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Non buttiamoci giù !! SCHEDA DOPPIA !!

Di

Editore: Mondolibri

3.6
(7643)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Francese , Spagnolo , Chi tradizionale , Svedese , Finlandese , Portoghese , Greco

Isbn-10: A000012388 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Tascabile economico , Altri

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Humor

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Descrizione del libro
Scheda DOPPIA, da non aggiungere nella propria libreria.

La scheda dell'edizione Mondolibri si trova qui:

http://www.anobii.com/books/Non_buttiamoci_giù/01b7979d4763f5c3a5/
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  • 3

    Chi non si butta giù?

    Il modo di scrivere di Hornby mi dà talvolta un po' sui nervi perchè dopo un po' sembra che tutti i personaggi non siano che lo stesso personaggio. Detto questo, il libro è interessante perché parla d ...continua

    Il modo di scrivere di Hornby mi dà talvolta un po' sui nervi perchè dopo un po' sembra che tutti i personaggi non siano che lo stesso personaggio. Detto questo, il libro è interessante perché parla di una cosa che abbiamo vissuto tutti, chi più e chi meno, e cioè della tristezza. E lo fa in modo ironico e per nulla sdolcinato.
    Mi è anche piaciuta, forse perchè mi tocca da vicino, la parte in cui Martin parla di cercare di essere migliore per i propri figli.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Credo che sia un romanzo estremamente realistico, (certo, a parte il fatto che quattro aspiranti suicidi si mettano a fare comunella) nel senso che magari uno (a caso, eh!) ci si avvicina cercando, ch ...continua

    Credo che sia un romanzo estremamente realistico, (certo, a parte il fatto che quattro aspiranti suicidi si mettano a fare comunella) nel senso che magari uno (a caso, eh!) ci si avvicina cercando, chessò, una sorta di palliativo verso il periodo non proprio allegro che sta vivendo, ma poi si trova a scoprire che il coraggio la maggior parte delle volte non si trova e la vita viene vissuta ugualmente, nonostante le condizioni siano persino peggiorate rispetto a quelle di partenza.
    È questa la lezione che ci viene impartita da Hornby, tramite le sue 4 emanazioni: Martin, Maureen, Jess e J.J.
    Infatti, l'unica situazione a migliorare è quella di Maureen, la più semplice tra i 4 e quindi anche quella più predisposta a godersi le piccolissime cose. Le altre, se vogliamo, peggioreranno pure. Martin, ad esempio, all'inizio del romanzo aveva un lavoro. Di merda, ma almeno lo aveva. Prima della fine riuscirà a perdere anche quello. Eppure tutti alla fine decideranno di tirar dritto, sostenuti da una nuova consapevolezza, oltre che sostenendosi a vicenda.
    Un'altra lezione terribilmente realistica riguarda la tematica del ritorno:Le cose andate difficilmente ritornano. A volte accade, come ci mostra "Alta Fedeltà" ma non è assolutamente la norma. "Non buttiamoci giù" lo fa capire molto chiaramente. Nessuno di loro riavrà quegli affetti che rimpiangeva tanto, magari riuscirà a sfiorarli, ma niente di più.

    ha scritto il 

  • 4

    MIX

    Ottimo spaccato di vita.
    Certo riesce difficile credere che i mancati suicidi, seguano questo protocollo. Sono convinta che la grandezza del romanzo e dell’autore sta nell’aver sapientemente miscelato ...continua

    Ottimo spaccato di vita.
    Certo riesce difficile credere che i mancati suicidi, seguano questo protocollo. Sono convinta che la grandezza del romanzo e dell’autore sta nell’aver sapientemente miscelato ironia e tragedia, tragedia di vite fallite o mai vissute. Grande!!

    ha scritto il 

  • 1

    Mirad la película: imposible que sea peor que el libro

    El libro solo tiene un problema: deberían haberse suicidado todos en los primeros 4 temas y así ahorrarnos el horror de leerlo entero.

    No hay nada en 300 páginas, nada.

    Fácil en el top 5 de mis peores ...continua

    El libro solo tiene un problema: deberían haberse suicidado todos en los primeros 4 temas y así ahorrarnos el horror de leerlo entero.

    No hay nada en 300 páginas, nada.

