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Non conta volere, ma volere contare

Di

Editore: Phaidon

3.5
(90)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 127 | Formato: Tascabile economico

Isbn-10: 0714898406 | Isbn-13: 9780714898407 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Matteo Mazzacurati ; Illustratore o Matitista: Roger Kennedy

Genere: Professional & Technical , Self Help , Textbook

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Descrizione del libro
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  • 5

    Divisibile in due parti

    1° parte: darebbe la carica a chiunque, ecco perché ne consiglio vivamente la lettura, soprattutto prima di lanciarsi in una nuova impresa!
    2° parte: se lavori nel campo della pubblicità, questa parte è dedicata proprio a te; se sei "chiunque", desisti, perché troverai solo paulhardenite pura in ...continua

    1° parte: darebbe la carica a chiunque, ecco perché ne consiglio vivamente la lettura, soprattutto prima di lanciarsi in una nuova impresa! 2° parte: se lavori nel campo della pubblicità, questa parte è dedicata proprio a te; se sei "chiunque", desisti, perché troverai solo paulhardenite pura in forma autobiografica...

    ha scritto il 

  • 4

    "Se" volete contare

    Si legge in un’ora, ha una grafica accattivante, pagine colorate con una sola frase o una piccola immagine, frasi ad effetto buone per citazioni o perle di saggezza. D’altronde, è l’opera di un pubblicitario. Ci dà consigli su come riuscire a “contare” e ad avere successo. Si dà per scontato che ...continua

    Si legge in un’ora, ha una grafica accattivante, pagine colorate con una sola frase o una piccola immagine, frasi ad effetto buone per citazioni o perle di saggezza. D’altronde, è l’opera di un pubblicitario. Ci dà consigli su come riuscire a “contare” e ad avere successo. Si dà per scontato che si voglia avere successo, che si voglia essere “grandi” come Napoleone, che si voglia “contare”. Due cose che voglio ricordare: il valore degli insuccessi (“I trionfi non riservano alcun insegnamento, gli insuccessi al contrario stimolano la conoscenza in svariate maniere” come sostiene Enzensberger); la constatazione che tutti vogliamo vendere qualcosa, tutti vendiamo qualcosa di noi continuamente (“gusto della prostituzione” direbbe Baudelaire). Altra triste e placida osservazione: quelli che “contano” non sono i più intelligenti o i più capaci, ma quelli che lo hanno voluto. Due pensieri: mi piace credere che accadano anche cose (sentimenti, azioni) disinteressate, senza valore di scambio; mi piace credere che a volte anche i più meritevoli arrivino a “contare”, non perché lo abbiano voluto fortemente, ma semplicemente perché hanno fatto il proprio lavoro onestamente, cioè sfruttando al massimo le proprie capacità. Tante stellette: perché è bello, perché è breve, perché è chiaro.

    ha scritto il 

  • 2

    Ma perché l'ho comprato? Per la copertina, per l'impaginazione creativa, per il contesto (la libreria della Triennale)... Target centrato, complimenti. Peccato che poi abbia anche fatto lo sforzo (minimo, invero) di leggerlo. L'unica cosa che salvo è una citazione di Confucio: "L'uomo superiore è ...continua

    Ma perché l'ho comprato? Per la copertina, per l'impaginazione creativa, per il contesto (la libreria della Triennale)... Target centrato, complimenti. Peccato che poi abbia anche fatto lo sforzo (minimo, invero) di leggerlo. L'unica cosa che salvo è una citazione di Confucio: "L'uomo superiore è frustrato dalla sua mancanza di capacità" (suprema saggezza o sublime furbizia?).

    ha scritto il 

  • 4

    Incisivo

    come un testo pubblicitario deve essere. libretto che si legge in un'ora, ma contiene decine di osservazioni e insegnamenti davvero utili, non solo per chi lavora nel settore.


    "se rendi partecipi gli altri di tutte le tue conoscenze ti sentirai svuotato e sarai costretto a essere sempre vi ...continua

    come un testo pubblicitario deve essere. libretto che si legge in un'ora, ma contiene decine di osservazioni e insegnamenti davvero utili, non solo per chi lavora nel settore.

    "se rendi partecipi gli altri di tutte le tue conoscenze ti sentirai svuotato e sarai costretto a essere sempre vigile e a guardarti intorno alla ricerca di nuovi stimoli per alimentare le riserve"

    ha scritto il 

  • 3

    Un vademecum da tenere sempre sul comodino per rispolverarlo spesso (e sicuramente volentieri). Un'ispirazione costante per ogni creativo. E si, dice anche delle ovvietà. Ma ogni tanto dobbiamo ricordarci di quanto le cose che diamo per scontate fanno bene se viste con occhi acuti

    ha scritto il 

  • 5

    Uno dei più belli...

    manuali di pubblicità libri scritti da creativi per creativi libri motivazionali guida per giovani pubblicitari layout grafici libri sulla pubblicità che sono pubblicità

    ha scritto il 

  • 3

    E ORA, DUE MINUTI DI PUBBLICITà

    Un brevissimo vademecum per aspiranti pubblicitari. Chi da anni si interessa all'argomento, non vi troverà nessun nuovo spunto: negli ultimi anni, le tesi proposte da Arden sono rimbalzate su numerosi libri e articoli, subendo profondi e significativi aggiornamenti.

    ha scritto il