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Non c'è tempo per morire

Di

Editore: Piemme

3.3
(56)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 324 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Olandese , Inglese

Isbn-10: 8838488932 | Isbn-13: 9788838488931 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Stefano Tettamanti , Andrea Marti ; Revisore: Valeria Carozzi

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
Torna la saga della spia più famosa, James Bond è tornato: con Non c'è tempo per morire, Sebastian Faulks si conferma lo scrittore più adatto per riprendere la serie di 007 alla maniera di Ian Fleming, nel centenario della nascita dello scrittore. Anche questo romanzo è ambientato ai tempi della Guerra fredda, tra località esotiche e città glamour. Solo che ora James Bond è un "uomo provato, avanti con gli anni, passato attraverso un sacco di brutte cose". Qui l'agente OO7 vine richiamato dal congedo, scopre il rock dei Rolling Stones e si immerge in una missione antidroga contro la "mano di scimmia".
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  • 4

    questo è il primo libro di 007 che ho letto e sebbene non sia di fleming devo dire che l'autore non mi ha deluso. il libro si lascia leggere abbastanza bene anche se in alcuni brevi momenti mi sono un po annoiato, ma solo per poco, perchè le scene d'azione e spionaggio riescono a risollevare i to ...continua

    questo è il primo libro di 007 che ho letto e sebbene non sia di fleming devo dire che l'autore non mi ha deluso. il libro si lascia leggere abbastanza bene anche se in alcuni brevi momenti mi sono un po annoiato, ma solo per poco, perchè le scene d'azione e spionaggio riescono a risollevare i toni. in sostanza un discreto libro di spionaggio che consiglierei agli amanti del genere, o chi ama il personaggio di james bond! ;)

    ha scritto il 

  • 4

    Non ho letto il libro omonimo di Fleming ma ho visto molti vecchi film dell'agente segreto 007 con Sean Connery. Quello di Faulks sembra per età il padre di 007 ma per azione e determinazione conferma di essere una grande icona, anche se al tramonto.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Mah! Come definirlo? Forse: "il tentativo definitivo di far resuscitare a nuovi fasti 007"? Si, perché Faulks ce l' ha messa proprio tutta, ma il tentativo è riuscito a metà (ad essere generosi). Dicianmocela tutta: la verità è che James Bond è finito; il protagonista di tante avventure è proprio ...continua

    Mah! Come definirlo? Forse: "il tentativo definitivo di far resuscitare a nuovi fasti 007"? Si, perché Faulks ce l' ha messa proprio tutta, ma il tentativo è riuscito a metà (ad essere generosi). Dicianmocela tutta: la verità è che James Bond è finito; il protagonista di tante avventure è proprio morto. Rest in Peace! Amen. Ricordatevi di 007 e portate fiori freschi sulla tomba di questo personaggio della letteratura d' azione. Fine. Questo romanzo è stato concepito, oserei dire: "in laboratorio", esattamente come un continuo richiamo alle storie di J. Fleming dalle quali, ossessivamente, Faulks non ha voluto (o potuto) staccarsi. Ne è risultata una minestra riscaldatissima. Non voglio anticipare alcunché, ma la formula ormai è trita: 007 è in licenza, viene richiamato di corsa a Londra; viene informato in merito al nuovo psicopatico con lo scolapasta in testa di turno che vuole conquistare il mondo; Bond lo contatta e lo sfida all' ennesima sfida sportiva (come Goldfinger a golf, come Emilio Largo al tiro al piattello, etc); Bond vince; il vilain (con lo scolapasta in testa) si inalbera,... il resto indovinatelo voi oppure leggetevi il libro che è di una noia mortale fino a tre quarti; poi prende un po' di vigore tanto da non essere costretti a doverlo abbandonare. Tuttavia, alcune note positive dobbiamo attribuirle a Faulks: non vi ha inserito alcuna inverosimile fanfaronata tecnologica alla film di Moore/Brosnan, il Bond di Faulks è abbastanza aderente allo stile di Fleming; interessanti, inoltre, i riferimenti alla storia non proprio edificante, per certi aspetti, dell' impero britannico e, infine, mi si passi un’ osservazione da appassionato di aerei et similia: Faulks è andato a scovare un mezzo di trasporto mai usato prima d’ oggi in alcuna storia di spionaggio: l' ecranoplano! Di cui i russi realizzarono alcuni prototipi per uso militare, veramente funzionanti.
    [recensione scritta da me col nick: "Mac_User91" su I.B.S]

    ha scritto il 

  • 4

    E' proprio un bel romanzo, che narra l'avventura di un James Bond un po' "all'antica", cioè senza tutte le sofisticazioni ed effetti speciali che caratterizzano gli ultimi film di questo personaggio.

    ha scritto il 

  • 2

    Buona forma, ma poca sostanza

    Trovo che l'ambientazione del libro sia buona: un po' dappertutto nel testo si respira un'aria molto '007'. I dettagli del protagonista, le sue azioni e anche le sue frequentazioni sono ben rappresentate e in linea con il personaggio che tutti conosciamo.
    D'altra parte ci troviamo di fronte ...continua

    Trovo che l'ambientazione del libro sia buona: un po' dappertutto nel testo si respira un'aria molto '007'. I dettagli del protagonista, le sue azioni e anche le sue frequentazioni sono ben rappresentate e in linea con il personaggio che tutti conosciamo.
    D'altra parte ci troviamo di fronte a un intreccio che risulta piuttosto debole e ingenuo. Il cattivo di turno è dipinto in maniera terribile, ma è liquidato in maniera troppo frettolosa, invece di partecipare al libro, sembra solo una comparsa con una nomea crudele, ma con poca sostanza. Tutta la trama è abbastanza prevedibile e poco articolata, oltre che poco logica, quindi non riesce nell'intento di coinvolgere il lettore, riesce solo a distrarlo in alcuni punti. La conclusione poi è decisamente affrettata, per un motivo inspiegabile.
    Tutto sommato si tratta di una lettura piacevole, ma nulla più, senza infamia e senza lode.

    L'edizione è in copertina rigida con carta avorio. La stampa è ottima, ma con corpo dei caratteri decisamente esagerato, evidente e sciocco espediente necessario per aggiungere artificiosamente volume a un libro altrimenti molto breve.

    ha scritto il