    Fácil en el top 5 de mis peores lecturas.

    ha scritto il 

  • 3

    Il sarcasmo e l'ironia di Hornby mi piacciono un sacco e anche questo libro è iniziato sotto i migliori auspici. Poi però i personaggi sono diventati pesanti e certi passaggi sono infiniti.
    3 stelle p ...continua

    Il sarcasmo e l'ironia di Hornby mi piacciono un sacco e anche questo libro è iniziato sotto i migliori auspici. Poi però i personaggi sono diventati pesanti e certi passaggi sono infiniti.
    3 stelle per i sorrisi che mi ha strappato di tanto in tanto.

    ha scritto il 

  • 2

    Quattro sconosciuti si incontrano sopra il tetto di un palazzo londinese, la notte di Capodanno;
    storie diverse, persone differenti e vite condotte nel modo più disparato si trovano unite nel condivid ...continua

    Quattro sconosciuti si incontrano sopra il tetto di un palazzo londinese, la notte di Capodanno;
    storie diverse, persone differenti e vite condotte nel modo più disparato si trovano unite nel condividere un tormentato desiderio: quello di togliersi la vita.
    Detta così potrebbe sembrare una storia drammatica, e invece no, perché Hornby racconta le vicende di questi quattro sgangherati individui con un tono tragicomico, alternando comicità a riflessioni sulla vita e sulla morte, mai troppo altisonanti che ben s’addicono ai personaggi.
    Nella traduzione italiana spesso manca l’uso del congiuntivo, per imitare ancora più la lingua parlata, sebbene questo possa far storcere,comprensibilmente, il naso a molti, l’ho trovato un efficace tentativo di mimesi, anche se talvolta abusato. Libro piacevole, forse un po’ trascinato nel finale, non ha tenuto completamente fede alle mie aspettative.

    ha scritto il 

  • 3

    Il realismo di Hornby questa volta mi ha lasciato interdetto. Qualche sorriso me lo ha strappato e alcune riflessioni sono interessanti, ma nulla di più. Tema amaro e svolgimento amaro.

    ha scritto il 

  • 2

    Due stelle, anche se non riesco ad inserirle!

    Non mi aspettavo che Nick Hornby mi deludesse così.... Avevo iniziato ad abbandonato questo libro 10 anni fa, ma visti i tanti pareri positivi ho deciso di riprovarci. E nulla, no, non è Nick Hornby, ...continua

    Non mi aspettavo che Nick Hornby mi deludesse così.... Avevo iniziato ad abbandonato questo libro 10 anni fa, ma visti i tanti pareri positivi ho deciso di riprovarci. E nulla, no, non è Nick Hornby, le frasi sgrammaticate sono insopportabili, e va bene che il tipo di scrittura vuole caratterizzare i diversi personaggi, ma io ho trovato la cosa davvero pesante. sarei curiosa di leggerlo in lingua originale per capire se è un problema di traduzione o davvero l'intenzione dell'autore (ammesso che la mia conoscenza dell'inglese mi possa per,etere di capirlo).
    Ho trovato la storia indubbiamente originale, ma non mi ha lasciato nulla, il vuoto totale... Tanto vale leggere un I love shopping!

    ha scritto il 

  • 4

    Pseudo opinione scritta male, con il solo scopo di ricordarmi in futuro cosa ho provato leggendo questo libro (siete avvertiti)

    Come ho finito per leggerlo? consigliato da amici
    Se vi è mai capitato di toccare il fondo, di arrivare ad un punto in cui avete pensato "se ora avessi una pistola mi tirerei un colpo in testa" bene, ...continua

    Come ho finito per leggerlo? consigliato da amici
    Se vi è mai capitato di toccare il fondo, di arrivare ad un punto in cui avete pensato "se ora avessi una pistola mi tirerei un colpo in testa" bene, siete sicuramente in grado di fare vostro questo libro, leggetelo.
    E' uno di quei libri che mi ha fatto bene all'anima perché, oltre ad essere veramente divertente (le parti narrate da Jess mi facevano morire dalle risate) è come se Nick Hornby avesse preso lo stream of consciousness che ho in testa e l'avesse tradotto in frasi di senso compiuto e concetti semplici, diretti, cioè: ha parlato per me.
    è un libro che non giudica la disperazione, la racconta e basta, non usa finti buonismi, ti mette a tuo agio, che altro aggiungere: ne vorrei a palate di libri così.

    ha scritto il 

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