Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Non avevo capito niente

Di

Editore: Einaudi (Super ET)

3.8
(4414)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 312 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Tedesco , Inglese

Isbn-10: 8806197673 | Isbn-13: 9788806197674 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: eBook

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Humor

Ti piace Non avevo capito niente?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Vincenzo Malinconico è un avvocato napoletano che finge di lavorare per riempire le sue giornate. Divide con altri finti-occupati come lui uno studio arredato con mobili Ikea, chiamati affettuosamente per nome, come fossero persone di famiglia. È stato appena lasciato dalla moglie, ma cerca con ogni mezzo di mantenere un legame con lei e i due figli adolescenti. Un giorno viene improvvisamente nominato difensore d'ufficio di un becchino di camorra detto "Mimmo 'o burzone" e, arrugginito com'è, deve ripassarsi il Bignami di diritto. Ma ce la fa, e questo è solo il primo dei piccoli miracoli che gli capitano. Il secondo si chiama Alessandra: la pm più bella del tribunale, che si innamora di lui e prende a riempirgli la vita e il frigorifero. E intanto Vincenzo riflette sull'amore, la vita, la delinquenza, la musica: su tutto quello che attraversa la sua esistenza e la sua memoria, di deriva in deriva.

Ordina per
  • 4

    Non avevo capito niente

    Vincenzo Malinconico e' un personaggio azzeccato con i suoi limiti, paure e difetti. Finisci per affezionarti a lui e termini la lettura con un po' di tristezza e di " malinconia"(!) perché è già fini ...continua

    Vincenzo Malinconico e' un personaggio azzeccato con i suoi limiti, paure e difetti. Finisci per affezionarti a lui e termini la lettura con un po' di tristezza e di " malinconia"(!) perché è già finito!!

    ha scritto il 

  • 3

    "Tu invece ti trascini in questa specie di metadone dei sentimenti nella speranza che le cose s'aggiustino, ma per questo genere di guasto non c'è cura e non c'è riparazione e, a parte le chiacchiere, ...continua

    "Tu invece ti trascini in questa specie di metadone dei sentimenti nella speranza che le cose s'aggiustino, ma per questo genere di guasto non c'è cura e non c'è riparazione e, a parte le chiacchiere, non si è mai dato il caso, ma mai, che nessuno abbia riparato niente del genere, prova a chiedere in giro. Questo dipendere dall'umore di un altro, questo fatto che se lei è gentile tu riesci ad arrivare vivo alla fine della giornata e se invece ti tratta con indifferenza sei un uomo distrutto e non riesci a combinare niente".

    ha scritto il 

  • 3

    ...c'è da dire che porcoggiuda è scritto veramente bene. Poi c'è questo fatto che gli italiani stanno sempre a girare attorno alla lanugine del proprio ombelico. Ma mica lo so se mi dispiace. E poi co ...continua

    ...c'è da dire che porcoggiuda è scritto veramente bene. Poi c'è questo fatto che gli italiani stanno sempre a girare attorno alla lanugine del proprio ombelico. Ma mica lo so se mi dispiace. E poi come si fa a farsi stare antipatico uno come l'avvocato Malinconico.

    ha scritto il 

  • 4

    Non c'è niente da fare: Malinconico crea dipendenza. E' troppo arzigogolato, inadatto, impacciato per non risultare irresistibile. E in questa storia ha una spalla impagabile: il guardaspalle camorris ...continua

    Non c'è niente da fare: Malinconico crea dipendenza. E' troppo arzigogolato, inadatto, impacciato per non risultare irresistibile. E in questa storia ha una spalla impagabile: il guardaspalle camorrista Tricarico, anche lui personaggio stupendo. Un libro che fa anche della filosofia, ma senza pretese, alla buona. E però ci prende più sì che no.

    ha scritto il 

  • 0

    Scritto molto bene, realistico, simpatico, originale. Una bella scoperta. In alcuni passaggi è un po' troppo introspettivo, tanto che ci si annoia e ci si perde un po', però ti tiene legato fino all'u ...continua

    Scritto molto bene, realistico, simpatico, originale. Una bella scoperta. In alcuni passaggi è un po' troppo introspettivo, tanto che ci si annoia e ci si perde un po', però ti tiene legato fino all'ultima pagina. E poi il protagonista, l'Avv. Malinconico, è un soggettone, spassosissimo. Per non parlare degli altri personaggi. Lo consiglio.

    ha scritto il 

  • 4

    Programmazione

    Sapete come si fa, no? Si dice: “leggo questo, poi quello e poi quell'altro. E, se quest'ultimo mi piace, allora leggo quell'altro ancora”. Non fate così? Nemmeno io. Non riesco a rispettare la lista ...continua

    Sapete come si fa, no? Si dice: “leggo questo, poi quello e poi quell'altro. E, se quest'ultimo mi piace, allora leggo quell'altro ancora”. Non fate così? Nemmeno io. Non riesco a rispettare la lista della spesa al supermercato, figuriamoci se seguo una pianificazione culturale di qualche tipo. Mi procuro quello che credo mi possa interessare e lo metto da parte, in fondo alle guance, come certi scoiattoli. Poi, rumino e quel che viene, viene.
    Ecco, questo libro di De Silva è stato particolarmente sfigato, perché da quando me lo hanno regalato, un paio d'anni fa, ha girato tutta la casa: è stato avvistato su una mensola, su un davanzale, sul mio comodino, sotto il letto, in una libreria, in un'altra, nel portariviste del cesso e nella camera di un figlio (praticamente un altro cesso). Rischio di smarrimento 5 che di peggio c'è solo Salvini.
    Non sto dicendo niente del libro, lo so. Ma faccio così quando un libro mi è piaciuto molto. Facile essere brillanti quando si è distruttivi, molto più complicato dire qualcosa di utile e divertente su un libro che si porta via il cattivo umore, anzi, fa ridere di gusto e poi fa anche riflettere. Magnifico il protagonista, l'avvocato Malinconico, ancora più belli alcuni personaggi di contorno, come il cane volpino della cooperativa e il camorrista Tricarico. Bella persino Napoli, tanto che, per la prima volta da sempre, mi è venuta voglia di visitarla. Magari, invece di andarci, ci torno, con il prossimo libro di De Silva.

    ha scritto il 

Ordina per