrevolezza narrativa è compromessa in vari punti a causa di dialoghi superflui o entrate in scena di personaggi molto secondari che sarebbe stato opportuno non inserire perché assolutamente inutili ai fini della storia. Ci sono vari brani interessanti che si alternano ad altri di una lentezza esasperante ed è questo in definitiva che, in aggiunta ad una trama non semplice, rovina un po' il libro. Peccato perché come tematiche trattate questo thriller è davvero interessante e meritevole di essere letto grazie a molti spunti riflessivi e psicologici niente male. Inizialmente la risoluzione del caso sembra del tutto impossibile ma desterà molte sorprese. Anche se non gli do una votazione alta continuerò sicuramente la serie, d'altronde le trame impossibili mi sono sempre piaciute e i libri di questa autrice sembrano uno più impossibile dell'altro.

    ha scritto il 

  • 2

    Bella Trama ma Confusa Esecuzione

    Sebbene lo spunto della storia sia nuovo e carino (strani rapporti madre-figlia e un rapimento ad essi collegato) e il colpevole si sia dimostrato una sorpresa....ci sono troppe persone senza ruolo ch ...continua

    Sebbene lo spunto della storia sia nuovo e carino (strani rapporti madre-figlia e un rapimento ad essi collegato) e il colpevole si sia dimostrato una sorpresa....ci sono troppe persone senza ruolo che entrano ed escono. L'intrufolarsi qua e la delle mogli dei vari poliziotti che seguono l'indagine e un intreccio secondario e romantico che si sviluppa fra due di loro...in alcuni punti appesantiscono la lettura e confondono.

    ha scritto il 

  • 3

    Terzo thriller della Hannah

    E con questo "Non è lui" siamo arrivati a tre...
    Continuano le vicende dei Detective Charlie Zeiler e Simon Waterhouse, questa volta alle prese con un caso di omicidio suicidio di una donna e della pr ...continua

    E con questo "Non è lui" siamo arrivati a tre...
    Continuano le vicende dei Detective Charlie Zeiler e Simon Waterhouse, questa volta alle prese con un caso di omicidio suicidio di una donna e della propria figlia.
    Ma una altra donna sposata, ha un amante che corrisponde, per nome e cognome, al marito della defunta...peccato che la corrispondenza sia solo anagrafica perché fisicamente "non è lui"!
    Ma allora chi è? e perché la donna inizia a subire minacce e a vedere la gente intorno a lei morire?
    Su queste ottime premesse, la Hannah costruisce il suo romanzo, con buone pontenzialità ma sprecate in una dialettica un po' confusionaria e volta ad allungare il brodo, per poi risolverlo nelle ultime 10 pagine.
    Poteva essere il miglior romanzo della serie ed invece, dovrò continuare a leggere, per cercare di meglio...

    ha scritto il 

  • 2

    No, non mi è piaciuto.
    La trama di per sé non sarebbe male ma è sviluppata in modo confuso, a tratti irreale, i personaggi assumono comportamenti al limite del razionale.

    Sally Thorning è una giovan ...continua

    No, non mi è piaciuto.
    La trama di per sé non sarebbe male ma è sviluppata in modo confuso, a tratti irreale, i personaggi assumono comportamenti al limite del razionale.

    Sally Thorning è una giovane donna con una carriera promettente, un marito e due figli; una sera viene raggiunta dalla notizia che la moglie e la figlia di Mark Bretherick, un uomo con cui Sally ha tradito il marito qualche mese prima, sono state trovate morte nella loro abitazione; si ipotizza un omicidio-suicidio.
    Sally però non riconosce nel volto dell’uomo che ha visto in tv, il Mark Bretherick che ha conosciuto lei. Naturalmente comincia ad indagare per conto suo, guardandosi bene dal rivelare alcunchè al marito perché gli costerebbe il matrimonio.

    Troppe le voci che raccontano le vicende e si accavallano tra loro: inizialmente Sally in prima persona, poi c’è il diario della vittima Geraldine Bretherick, più volte rimaneggiato e corretto (addirittura tre versioni!), poi i vari poliziotti che discutono del caso… insomma, una cacofonìa di voci e punti di vista che rende tutto il racconto molto confuso.
    Alla resa dei conti, alcune questioni rimangono in sospeso e, quel che è peggio, il poliziotto Simon Waterhouse giunge a scoprire il colpevole grazie ad una intuizione senza fondamento (grazie, così sono capaci tutti!): impossibile intuire chi è il colpevole visto che è estraneo a tutti i fatti, il movente è assurdo e la confessione finale ancora più assurda e mal condotta.

    Che angoscia, oltretutto, leggere l’astio che una madre può arrivare a provare nei confronti di una figlia.

    Salvo i dialoghi tra i poliziotti, che non sono male, hanno verve ed ironia.

    ha scritto il 

  • 5

    Tripla ipotesi

    Un thriller mozzafiato con molti colpi di scena; ambientazioni e personaggi ben dettagliati che intessono una storia molto complessa e intrigante in relazione alla imprevedibilità del pensiero umano. ...continua

    Un thriller mozzafiato con molti colpi di scena; ambientazioni e personaggi ben dettagliati che intessono una storia molto complessa e intrigante in relazione alla imprevedibilità del pensiero umano. Un finale che, in teoria, avrebbe potuto avere anche altri sviluppi egualmente in grado di fornire un eccellente pathos.

    ha scritto il