Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Non ardo dal desiderio di diventare uomo finché posso essere anche donna bambino animale o cosa

Di

Editore: Bompiani

3.6
(67)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 181 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8845234916 | Isbn-13: 9788845234910 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Art, Architecture & Photography , Fiction & Literature , Humor

Ti piace Non ardo dal desiderio di diventare uomo finché posso essere anche donna bambino animale o cosa?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
"Chi dice che solo la storia, i romanzi, la poesia o i saggi ci fanno vedere la realtà-irrealtà della cosa uomo o delle cose dell'uomo? Altre zone, altri strati, quindi non solo lo stato delle cose o le cose in un certo stato. Un testo contenente un detesto perché quello che mi piace è solo surreale, voglia di metafisica e trascendenza del pensiero volatile fermo solo a certe stazioni mentali, "Nessun dogma!" liricamente né aforismi, né enigmismi..."
Ordina per
  • 0

    Commenti a caldo

    MAI ASPETTARE IL MOMENTO GIUSTO
    PERCHE' SE E' GIUSTO... VIENE LUI*

    Se si cuocessero le scelte,quanto tempo occorerebbe?

    Vedremo mai caramelle succhiare caramelle? * - *

    Durante una corsa di capelli è poi così facile sapere quale sia in testa? :D

    Solitidine: der ...continua

    MAI ASPETTARE IL MOMENTO GIUSTO
    PERCHE' SE E' GIUSTO... VIENE LUI*

    Se si cuocessero le scelte,quanto tempo occorerebbe?

    Vedremo mai caramelle succhiare caramelle? * - *

    Durante una corsa di capelli è poi così facile sapere quale sia in testa? :D

    Solitidine: deriva dal solito sole? Direi di sym...

    Della polvere a terra se ne sa più niente dopo i passi?

    ♥ Chiediamolo a Jack, il Fantino Perduto... ;P

    CURATI DI CHI TI OSSERVA IN SILENZIO

    IMPLORO DI VOLERMI, E BENE.

    SOTTOMETTO IL CHI AL COSA E RIPETO LA FORMULA DELLA FELICITA':
    " TENTA, TANTO! "

    ha scritto il 

  • 4

    m'e dolce naufragare in bergonzoniani marosi
    sgroviglio la spirale alessandrina
    seduto a Ber limonate come un Gonzo
    elaboro i labirinti a Bergonzano
    o ad Alessandria percorro gli elaborati
    pessima recensione ottima recinzione
    fanculizzo trame srotolando lettere ...continua

    m'e dolce naufragare in bergonzoniani marosi
    sgroviglio la spirale alessandrina
    seduto a Ber limonate come un Gonzo
    elaboro i labirinti a Bergonzano
    o ad Alessandria percorro gli elaborati
    pessima recensione ottima recinzione
    fanculizzo trame srotolando lettere
    Bergonzoni arderebbe i miei rotoli inadatti
    atto il mio d'amore verso forme
    mai informi e sempre gravide
    di coscienza...

    ha scritto il 

  • 0

    Titolo completo: “Non ardo dal desiderio di diventare uomo finché posso essere anche donna, bambino, animale o cosa”. Pochi dubbi: un autentico funambolo della parola. Di più: uno smontatore della parola. Sotto le stilettate della sua penna, le parole vengono fatte a brandelli, svuotate del loro ...continua

    Titolo completo: “Non ardo dal desiderio di diventare uomo finché posso essere anche donna, bambino, animale o cosa”. Pochi dubbi: un autentico funambolo della parola. Di più: uno smontatore della parola. Sotto le stilettate della sua penna, le parole vengono fatte a brandelli, svuotate del loro significato originale. Un'operazione non-sense, quasi dadaista? No, perchè il ri-montaggio creato da Bergonzoni insegue un suo, personalissimo, significato: la denuncia contro il non-senso (questo sì, autentico e generalizzato) che la realtà spesso manifesta. Un frammento: “Re Dimere ha abdicato, Re Altà è stato finalmente spodestato, Re Cinto l’hanno aperto, Re Primere dorme per sempre”.

    ha scritto il 

  • 5

    Il resto è solo caterve.

    "Al cospetto del dio di sè stessi, che la combinazione errata del macigno con ciò che schiaccia, rende certo debole l'idea di leggerezza, e non perciò si può dire altrettanto dell'erezione di una torre davanti alla sua panoramica cadenza."


    "Ai giovani collaudatori dell'atroce immensificato ...continua

    "Al cospetto del dio di sè stessi, che la combinazione errata del macigno con ciò che schiaccia, rende certo debole l'idea di leggerezza, e non perciò si può dire altrettanto dell'erezione di una torre davanti alla sua panoramica cadenza."

    "Ai giovani collaudatori dell'atroce immensificato."

    Un folle viaggio nella Parola Libera, liberata dal peso, dal significato, da tutto. Era ora!

    Da leggiucchiare la sera, prima di prender sonno.

    "Che me ne faccio della follia se posso usarla?"

    "Il resto è solo caterve."

    ha scritto il 

  • 5

    Ritmo ritmo per favore (cantava Natalino Otto buonanima)

    Io voglio avvisarvi. Non andate in cerca qui d'una storia con un capo e una coda: a leggerlo così, il testo è comprensibile quanto un mistero eleusino. Ma c'è parola (e che parola!), c'è groove, c'è densità, c'è progressione, c'è stile, c'è voglia di girare attorno alle cose, c'è una voce che (pu ...continua

    Io voglio avvisarvi. Non andate in cerca qui d'una storia con un capo e una coda: a leggerlo così, il testo è comprensibile quanto un mistero eleusino. Ma c'è parola (e che parola!), c'è groove, c'è densità, c'è progressione, c'è stile, c'è voglia di girare attorno alle cose, c'è una voce che (pur stando scritta su una pagina) dà a volte l'impressione di esser sparata attraverso un megafono e altre volte quella di mutarsi in sussurro. C'è un fiume in piena di parole, qui; c'è ritmo (e che ritmo!). Più che un libro, fa pensare a una improvvisazione jazz, avvalorando ancora una volta la saggia affermazione del killer di "Collateral": "Il jazz è quello che non ti aspetti".

    - di quanto poi sia importante il ritmo, per chi scrive e chi legge, ho parlato diffusamente qui

    http://www.licenziamentodelpoeta.splinder.com/post/11758150

    ha scritto il