Non lasciarmi andare

Di

Editore: Newton Compton

3.5
(558)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 273 | Formato: eBook | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8854156396 | Isbn-13: 9788854156395 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Elisabetta Colombo , Monica Ricci

Disponibile anche come: Copertina rigida , Paperback

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Rosa

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Descrizione del libro
The Secret Series Vol. 1

Ella e Micha si conoscono da quando erano bambini, sono cresciuti insieme e sotto gli occhi l’uno dell’altra sono diventati un uomo e una donna. Finché una tragica notte di otto mesi fa è accaduto qualcosa di irreversibile, ed Ella ha deciso di scappare all’università e lasciarsi tutto alle spalle.
E così, da giovane ribelle e senza limiti, ha deciso di diventare una ragazza perbene, una di quelle che eseguono gli ordini senza discutere e tengono i sentimenti sottochiave. Ma sono arrivate le vacanze estive e l’unico posto dove tornare è casa sua.
Ella trema all’idea che tutto lo sforzo che ha fatto per mettere a tacere i suoi impulsi più veri e seppellire i suoi bollenti spiriti sia stato vano. Con Micha nel raggio di pochi metri si sente davvero vulnerabile. Lui è sexy, intelligente e sicuro di sé, conosce di Ella anche i segreti più oscuri e inconfessabili e ha deciso che farà qualunque cosa sia necessaria per averla. E così l’eccitazione, le parole e gli occhi magnetici di Micha scateneranno nella ingenua e inesperta Ella sensazioni mai provate prima, istinti difficili da frenare…
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  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    2

    2.5

    Questo libro è insipido.
    Non sa di carne, non sa di pesce… e non sa nemmeno da pollo.
    Insomma, è come bere un bicchiere di acqua tiepida.
    Non posso però dire che sia orribile, dato che ho letto mooolt ...continua

    Questo libro è insipido.
    Non sa di carne, non sa di pesce… e non sa nemmeno da pollo.
    Insomma, è come bere un bicchiere di acqua tiepida.
    Non posso però dire che sia orribile, dato che ho letto mooolto di peggio, ma nel suo insieme mi ha solo detto che i due protagonisti avevano bisogno di una bella scopata, solo che sono entrambi dei pirla e ci mettono trent’anni a calarsi i pantaloni, rischiando molteplici volte una denuncia per atti osceni in luogo pubblico.
    La trama in sé è lasciata al caso.
    Da quello che ho capito, Ella ha abbandonato tutto e tutti ed è scappata al college senza farsi sentire da anima viva perché mesi prima si era limonata il suo migliore amico, Micha, in preda a una turbe psichica. Si è lasciata alle spalle un fratello con cui non ha un buon rapporto, un padre alcolizzato, un migliore amico che la ama da anni e il fantasma della madre, morta suicida nel bagno di casa perché (si pensa) lei non è rimasta a farle il cane da guardia, ma è andata invece a una festa.
    Insomma, l’ennesima protagonista disastrata.
    Perché nei romanzi contemporanei tutti devono essere a un passo dal manicomio, non lo capirò mai.
    Il libro inizia con lei che, otto mesi dopo la fuga al college, ritorna a casa per le vacanze. In realtà la meta sarebbe un’altra, ma dato il viaggio lungo lei e la sua amica Lila decidono di passare la notte a casa sua. Ovviamente nessuno sa del suo ritorno e lei non si preoccupa nemmeno di questo.
    Ma si sa che il karma è stronzo e chi è che incontra?
    Esatto!
    Micha.
    Micha è ufficialmente il nuovo Edward Cullen, mi dispiace ma è così. E anche se è fuori moda da un bel po', l’ho trovato comunque irritante. Fortunatamente è meno incline a succhiare, ma è ugualmente creepy quando s’intrufola nel letto della poco candida Ella.
    Tuttavia, lui e Ella vanno a braccetto perché sono ugualmente disastrati. Suo padre, infatti, se ne è andato quando lui era ancora piccolo e fatalità si fa risentire non appena Ella ricompare nella sua vita. Coincidenze? Non credo proprio, perché altrimenti non faceva da riempitivo. Ad ogni modo, dopo molti tentennamenti, accetta d’incontrarlo e scopre che nel frattempo l’uomo si è costruito una nuova famiglia. Il motivo della convocazione? Ovviamente per dargli i soldi ereditati dal nonno. Figuriamoci se voleva fargli conoscere i suoi fratellastri ahaha
    Ah, va sempre di male in peggio.
    Il fulcro del personaggio di Micha è che, negli otto mesi in cui Ella è uscita dalla sua vita, lui ha smesso di esistere. Non ha fatto altro che cercarla, ha abbandonato tutte le sue passioni e si è trasformato in uno stalker ormonato. Inutile dire che persino Ella gli dà del cretino.
    Sì, tutto è molto triste e per nulla romantico, ma torniamo a noi.
    Il clou di questo romanzo è, ovviamente, la storia d’amore dei due. Il problema è che, se fosse stato basato solo su quella, la storia in sé non sarebbe durata che una cinquantina di pagine… A farla grande. Per cui la scrittrice ci ha ficcato dentro talmente tante scene che una vera e propria storia non esiste. Va solo a momenti.
    E loro che sono costrette a rimanere per riparare la macchina di Lila, e le feste dozzinali, e le gare di auto, e l’amico malato di cancro, e il ritorno del fratello, e il padre di Micha, e l’amica che poi ritorna perché a casa sua succede il devasto, e l’incidente…
    Insomma, cose random.
    C’è da dire però che, in tutto sto casino, l’unico che è riuscito a farsi una vita è stato il fratello di Ella; sarà pure stronzo, ma convolerà a nozze tra pochi mesi. Chiamalo scemo.
    Per concludere, l’unica cosa che ricorderò di questo libro è la tensione sessuale dei due protagonisti. Sul serio! Per tutto il romanzo non hanno fatto altro che spogliarsi con gli occhi e stuprarsi mentalmente a vicenda ricoperti di nutella e, quando finalmente copulano per la gioia di tutti con un tripudio di vuvuzela di sottofondo, la scena in sé è campata in aria. Lui si sta riprendendo da un incidente mortale e ha un buco sulla spalla e non può farsi la doccia (scusate ma ew), lei prima fa tutta la ponderata, ma poi cede e via con la scopata.
    Alleluja.
    Grazie per questi piccoli miracoli.
    E con questo il libro poteva pure finire perché tanto ha raggiungo finalmente il suo scopo.
    Non dico che sia da buttare, perché per passare un noioso pomeriggio ci potrebbe anche stare (tanto si legge velocemente), ma certamente c’è di meglio.
    Un ringraziamento va a Ink, che me l’ha consigliato e mi ha ricordato di averlo comprato tempo prima. Anche se sinceramente aveva già spiegato tutto egregiamente nella sua recensione.
    Alla prossima.

    ha scritto il 

  • 2

    La scrittura non è malvagia, ma la storia estremamente "fantasiosa" e adolescenziale rovina davvero il tutto.
    I personaggi risultano tratteggiati superficialmente e...superficiali!
    Contenuti scarsi, f ...continua

    La scrittura non è malvagia, ma la storia estremamente "fantasiosa" e adolescenziale rovina davvero il tutto.
    I personaggi risultano tratteggiati superficialmente e...superficiali!
    Contenuti scarsi, forse per una lettrice diciottenne, ma non saprei nemmeno...

    ha scritto il 

  • 4

    Sicuramente un bella storia, però mancava quel tocco in più che rende tutto travolgente. Mi sono piaciuti i personaggi di Micha e Ella, sia come carattere che per il loro legame profondo. Sicuramente ...continua

    Sicuramente un bella storia, però mancava quel tocco in più che rende tutto travolgente. Mi sono piaciuti i personaggi di Micha e Ella, sia come carattere che per il loro legame profondo. Sicuramente proseguirò con il seguito.

    ha scritto il 

  • 1

    "Posso volare? Con il vento e la pioggia nei capelli e le braccia spalancate, sembra sia possibile. Forse se riuscissi a trovare il coraggio per saltare dallo stretto parapetto, potrei librarmi nella ...continua

    "Posso volare? Con il vento e la pioggia nei capelli e le braccia spalancate, sembra sia possibile. Forse se riuscissi a trovare il coraggio per saltare dallo stretto parapetto, potrei librarmi nella notte, come un uccello con ali possenti."

    In una notte possono cambiare tante cose. Ed è dopo una notte del genere, che Ella decide di scappare senza dire niente a nessuno a Las Vegas. Ma con l'arrivo delle vacanze estive, Ella non può che non tornare a casa ed affrontare ciò che la spaventa. Al suo rientro ritrova ad aspettarla Micha, il suo amico di infanzia e vicino di casa. Micha è l'unico che la conosce realmente, in grado di capirla e di farla sentire così vulnerabile ma protetta allo stesso tempo. Ecco, allora, che Ella e Micha si trovano a fare i conti con il passato e con quella notte che gli ha cambiati per sempre...
    Il New Adult è un genere che promette bene, peccato che siano gli scrittori di esso che molto spesso finiscono a scrivere dei grandi flop. Ho letto questo libro perché ne avevo sentito parlare molto bene in giro, ma doveva dare retta al mio sesto senso da Lettrice Very Superficial e lasciarlo in libreria già solo per via della copertina e delle fascette. Chiariamoci, il libro di per se non è brutto, anzi si legge scorrevolmente. La Sorensen, infatti, ha uno stile vivace, scorrevole e accattivante. Anche la trama è carina. Ma è un libro a cui manca spessore, carattere, sentimenti. La trama è portata avanti per luoghi comuni, frasi fatte e personaggi stereotipati. È un continuo scivolare in banalità, senza approfondire mai davvero la storia e la psicologia dei personaggi. Il personaggio di Ella lo trovato molto forzato e paradossale. Così come, ho trovato caricaturale il personaggi di Micha. I personaggi secondari sono solo di sotto fondo alla storia e hanno una rilevanza pari a 0. L'intera trama è concentrata su Micha ed Ella, e come quest'ultima cerca di scappare in tutti i modi dal primo. Insomma, carine le prime 20 pagine, ma già alla 21esima ci si inizia a chiedere "che problemi psicologici ha questa ragazza?". Forzate anche le gare in macchina che fanno Micha ed Ella nel corso del libro, che sono realmente imbarazzanti e irritanti. Insomma, più andavo avanti nella lettura più mi sembrava di leggere una versione americanizzata di "Tre Metri Sopra il Cielo" di Federico Moccia. "Non Lasciarmi Andare", a mia idea, è il classico libro da sotto ombrellone, nulla di più.

    ha scritto il 

  • 3

    Gruppo di lettura E&L --> consiglio di maggio da parte di Miss Tegan

    L'inizio l'ho trovato un pochino noioso ma con il proseguirsi della lettura ha cominciato a farsi più interessante.
    Nel complesso mi è piaciuto.
    E' scritto in modo semplice ed è adatto per lettrici ...continua

    L'inizio l'ho trovato un pochino noioso ma con il proseguirsi della lettura ha cominciato a farsi più interessante.
    Nel complesso mi è piaciuto.
    E' scritto in modo semplice ed è adatto per lettrici molto più giovani.

    ha scritto il 

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